Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 20-12-2021 ore 21:03:11 (Italia) in zona: 3 km SW Gioia Sannitica (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 3 km SW Gioia Sannitica (CE), il

  • 20-12-2021 20:03:11 (UTC)
  • 20-12-2021 21:03:11 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2840, 14.4140 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gioia Sannitica CE 3 3638 3638
Faicchio BN 6 3634 7272
San Potito Sannitico CE 6 1925 9197
Puglianello BN 8 1349 10546
Alvignano CE 8 4824 15370
Alife CE 8 7616 22986
Ruviano CE 8 1655 24641
San Salvatore Telesino BN 9 3999 28640
Piedimonte Matese CE 9 11297 39937
Dragoni CE 9 2108 42045
Amorosi BN 10 2797 44842
Castello del Matese CE 10 1494 46336
Cusano Mutri BN 10 4091 50427
San Lorenzello BN 11 2227 52654
Castel Campagnano CE 12 1581 54235
San Gregorio Matese CE 12 988 55223
Cerreto Sannita BN 12 3940 59163
Telese Terme BN 12 7486 66649
Caiazzo CE 12 5595 72244
Castelvenere BN 13 2562 74806
Liberi CE 13 1153 75959
Pietraroja BN 14 545 76504
Baia e Latina CE 14 2197 78701
Castel di Sasso CE 14 1171 79872
Piana di Monte Verna CE 14 2390 82262
Solopaca BN 15 3820 86082
Melizzano BN 16 1858 87940
Sant'Angelo d'Alife CE 16 2270 90210
Limatola BN 16 4073 94283
Roccaromana CE 16 856 95139
Guardia Sanframondi BN 16 5078 100217
Dugenta BN 17 2798 103015
Pontelatone CE 17 1703 104718
Frasso Telesino BN 17 2318 107036
Formicola CE 17 1488 108524
Raviscanina CE 17 1319 109843
San Lorenzo Maggiore BN 18 2154 111997
San Lupo BN 19 801 112798
Castel Morrone CE 19 3858 116656
Pietramelara CE 19 4722 121378
Campochiaro CB 20 646 122024
Guardiaregia CB 20 801 122825

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
35 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
38 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
39 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
41 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
43 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
43 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
47 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
51 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
51 Km a N di Portici (55274 abitanti)
52 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
53 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
55 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
56 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
60 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
66 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
69 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
73 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
89 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
92 Km a SW di San Severo (53905 abitanti)
96 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.1 2021-12-20
20:03:11
41.284 14.4138 8 2022-03-30
13:04:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 102260301
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-12-20
20:03:11
41.2547 14.4128 9 2021-12-20
20:13:28
Sala Sismica INGV-Roma 98764971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-20 20:03:11 ± 0.12
Latitudine 41.2840 ± 0.0063
Longitudine 14.4138 ± 0.0084
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102260301

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 682
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 514
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 214
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 680.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10612
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46225
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 19
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102260301
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-22 16:33:19

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 19
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98764971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-20 20:13:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MIDA.HNE. 2021-12-20T20:03:27.12 0.6 undecidable manual S 342 0.3768 50 0.94 37
IV.RNI2.HNE. 2021-12-20T20:03:21.39 0.6 undecidable manual P 335 0.4623 50 -0.19 46
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T20:03:20.11 0.6 undecidable manual S 314 0.1880 111 0.5 45
IV.CERA.HHZ. 2021-12-20T20:03:20.77 0.3 undecidable manual P 317 0.4317 50 -0.28 68
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T20:03:19.40 0.6 undecidable manual S 122 0.1916 111 -0.31 47
IV.MIDA.HNE. 2021-12-20T20:03:19.69 0.3 undecidable manual P 342 0.3768 50 -0.44 67
IV.PAOL.HHN. 2021-12-20T20:03:18.89 0.3 undecidable manual P 155 0.2779 104 0.66 63
IV.BSSO.HHZ. 2021-12-20T20:03:18.47 0.3 undecidable manual P 27 0.2950 104 -0.12 72
IV.SACR.HHZ. 2021-12-20T20:03:17.74 0.3 undecidable manual P 63 0.2464 106 0.18 72
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T20:03:17.21 0.6 undecidable manual S 47 0.1178 121 0.05 51
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T20:03:16.22 0.1 undecidable manual P 245 0.1952 110 -0.25 96
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T20:03:16.76 0.3 undecidable manual S 346 0.1061 124 -0.02 77
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T20:03:16.46 0.1 undecidable manual P 122 0.1916 111 0.07 100
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T20:03:16.49 0.3 undecidable manual P 314 0.1880 111 0.16 73
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T20:03:14.52 0.1 undecidable manual P 346 0.1061 124 -0.17 99
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T20:03:14.80 0.1 undecidable manual P 47 0.1178 121 -0.12 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGG.HHN. ML:1.2 0.00019661535 0.3328 AML other m 2021-12-20T20:03:17.76
IV.SGG.HNN. ML:1.2 0.00022632019999999997 0.448 AML other m 2021-12-20T20:03:17.59
IV.SGG.HHE. ML:1.1 0.00016149999999999997 0.18 AML other m 2021-12-20T20:03:18.61
IV.PTRJ.HHN. ML:1.2 0.00016672534999999998 0.4096 AML other m 2021-12-20T20:03:19.05
IV.VITU.HNN. ML:1.4 0.00018218440000000003 0.4224 AML other m 2021-12-20T20:03:20.79
IV.VITU.HHE. ML:1.2 0.000111 1.52 AML other m 2021-12-20T20:03:21.99
IV.PTRJ.HHE. ML:-0.1 0.000008980605999999998 0.3584 AML other m 2021-12-20T20:03:21.60
IV.VAGA.HHN. ML:1.2 0.0001064 0.8 AML other m 2021-12-20T20:03:22.08
IV.VAGA.HNN. ML:1.2 0.00010937788500000001 0.2816 AML other m 2021-12-20T20:03:22.51
IV.PIGN.HHE. ML:0.9 0.000052506910000000004 0.2432 AML other m 2021-12-20T20:03:22.64
IV.VITU.HHN. ML:1.1 0.00010125000000000001 0.48 AML other m 2021-12-20T20:03:23.42
IV.VITU.HNE. ML:1.2 0.00012737114999999998 0.7424 AML other m 2021-12-20T20:03:24.45
IV.PIGN.HHN. ML:0.8 0.00004484216 0.256 AML other m 2021-12-20T20:03:25.33
IV.BSSO.HHE. ML:1.0 0.000043125505 0.6528 AML other m 2021-12-20T20:03:26.38
IV.VAGA.HHE. ML:1.2 0.00011399999999999999 0.28 AML other m 2021-12-20T20:03:26.84
IV.VAGA.HNE. ML:1.2 0.00010941405 0.2688 AML other m 2021-12-20T20:03:26.84
IV.BSSO.HNN. ML:1.0 0.00005175666000000001 1.1808 AML other m 2021-12-20T20:03:27.81
IV.BSSO.HNE. ML:1.2 0.00007240861500000001 0.2976 AML other m 2021-12-20T20:03:34.38
IV.BSSO.HHN. ML:0.8 0.000031023545 0.6048 AML other m 2021-12-20T20:03:36.35
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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