Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 07-12-2021 ore 20:03:06 (Italia) in zona: 3 km SE Mori (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km SE Mori (TN), il

  • 07-12-2021 19:03:06 (UTC)
  • 07-12-2021 20:03:06 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.8380, 11.0090 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Mori TN 3 9678 9678
Brentonico TN 5 4015 13693
Isera TN 6 2735 16428
Rovereto TN 6 39289 55717
Trambileno TN 6 1452 57169
Ronzo-Chienis TN 7 976 58145
Nogaredo TN 8 2065 60210
Villa Lagarina TN 9 3778 63988
Ala TN 9 8913 72901
Volano TN 10 3169 76070
Pomarolo TN 10 2452 78522
Vallarsa TN 11 1395 79917
Nago-Torbole TN 11 2867 82784
Nomi TN 11 1398 84182
Terragnolo TN 12 716 84898
Avio TN 12 4133 89031
Calliano TN 13 1807 90838
Arco TN 13 17526 108364
Riva del Garda TN 14 16926 125290
Besenello TN 14 2654 127944
Folgaria TN 15 3191 131135
Drena TN 16 570 131705
Dro TN 16 4944 136649
Tenno TN 16 2069 138718
Cimone TN 16 728 139446
Aldeno TN 17 3059 142505
Limone sul Garda BS 17 1181 143686
Cavedine TN 18 2987 146673
Malcesine VR 18 3736 150409
Garniga Terme TN 20 388 150797

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a SW di Trento (117317 abitanti)
44 Km a N di Verona (258765 abitanti)
53 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
70 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
78 Km a SW di Bolzano (106441 abitanti)
83 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
98 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-12-07
19:03:06
45.8383 11.0087 13 2021-12-07
19:08:54
Sala Sismica INGV-Roma 98252811
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-07 19:03:06 ± 0.12
Latitudine 45.8383 ± 0.0036
Longitudine 11.0087 ± 0.0065
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98252811

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 505
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 191
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 74
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 510.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 74
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07914
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58276
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98252811
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-07 19:08:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
ST.ZIAN.EHZ. 2021-12-07T19:03:18.20 1.0 negative manual P 41 0.5828 92 0.32 22
IV.MAGA.HHZ. 2021-12-07T19:03:17.09 0.6 undecidable manual S 257 0.2725 96 0.05 51
OX.MARN.HHZ. 2021-12-07T19:03:15.85 0.3 undecidable manual S 145 0.2446 98 -0.38 72
ST.GAGG.HHZ. 2021-12-07T19:03:15.81 0.6 undecidable manual S 352 0.2473 98 -0.5 47
IV.ROVR.HHZ. 2021-12-07T19:03:14.52 0.6 undecidable manual S 167 0.1961 102 -0.3 49
IV.MABI.HHZ. 2021-12-07T19:03:14.80 0.6 undecidable manual P 302 0.4065 93 -0.07 50
ST.PANI.EHZ. 2021-12-07T19:03:13.28 1.0 undecidable manual P 47 0.3094 95 0.06 25
ST.DOSS.HHZ. 2021-12-07T19:03:13.01 0.6 undecidable manual S 71 0.1322 116 0 52
IV.MBAL.EHZ. 2021-12-07T19:03:13.93 0.6 undecidable manual S 217 0.1754 105 -0.28 49
ST.GAGG.HHZ. 2021-12-07T19:03:12.10 0.6 negative manual P 352 0.2473 98 -0.06 52
OX.MARN.HHZ. 2021-12-07T19:03:12.28 0.6 positive manual P 145 0.2446 98 0.17 50
IV.MAGA.HHZ. 2021-12-07T19:03:12.84 0.6 undecidable manual P 257 0.2725 96 0.26 49
SI.LUSI.HHZ. 2021-12-07T19:03:12.56 0.6 undecidable manual S 340 0.1295 116 -0.38 49
IV.ROVR.HHZ. 2021-12-07T19:03:11.48 1.0 negative manual P 167 0.1961 102 0.17 25
ST.VARA.EHZ. 2021-12-07T19:03:11.94 0.6 undecidable manual S 261 0.0791 136 0.2 52
IV.MBAL.EHZ. 2021-12-07T19:03:11.09 0.3 positive manual P 217 0.1754 105 0.14 77
SI.LUSI.HHZ. 2021-12-07T19:03:10.19 0.3 negative manual P 340 0.1295 116 -0.03 80
ST.DOSS.HHZ. 2021-12-07T19:03:10.50 0.1 positive manual P 71 0.1322 116 0.25 100
ST.VARA.EHZ. 2021-12-07T19:03:09.87 0.6 negative manual P 261 0.0791 136 0.35 50
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
SI.LUSI.HHE. ML:1.2 0.0001315 0.08 AML other m 2021-12-07T19:03:12.75
SI.LUSI.HHN. ML:1.1 0.000115544695 0.2816 AML other m 2021-12-07T19:03:13.43
IV.MBAL.EHE. ML:1.4 0.0001724973 0.0896 AML other m 2021-12-07T19:03:14.20
IV.MBAL.EHN. ML:1.3 0.00013800000000000002 0.1 AML other m 2021-12-07T19:03:14.67
IV.ROVR.HHN. ML:1.5 0.00018614235000000002 0.1664 AML other m 2021-12-07T19:03:15.59
IV.ROVR.HHE. ML:1.1 0.00008144221499999999 0.1792 AML other m 2021-12-07T19:03:15.22
ST.VARA.EHE. ML:1.3 0.00023274275 0.064 AML other m 2021-12-07T19:03:12.12
ST.VARA.EHN. ML:-0.4 0.0000064104885 0.3584 AML other m 2021-12-07T19:03:12.39
ST.VARA.HNE. ML:1.1 0.00014214935 0.0768 AML other m 2021-12-07T19:03:12.19
ST.VARA.HNN. ML:1.3 0.00022936054999999998 0.0896 AML other m 2021-12-07T19:03:12.11
ST.DOSS.HNE. ML:0.8 0.00005299118000000001 0.2176 AML other m 2021-12-07T19:03:14.69
ST.DOSS.HNN. ML:0.7 0.000044634145 0.192 AML other m 2021-12-07T19:03:15.08
ST.DOSS.HHE. ML:0.8 0.00005440858 0.1792 AML other m 2021-12-07T19:03:13.61
ST.DOSS.HHN. ML:0.8 0.000050654545000000004 0.2432 AML other m 2021-12-07T19:03:14.69
IV.MBAL.HNE. ML:1.3 0.0001326617 0.1024 AML other m 2021-12-07T19:03:14.72
IV.MBAL.HNN. ML:1.4 0.00017753080000000002 0.0896 AML other m 2021-12-07T19:03:14.20
IV.ROVR.HNE. ML:1.2 0.000092420135 0.5376 AML other m 2021-12-07T19:03:22.98
IV.ROVR.HNN. ML:1.5 0.00021446905 0.2304 AML other m 2021-12-07T19:03:15.58
ST.GAGG.HNE. ML:1.0 0.000048563735 0.64 AML other m 2021-12-07T19:03:12.46
ST.GAGG.HNN. ML:1.2 0.00008007126 0.1792 AML other m 2021-12-07T19:03:16.15
ST.GAGG.HHE. ML:1.2 0.000086585765 0.1664 AML other m 2021-12-07T19:03:15.98
ST.GAGG.HHN. ML:0.8 0.0000355251055 0.1408 AML other m 2021-12-07T19:03:16.48
OX.MARN.HHE. ML:1.0 0.000051235135 0.1408 AML other m 2021-12-07T19:03:16.97
OX.MARN.HHN. ML:1.0 0.000049737009999999996 0.1792 AML other m 2021-12-07T19:03:16.19
OX.MARN.HNE. ML:2.6 0.0021527815 1.7152 AML other m 2021-12-07T19:03:18.06
OX.MARN.HNN. ML:0.9 0.000039558445 0.1792 AML other m 2021-12-07T19:03:16.10
IV.MAGA.HHE. ML:1.1 0.00005253963 0.5248 AML other m 2021-12-07T19:03:20.12
IV.MAGA.HHN. ML:1.0 0.0000452669585 0.2176 AML other m 2021-12-07T19:03:17.46
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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