Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 20-12-2021 ore 18:47:35 (Italia) in zona: 5 km W Gioia Sannitica (CE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 5 km W Gioia Sannitica (CE), il

  • 20-12-2021 17:47:35 (UTC)
  • 20-12-2021 18:47:35 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.2840, 14.3950 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gioia Sannitica CE 5 3638 3638
San Potito Sannitico CE 6 1925 5563
Alvignano CE 6 4824 10387
Alife CE 7 7616 18003
Dragoni CE 7 2108 20111
Faicchio BN 7 3634 23745
Ruviano CE 8 1655 25400
Piedimonte Matese CE 8 11297 36697
Puglianello BN 8 1349 38046
Castello del Matese CE 9 1494 39540
San Salvatore Telesino BN 10 3999 43539
Amorosi BN 10 2797 46336
Cusano Mutri BN 11 4091 50427
Liberi CE 12 1153 51580
San Gregorio Matese CE 12 988 52568
Caiazzo CE 12 5595 58163
Baia e Latina CE 12 2197 60360
Castel Campagnano CE 12 1581 61941
San Lorenzello BN 12 2227 64168
Castel di Sasso CE 13 1171 65339
Telese Terme BN 14 7486 72825
Cerreto Sannita BN 14 3940 76765
Piana di Monte Verna CE 14 2390 79155
Castelvenere BN 14 2562 81717
Sant'Angelo d'Alife CE 14 2270 83987
Roccaromana CE 14 856 84843
Pietraroja BN 15 545 85388
Pontelatone CE 16 1703 87091
Formicola CE 16 1488 88579
Limatola BN 16 4073 92652
Raviscanina CE 16 1319 93971
Melizzano BN 16 1858 95829
Solopaca BN 17 3820 99649
Dugenta BN 17 2798 102447
Guardia Sanframondi BN 18 5078 107525
Pietramelara CE 18 4722 112247
Frasso Telesino BN 18 2318 114565
Castel Morrone CE 18 3858 118423
Giano Vetusto CE 19 647 119070
Camigliano CE 19 1943 121013
Bellona CE 19 6053 127066
Valle Agricola CE 20 890 127956
Pastorano CE 20 3033 130989
San Lorenzo Maggiore BN 20 2154 133143
Vitulazio CE 20 7420 140563
Pietravairano CE 20 2984 143547
Ailano CE 20 1369 144916

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
37 Km a W di Benevento (60091 abitanti)
38 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
38 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
41 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
43 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
43 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
46 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
51 Km a N di Napoli (974074 abitanti)
51 Km a N di Portici (55274 abitanti)
53 Km a N di Ercolano (53709 abitanti)
53 Km a NW di Avellino (54857 abitanti)
55 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
55 Km a N di Torre del Greco (86275 abitanti)
61 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
66 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
70 Km a NW di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
74 Km a NW di Salerno (135261 abitanti)
90 Km a NW di Battipaglia (50786 abitanti)
94 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
98 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.2 2021-12-20
17:47:35
41.2842 14.3948 10 2022-03-30
13:04:41
Bollettino Sismico Italiano INGV 102259661
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-12-20
17:47:36
41.302 14.3913 9 2021-12-20
17:58:47
Sala Sismica INGV-Roma 98761911
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-20 17:47:35 ± 0.08
Latitudine 41.2842 ± 0.0045
Longitudine 14.3948 ± 0.0060
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 102259661

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 421
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 345
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 197
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 480.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.10342
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42178
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 102259661
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-22 16:16:52

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 15
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98761911
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-20 17:58:47
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CERA.HNN. 2021-12-20T17:47:44.50 0.6 undecidable manual P 318 0.4218 50 0.01 47
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T17:47:44.71 0.6 undecidable manual S 120 0.2032 113 0.55 44
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T17:47:43.05 0.6 undecidable manual S 243 0.1817 115 -0.35 46
IV.MIDA.HHE. 2021-12-20T17:47:43.65 0.3 undecidable manual P 344 0.3723 50 0 72
IV.BSSO.HHZ. 2021-12-20T17:47:42.40 0.3 undecidable manual P 30 0.3013 50 -0.03 72
IV.PAOL.HHZ. 2021-12-20T17:47:42.04 0.3 undecidable manual P 153 0.2842 50 -0.1 72
IV.SACR.HNN. 2021-12-20T17:47:41.79 0.3 undecidable manual P 64 0.2590 50 0.08 72
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T17:47:41.45 0.6 undecidable manual S 52 0.1286 124 -0.16 49
IV.VAGA.HHZ. 2021-12-20T17:47:40.49 0.3 undecidable manual P 317 0.1781 116 0.44 68
IV.PIGN.HHZ. 2021-12-20T17:47:40.24 0.3 undecidable manual P 243 0.1817 115 0.11 73
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T17:47:40.90 0.6 undecidable manual S 353 0.1034 130 0.08 50
IV.VITU.HHZ. 2021-12-20T17:47:40.46 0.3 undecidable manual P 120 0.2032 113 -0.11 73
IV.SGG.HHZ. 2021-12-20T17:47:38.59 0.1 undecidable manual P 353 0.1034 130 -0.05 100
IV.PTRJ.HHZ. 2021-12-20T17:47:38.82 0.1 undecidable manual P 52 0.1286 124 -0.27 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SGG.HHN. ML:1.3 0.00025916835 0.2816 AML other m 2021-12-20T17:47:41.76
IV.SGG.HNN. ML:1.5 0.00036187780000000003 0.4352 AML other m 2021-12-20T17:47:41.77
IV.SGG.HHE. ML:1.4 0.00028886555000000005 0.4096 AML other m 2021-12-20T17:47:42.63
IV.PTRJ.HHN. ML:1.6 0.00037232595 0.3328 AML other m 2021-12-20T17:47:43.11
IV.PTRJ.HHE. ML:0.0 0.0000077433825 0.3072 AML other m 2021-12-20T17:47:43.31
IV.PIGN.HHN. ML:0.8 0.000045804245 0.2048 AML other m 2021-12-20T17:47:44.40
IV.VITU.HHN. ML:1.4 0.00016199999999999998 0.4 AML other m 2021-12-20T17:47:45.57
IV.PIGN.HNE. ML:1.0 0.000070543895 1.6416 AML other m 2021-12-20T17:47:45.88
IV.PIGN.HHE. ML:0.9 0.00006448093 0.2176 AML other m 2021-12-20T17:47:46.16
IV.VAGA.HHN. ML:1.3 0.00015787305000000001 0.256 AML other m 2021-12-20T17:47:46.36
IV.VITU.HHE. ML:1.4 0.000186 0.22 AML other m 2021-12-20T17:47:46.42
IV.PIGN.HNN. ML:1.0 0.00007586344999999999 0.8128 AML other m 2021-12-20T17:47:46.39
IV.PAOL.HHE. ML:1.3 0.00008745 0.88 AML other m 2021-12-20T17:47:49.27
IV.VAGA.HHE. ML:1.4 0.0001676976 1.68 AML other m 2021-12-20T17:47:50.01
IV.PAOL.HHN. ML:1.2 0.00007209999999999999 1.7 AML other m 2021-12-20T17:47:53.85
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download