Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 19-12-2021 ore 18:43:55 (Italia) in zona: Ponsacco (PI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: Ponsacco (PI), il

  • 19-12-2021 17:43:55 (UTC)
  • 19-12-2021 18:43:55 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6240, 10.6330 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ponsacco PI 0 15611 15611
Pontedera PI 5 29223 44834
Capannoli PI 6 6381 51215
Calcinaia PI 7 12439 63654
Crespina Lorenzana PI 8 5457 69111
Cascina PI 9 45257 114368
Vicopisano PI 9 8559 122927
Santa Maria a Monte PI 10 13253 136180
Bientina PI 10 8062 144242
Casciana Terme Lari PI 11 12529 156771
Peccioli PI 11 4807 161578
Fauglia PI 11 3682 165260
Palaia PI 12 4612 169872
Terricciola PI 12 4627 174499
Montopoli in Val d'Arno PI 12 11148 185647
Buti PI 12 5791 191438
Castelfranco di Sotto PI 13 13427 204865
Collesalvetti LI 13 16827 221692
Calci PI 15 6426 228118
Chianni PI 15 1392 229510
Santa Croce sull'Arno PI 15 14601 244111
Santa Luce PI 18 1684 245795
Orciano Pisano PI 18 647 246442
Lajatico PI 18 1336 247778
Fucecchio FI 19 23618 271396
San Miniato PI 19 27934 299330

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
21 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
27 Km a SE di Lucca (89046 abitanti)
27 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
41 Km a SE di Viareggio (62467 abitanti)
42 Km a SW di Pistoia (90315 abitanti)
47 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
47 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
53 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
61 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
66 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
66 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
84 Km a SE di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-12-19
17:43:55
43.6237 10.633 6 2021-12-19
18:00:16
Sala Sismica INGV-Roma 98729741
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-19 17:43:55 ± 0.09
Latitudine 43.6237 ± 0.0036
Longitudine 10.6330 ± 0.0075
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98729741

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 490
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 350
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 86
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 490.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 145
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.24
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12591
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.64302
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98729741
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-19 18:00:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.POPM.HHZ. 2021-12-19T17:44:11.41 0.6 undecidable manual S 12 0.4308 50 -0.47 44
IV.BDI.HHZ. 2021-12-19T17:44:11.68 0.3 undecidable manual S 357 0.4398 50 -0.47 66
IV.MAGO.CHE. 2021-12-19T17:44:09.24 0.3 undecidable manual S 177 0.3507 99 -0.05 73
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-19T17:44:08.99 0.1 undecidable manual P 328 0.6430 50 0.35 86
IV.CRMI.HNZ. 2021-12-19T17:44:07.45 0.1 undecidable manual S 55 0.3040 101 -0.06 98
GU.MAIM.HHN. 2021-12-19T17:44:07.52 0.3 undecidable manual S 341 0.3067 101 -0.11 73
IV.MOCL.EHZ. 2021-12-19T17:44:07.36 0.1 undecidable manual P 46 0.5486 50 0.33 88
IV.BDI.HHZ. 2021-12-19T17:44:05.19 0.1 undecidable manual P 357 0.4398 50 0.03 96
GU.POPM.HHZ. 2021-12-19T17:44:04.98 0.1 undecidable manual P 12 0.4308 50 -0.02 96
GU.CARD.HHE. 2021-12-19T17:44:04.99 0.6 undecidable manual P 345 0.4164 50 0.22 46
IV.MAGO.CHE. 2021-12-19T17:44:03.29 0.1 undecidable manual P 177 0.3507 99 -0.22 94
GU.MAIM.HHN. 2021-12-19T17:44:02.86 0.1 undecidable manual P 341 0.3067 101 0.31 93
IV.CRMI.HNZ. 2021-12-19T17:44:02.54 0.1 undecidable manual P 55 0.3040 101 0.06 98
IV.PII.HHZ. 2021-12-19T17:44:00.85 0.3 undecidable manual S 322 0.1259 114 -0.07 76
IV.PII.HHZ. 2021-12-19T17:43:58.55 0.1 undecidable manual P 322 0.1259 114 -0.12 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CARD.HHE. ML:1.3 0.0000604 0.1 AML other m 2021-12-19T17:44:13.02
GU.POPM.HHN. ML:1.4 0.00006755 0.14 AML other m 2021-12-19T17:44:13.57
GU.POPM.HHE. ML:1.3 0.0000616 0.16 AML other m 2021-12-19T17:44:13.66
IV.BDI.HHE. ML:1.0 0.000027249999999999998 0.8 AML other m 2021-12-19T17:44:14.89
GU.CARD.HHN. ML:1.2 0.000050100000000000005 1.36 AML other m 2021-12-19T17:44:14.75
IV.BDI.HHN. ML:1.0 0.00002485 1.16 AML other m 2021-12-19T17:44:16.06
IV.MOCL.EHE. ML:1.4 0.00004795 1.36 AML other m 2021-12-19T17:44:19.91
IV.MOCL.EHN. ML:1.3 0.0000402 1.48 AML other m 2021-12-19T17:44:20.86
IV.FIR.HNE. ML:2.2 0.00040300000000000004 0.86 AML other m 2021-12-19T17:44:25.47
IV.FIR.HNN. ML:2.1 0.00033199999999999994 0.76 AML other m 2021-12-19T17:44:25.88
IV.FIR.HHE. ML:2.2 0.00038649999999999996 1.4 AML other m 2021-12-19T17:44:26.07
IV.FIR.HHN. ML:2.1 0.0002895 0.06 AML other m 2021-12-19T17:44:26.74
IV.PE3.EHN. ML:2.0 0.00004975 0.58 AML other m 2021-12-19T17:44:26.66
IV.IMOL.HNN. ML:3.4 0.0018050000000000002 0.06 AML other m 2021-12-19T17:44:29.00
IV.IMOL.HNE. ML:0.0 0.001115 0.08 AML other m 2021-12-19T17:44:29.00
IV.VOBA.EHN. ML:0.0 0.00013550000000000001 0.06 AML other m 2021-12-19T17:44:31.85
IV.VOBA.HNE. ML:0.0 0.000423 0.82 AML other m 2021-12-19T17:44:34.67
IV.VOBA.EHE. ML:0.0 0.0001985 0.08 AML other m 2021-12-19T17:44:34.67
IV.VOBA.HNN. ML:0.0 0.00029949999999999996 0.96 AML other m 2021-12-19T17:44:35.70
IV.PE3.EHE. ML:0.0 0.000049250000000000004 0.44 AML other m 2021-12-19T17:44:44.12
IV.CADC.EHN. ML:0.0 0.000402 1.06 AML other m 2021-12-19T17:44:50.33
IV.CADC.EHE. ML:0.0 0.00021849999999999997 0.68 AML other m 2021-12-19T17:44:50.63
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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