Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 08-12-2021 ore 07:31:26 (Italia) in zona: 5 km N Colonna (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 5 km N Colonna (RM), il

  • 08-12-2021 06:31:26 (UTC)
  • 08-12-2021 07:31:26 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.881, 12.747 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Colonna RM 5 4287 4287
Gallicano nel Lazio RM 6 6334 10621
Monte Porzio Catone RM 8 8693 19314
San Cesareo RM 8 15153 34467
Monte Compatri RM 8 11978 46445
Zagarolo RM 8 17843 64288
Rocca Priora RM 10 11962 76250
Frascati RM 10 22087 98337
Tivoli RM 10 56533 154870
San Gregorio da Sassola RM 11 1619 156489
Casape RM 12 744 157233
Grottaferrata RM 12 20327 177560
Poli RM 12 2418 179978
Palestrina RM 13 21672 201650
Castel San Pietro Romano RM 13 902 202552
Guidonia Montecelio RM 13 88673 291225
Rocca di Papa RM 14 17034 308259
Marino RM 14 43026 351285
Castel Madama RM 15 7399 358684
Ciampino RM 15 38412 397096
Labico RM 16 6379 403475
San Polo dei Cavalieri RM 17 2992 406467
Marcellina RM 17 7280 413747
Fonte Nuova RM 17 32562 446309
Castel Gandolfo RM 17 8997 455306
Cave RM 17 11287 466593
Rocca di Cave RM 17 377 466970
Capranica Prenestina RM 17 351 467321
Sant'Angelo Romano RM 17 5018 472339
Pisoniano RM 18 770 473109
Nemi RM 18 1943 475052
Albano Laziale RM 18 41715 516767
Valmontone RM 18 15959 532726
Lariano RM 18 13432 546158
Ciciliano RM 19 1336 547494
Ariccia RM 19 19407 566901
Vicovaro RM 19 4019 570920
Mentana RM 19 22921 593841
Genazzano RM 20 6036 599877
San Vito Romano RM 20 3273 603150
Sambuci RM 20 925 604075
Genzano di Roma RM 20 23970 628045

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a SW di Tivoli (56533 abitanti)
13 Km a S di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
22 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
22 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
31 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
33 Km a N di Aprilia (73446 abitanti)
44 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
48 Km a N di Latina (125985 abitanti)
49 Km a N di Anzio (54211 abitanti)
75 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
76 Km a S di Terni (111501 abitanti)
80 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
82 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2021-12-08
06:31:26
41.8812 12.7473 11 2021-12-08
06:39:36
Sala Sismica INGV-Roma 98275971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-08 06:31:26 ± 0.09
Latitudine 41.8812 ± 0.0045
Longitudine 12.7473 ± 0.0097
Profondità (km) 11 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98275971

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 641
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 564
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 283
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 640
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 129
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.49732
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98275971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-08 06:39:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CANO.HHZ. 2021-12-08T06:33:01.48 3.0 undecidable manual Sn -3.06 0
AC.VLO.HHZ. 2021-12-08T06:32:53.11 3.0 undecidable manual Pn 8.7 0
IV.ESCV.HHZ. 2021-12-08T06:32:35.13 3.0 negative manual Pn 4.24 0
IV.IMOL.HNZ. 2021-12-08T06:32:30.47 3.0 undecidable manual Sn -1.67 0
IV.SNAL.HHZ. 2021-12-08T06:32:30.00 3.0 undecidable manual Sn 0.71 0
IX.SSB3.HHZ.02 2021-12-08T06:32:27.86 3.0 undecidable manual Sn -0.22 0
GU.GENL.EHZ. 2021-12-08T06:32:21.00 3.0 positive manual Pn 4.8 0
IV.CELB.HHZ. 2021-12-08T06:32:19.01 3.0 undecidable manual Sg 3.09 0
MN.TRI.HHZ. 2021-12-08T06:32:19.68 3.0 positive manual Pn -1.86 0
IV.MML1.EHZ. 2021-12-08T06:32:01.05 3.0 undecidable manual S -1.45 0
IV.NRCA.HHZ. 2021-12-08T06:31:58.07 3.0 undecidable manual S 0.62 0
IV.CPGN.EHZ. 2021-12-08T06:31:55.61 3.0 undecidable manual Pn 2.02 0
IV.PP3.EHZ. 2021-12-08T06:31:50.10 3.0 negative manual Pn -1.24 0
IV.MNTT.EHZ. 2021-12-08T06:31:49.31 3.0 positive manual P 1.58 0
IV.LATB.EHE. 2021-12-08T06:31:41.32 0.6 undecidable manual S 157 0.4191 90 0.17 45
IV.GIUL.HHZ. 2021-12-08T06:31:35.88 1.0 positive manual P 130 0.4973 90 -0.32 22
IV.LATB.EHE. 2021-12-08T06:31:34.58 0.1 undecidable manual P 157 0.4191 90 -0.29 89
IV.CERT.HHZ. 2021-12-08T06:31:34.04 0.6 undecidable manual S 69 0.1871 92 -0.24 47
IV.RCAV.EHZ. 2021-12-08T06:31:33.22 0.6 undecidable manual S 103 0.1511 94 0 49
IV.RDP.HHZ. 2021-12-08T06:31:33.24 0.6 undecidable manual S 193 0.1241 102 0.82 39
IV.MTCE.HHZ. 2021-12-08T06:31:33.10 0.6 undecidable manual S 358 0.1412 96 0.17 49
IV.VIVA.HHZ. 2021-12-08T06:31:32.70 0.6 undecidable manual S 173 0.1322 99 0.05 49
IV.LAV9.HHZ. 2021-12-08T06:31:31.22 0.1 undecidable manual P 190 0.2068 92 -0.01 98
IV.CERT.HHZ. 2021-12-08T06:31:31.08 0.3 undecidable manual P 69 0.1871 92 0.18 71
IV.MTCE.HHZ. 2021-12-08T06:31:30.35 0.1 negative manual P 358 0.1412 96 0.23 96
IV.SAMA.EHZ. 2021-12-08T06:31:30.20 0.1 undecidable manual P 229 0.1529 94 -0.12 97
IV.RMP.HHZ. 2021-12-08T06:31:30.75 0.6 undecidable manual S 205 0.0764 130 -0.41 46
IV.RCAV.EHZ. 2021-12-08T06:31:30.22 0.1 undecidable manual P 103 0.1511 94 -0.06 98
IV.RDP.HHZ. 2021-12-08T06:31:29.93 0.6 undecidable manual P 193 0.1241 102 0.11 49
IV.VIVA.HHZ. 2021-12-08T06:31:29.93 0.3 negative manual P 173 0.1322 99 -0.03 75
IV.RMP.HHZ. 2021-12-08T06:31:29.06 0.1 negative manual P 205 0.0764 130 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RMP.HHE. ML:2.6 0.005305 1.5 AML other m 2021-12-08T06:31:31.91
IV.RMP.HHN. ML:2.7 0.00665 0.24 AML other m 2021-12-08T06:31:33.18
IV.MTCE.HHN. ML:1.7 0.000398 0.34 AML other m 2021-12-08T06:31:33.59
IV.MTCE.HHE. ML:1.6 0.0003365 0.34 AML other m 2021-12-08T06:31:33.73
IV.RDP.HHE. ML:2.2 0.00155 0.82 AML other m 2021-12-08T06:31:34.16
IV.VIVA.HHE. ML:2.3 0.00189 0.36 AML other m 2021-12-08T06:31:34.41
IV.CERT.HHN. ML:1.6 0.000247 0.26 AML other m 2021-12-08T06:31:34.83
IV.RDP.HHN. ML:2.3 0.001885 0.96 AML other m 2021-12-08T06:31:35.32
IV.CERT.HHE. ML:1.2 0.0001115 0.36 AML other m 2021-12-08T06:31:36.79
IV.VIVA.HHN. ML:2.4 0.00239 1.66 AML other m 2021-12-08T06:31:36.05
IV.LAV9.HHE. ML:2.2 0.000907 0.4 AML other m 2021-12-08T06:31:41.12
IV.LAV9.HHN. ML:2.1 0.000772 0.8 AML other m 2021-12-08T06:31:42.44
IV.MNTT.EHN. ML:2.6 0.000206 0.46 AML other m 2021-12-08T06:32:14.93
IV.IMOL.HNN. ML:3.9 0.001075 0.24 AML other m 2021-12-08T06:32:31.53
IV.IMOL.HNE. ML:3.9 0.001125 0.06 AML other m 2021-12-08T06:32:32.61
IV.MNTT.EHE. ML:2.6 0.000197 1.4 AML other m 2021-12-08T06:32:35.75
IV.CPGN.EHN. ML:2.6 0.00011715 0.42 AML other m 2021-12-08T06:32:44.91
IV.CPGN.EHE. ML:2.6 9.435E-5 0.42 AML other m 2021-12-08T06:32:45.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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