Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 18-12-2021 ore 23:50:13 (UTC) in zona: 1 km W Palagano (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 1 km W Palagano (MO), il

  • 18-12-2021 23:50:13 (UTC)
  • 19-12-2021 00:50:13 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.3240, 10.6320 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Palagano MO 1 2194 2194
Montefiorino MO 4 2203 4397
Frassinoro MO 6 1926 6323
Polinago MO 8 1672 7995
Lama Mocogno MO 8 2734 10729
Toano RE 8 4463 15192
Riolunato MO 11 712 15904
Montecreto MO 11 940 16844
Pievepelago MO 13 2222 19066
Prignano sulla Secchia MO 13 3747 22813
Villa Minozzo RE 14 3750 26563
Sestola MO 15 2508 29071
Fiumalbo MO 16 1280 30351
Pavullo nel Frignano MO 16 17383 47734
Serramazzoni MO 17 8282 56016
Carpineti RE 17 4064 60080
Fanano MO 18 2989 63069
Baiso RE 19 3315 66384

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
42 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
43 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
49 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
50 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
51 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
54 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
55 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
58 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
59 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
60 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
62 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
68 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
70 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
77 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
79 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
86 Km a W di Imola (69797 abitanti)
90 Km a NE di Livorno (159219 abitanti)
97 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
100 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.7 2021-12-18
23:50:13
44.3245 10.6323 9 2022-03-30
13:04:27
Bollettino Sismico Italiano INGV 99363451
Rivista
Rev100
ML 1.7 2021-12-18
23:50:13
44.3288 10.6408 8 2021-12-18
23:56:08
Sala Sismica INGV-Roma 98705101
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-18 23:50:13 ± 0.06
Latitudine 44.3245 ± 0.0045
Longitudine 10.6323 ± 0.0050
Profondità (km) 9 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99363451

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 439
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 388
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 355
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 440.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 90
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62143
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98705101
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-18 23:56:08

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99363451
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-03-15 14:20:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RMP.HHZ. 2021-12-18T23:51:40.61 3.0 undecidable manual Sg 4.65 0
IV.MC2.EHZ. 2021-12-18T23:50:59.55 3.0 undecidable manual Pg 8.15 0
IV.SSFR.HHZ. 2021-12-18T23:50:48.07 3.0 positive manual Pg 4.13 0
IV.VISG.HHZ. 2021-12-18T23:50:34.20 0.3 undecidable manual S 103 0.5900 50 0.4 63
IV.CRMI.HNZ. 2021-12-18T23:50:33.95 0.3 undecidable manual S 155 0.5846 50 0.3 65
IV.SEI.HHZ. 2021-12-18T23:50:33.59 0.3 undecidable manual S 117 0.5864 50 -0.11 67
IV.MPPT.EHZ. 2021-12-18T23:50:31.03 0.3 undecidable manual S 138 0.4919 50 0.11 68
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-18T23:50:27.46 0.3 undecidable manual S 245 0.3777 50 -0.07 71
IV.SEI.HHZ. 2021-12-18T23:50:25.21 0.3 undecidable manual P 117 0.5864 50 0.08 68
IV.MTRZ.HNZ. 2021-12-18T23:50:25.04 0.6 undecidable manual P 91 0.5666 50 0.24 44
GU.CARD.HHZ. 2021-12-18T23:50:25.97 0.3 undecidable manual S 200 0.3175 50 0.24 69
IV.PLMA.HHZ. 2021-12-18T23:50:25.91 0.6 positive manual P 244 0.6214 50 0.17 44
IV.RAVA.EHZ. 2021-12-18T23:50:25.55 0.3 undecidable manual P 39 0.5531 50 0.98 51
IV.PII.HHZ. 2021-12-18T23:50:25.76 1.0 positive manual P 187 0.6070 50 0.27 22
IV.CRMI.HNZ. 2021-12-18T23:50:25.02 0.3 undecidable manual P 155 0.5846 50 -0.08 68
IV.VISG.HHZ. 2021-12-18T23:50:24.85 0.1 undecidable manual P 103 0.5900 50 -0.34 85
IV.BDI.HHZ. 2021-12-18T23:50:24.28 0.3 undecidable manual S 186 0.2626 107 0.26 70
IV.MOCL.EHZ. 2021-12-18T23:50:23.69 0.6 positive manual P 129 0.5063 50 -0.08 46
IV.MPPT.EHZ. 2021-12-18T23:50:23.24 0.1 undecidable manual P 138 0.4919 50 -0.28 88
GU.GRAM.HHZ. 2021-12-18T23:50:22.45 0.3 positive manual P 292 0.4380 50 -0.14 69
GU.MAIM.HHZ. 2021-12-18T23:50:22.28 1.0 negative manual P 194 0.4236 50 -0.06 23
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-18T23:50:21.27 0.3 undecidable manual P 245 0.3777 50 -0.29 67
IV.FNVD.HHZ. 2021-12-18T23:50:21.37 0.3 positive manual P 114 0.3849 50 -0.31 67
GU.FIVI.HNZ. 2021-12-18T23:50:21.41 0.1 undecidable manual P 257 0.3714 50 -0.05 95
IV.ERBM.EHZ. 2021-12-18T23:50:21.30 0.3 undecidable manual S 301 0.1835 114 0.15 72
GU.CARD.HHZ. 2021-12-18T23:50:20.52 0.1 positive manual P 200 0.3175 50 0 97
GU.POPM.HHZ. 2021-12-18T23:50:19.91 0.1 undecidable manual P 162 0.2932 50 -0.21 93
IV.BDI.HHZ. 2021-12-18T23:50:19.55 0.1 positive manual P 186 0.2626 107 0 98
IV.ZCCA.HHZ. 2021-12-18T23:50:18.93 0.3 undecidable manual P 84 0.2473 108 -0.28 69
GU.GSCL.HHZ. 2021-12-18T23:50:17.14 0.3 undecidable manual S 309 0.0414 153 0.21 73
IV.ERBM.EHZ. 2021-12-18T23:50:17.81 0.1 undecidable manual P 301 0.1835 114 -0.07 98
GU.GSCL.HHZ. 2021-12-18T23:50:15.35 0.1 positive manual P 309 0.0414 153 -0.1 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHE. ML:2.2 0.0027649999999999997 0.24 AML other m 2021-12-18T23:50:17.33
GU.GSCL.HHN. ML:2.2 0.0026799999999999997 0.34 AML other m 2021-12-18T23:50:17.25
IV.BDI.HNE. ML:1.7 0.000252 0.58 AML other m 2021-12-18T23:50:24.87
IV.BDI.HHE. ML:1.6 0.00020899999999999998 0.44 AML other m 2021-12-18T23:50:24.76
IV.BDI.HHN. ML:1.7 0.000229 1.8 AML other m 2021-12-18T23:50:25.90
IV.BDI.HNN. ML:1.8 0.0003005 0.88 AML other m 2021-12-18T23:50:25.91
IV.ZCCA.HHE. ML:1.8 0.0003075 1.72 AML other m 2021-12-18T23:50:27.88
IV.ZCCA.HHN. ML:1.8 0.000377 1.58 AML other m 2021-12-18T23:50:27.87
IV.ZCCA.HNN. ML:1.9 0.000439 1.58 AML other m 2021-12-18T23:50:27.08
GU.POPM.HHN. ML:2.1 0.0006035 0.22 AML other m 2021-12-18T23:50:27.21
IV.ZCCA.HNE. ML:1.8 0.0003305 0.98 AML other m 2021-12-18T23:50:27.85
GU.POPM.HHE. ML:2.0 0.0005200000000000001 0.24 AML other m 2021-12-18T23:50:27.46
GU.CARD.HHE. ML:1.8 0.00023249999999999999 0.14 AML other m 2021-12-18T23:50:27.77
GU.CARD.HHN. ML:1.5 0.00013450000000000002 0.6 AML other m 2021-12-18T23:50:27.90
IV.FNVD.HHN. ML:1.6 0.0001315 0.92 AML other m 2021-12-18T23:50:28.63
IV.FNVD.HHE. ML:1.6 0.0001406 0.26 AML other m 2021-12-18T23:50:28.45
GU.EQUI.HHE. ML:1.0 0.000032500000000000004 0.58 AML other m 2021-12-18T23:50:28.26
GU.EQUI.HHN. ML:1.0 0.0000296 0.34 AML other m 2021-12-18T23:50:30.16
GU.GRAM.HHE. ML:1.9 0.00023500000000000002 0.4 AML other m 2021-12-18T23:50:31.18
GU.MAIM.HHE. ML:1.1 0.0000346 0.3 AML other m 2021-12-18T23:50:31.63
GU.GRAM.HHN. ML:1.7 0.00014600000000000003 0.36 AML other m 2021-12-18T23:50:32.72
GU.MAIM.HHN. ML:1.4 0.00006755 0.42 AML other m 2021-12-18T23:50:34.72
IV.PII.HHN. ML:2.0 0.0001675 0.38 AML other m 2021-12-18T23:50:37.93
IV.PII.HHE. ML:1.9 0.000147 0.26 AML other m 2021-12-18T23:50:38.47
IV.PLMA.HHN. ML:1.5 0.000056500000000000005 1.66 AML other m 2021-12-18T23:50:39.09
IV.PLMA.HHE. ML:1.5 0.000051000000000000006 0.36 AML other m 2021-12-18T23:50:40.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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