Terremoto di magnitudo ML 1.5 del 06-12-2021 ore 17:56:47 (Italia) in zona: 2 km E Ponsacco (PI)

Un terremoto di magnitudo ML 1.5 è avvenuto nella zona: 2 km E Ponsacco (PI), il

  • 06-12-2021 16:56:47 (UTC)
  • 06-12-2021 17:56:47 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6300, 10.6570 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ponsacco PI 2 15611 15611
Pontedera PI 4 29223 44834
Capannoli PI 5 6381 51215
Calcinaia PI 7 12439 63654
Santa Maria a Monte PI 8 13253 76907
Bientina PI 9 8062 84969
Montopoli in Val d'Arno PI 10 11148 96117
Crespina Lorenzana PI 10 5457 101574
Vicopisano PI 10 8559 110133
Palaia PI 10 4612 114745
Cascina PI 10 45257 160002
Peccioli PI 10 4807 164809
Castelfranco di Sotto PI 11 13427 178236
Terricciola PI 12 4627 182863
Casciana Terme Lari PI 12 12529 195392
Buti PI 12 5791 201183
Fauglia PI 13 3682 204865
Santa Croce sull'Arno PI 13 14601 219466
Collesalvetti LI 15 16827 236293
Calci PI 16 6426 242719
Chianni PI 16 1392 244111
Fucecchio FI 17 23618 267729
San Miniato PI 17 27934 295663
Lajatico PI 18 1336 296999
Santa Luce PI 19 1684 298683
Orciano Pisano PI 19 647 299330

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a E di Pisa (89158 abitanti)
27 Km a SE di Lucca (89046 abitanti)
29 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
40 Km a SW di Pistoia (90315 abitanti)
42 Km a SE di Viareggio (62467 abitanti)
45 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
45 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
51 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
61 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
65 Km a NW di Siena (53903 abitanti)
67 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
85 Km a SE di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.5 2021-12-06
16:56:47
43.6303 10.6572 15 2022-03-30
13:04:25
Bollettino Sismico Italiano INGV 99276101
Rivista
Rev100
ML 1.5 2021-12-06
16:56:47
43.6317 10.6518 14 2021-12-06
17:05:12
Sala Sismica INGV-Roma 98215381
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-06 16:56:47 ± 0.08
Latitudine 43.6303 ± 0.0036
Longitudine 10.6572 ± 0.0062
Profondità (km) 15 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 99276101

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 558
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 196
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 246
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 126
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.94159
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 99276101
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-03 09:34:51

ML:1.5

Campo Valore
Valore 1.5
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98215381
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-06 17:05:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZEN8.EHZ. 2021-12-06T16:57:22.82 3.0 undecidable manual Pg 1.85 0
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-06T16:57:08.68 0.3 undecidable manual S 326 0.6466 94 -0.12 68
IV.IMOL.HNZ. 2021-12-06T16:57:05.35 3.0 positive manual P -2.65 0
IV.CELB.HHZ. 2021-12-06T16:57:05.26 0.1 undecidable manual P 200 0.9416 92 0.58 77
IV.TRIF.CHN. 2021-12-06T16:57:05.61 0.3 undecidable manual S 161 0.5450 94 -0.19 68
IV.CASP.HNE. 2021-12-06T16:57:03.79 0.6 undecidable manual P 170 0.8526 93 0.62 38
IV.BDI.HHZ. 2021-12-06T16:57:02.54 0.6 undecidable manual S 354 0.4344 96 0.01 48
IV.OSSC.HHZ. 2021-12-06T16:57:02.79 0.3 undecidable manual S 104 0.4398 96 0.12 71
GU.CARD.HHZ. 2021-12-06T16:57:01.70 0.6 undecidable manual S 342 0.4155 96 -0.26 46
GU.POPM.HHZ. 2021-12-06T16:57:01.72 0.6 undecidable manual S 10 0.4209 96 -0.4 45
IV.MAGO.CHZ. 2021-12-06T16:56:59.80 0.3 undecidable manual S 180 0.3570 98 -0.45 67
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-06T16:56:59.84 0.3 undecidable manual P 326 0.6466 94 0.19 67
IV.RUFI.EHZ. 2021-12-06T16:56:59.91 0.3 undecidable manual P 71 0.6493 94 0.22 67
GU.MAIM.HHZ. 2021-12-06T16:56:58.86 0.3 undecidable manual S 337 0.3067 100 0.08 73
IV.TRIF.CHN. 2021-12-06T16:56:58.14 0.3 undecidable manual P 161 0.5450 94 0.22 68
IV.CRMI.HHZ. 2021-12-06T16:56:58.14 0.3 undecidable manual S 55 0.2851 101 -0.02 75
IV.FROS.CHE. 2021-12-06T16:56:57.99 0.3 undecidable manual P 139 0.5549 94 -0.09 70
IV.OSSC.HHZ. 2021-12-06T16:56:56.12 0.3 undecidable manual P 104 0.4398 96 0.01 73
IV.BDI.HHZ. 2021-12-06T16:56:56.16 0.3 undecidable manual P 354 0.4344 96 0.13 71
GU.CARD.HHZ. 2021-12-06T16:56:55.34 0.3 undecidable manual P 342 0.4155 96 -0.36 68
GU.POPM.HHZ. 2021-12-06T16:56:55.91 0.1 undecidable manual P 10 0.4209 96 0.12 95
IV.MAGO.CHZ. 2021-12-06T16:56:54.34 0.1 undecidable manual P 180 0.3570 98 -0.37 91
IV.CRMI.HHZ. 2021-12-06T16:56:53.48 0.1 undecidable manual P 55 0.2851 101 -0.02 100
GU.MAIM.HHZ. 2021-12-06T16:56:53.90 0.1 undecidable manual P 337 0.3067 100 0.04 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CRMI.HHN. ML:1.5 0.00012732129 0.2944 AML other m 2021-12-06T16:56:58.82
IV.CRMI.HHE. ML:1.2 0.000070939355 0.1792 AML other m 2021-12-06T16:56:58.84
GU.MAIM.HHN. ML:1.3 0.00008490349 0.1536 AML other m 2021-12-06T16:57:00.06
IV.MAGO.CHN. ML:1.7 0.00017494654999999999 0.1152 AML other m 2021-12-06T16:57:00.46
IV.CRMI.HNE. ML:1.4 0.00012224645 1.5904 AML other m 2021-12-06T16:57:02.03
IV.OSSC.HHN. ML:1.6 0.0000951 0.26 AML other m 2021-12-06T16:57:03.44
IV.OSSC.HHE. ML:1.7 0.0001263 0.96 AML other m 2021-12-06T16:57:03.99
GU.POPM.HHN. ML:1.9 0.0002185 0.16 AML other m 2021-12-06T16:57:04.63
GU.MAIM.HHE. ML:1.3 0.00007653743 0.512 AML other m 2021-12-06T16:57:04.96
IV.MAGO.CHE. ML:1.7 0.0001590628 0.2688 AML other m 2021-12-06T16:57:05.57
GU.POPM.HHE. ML:1.8 0.0001575027 0.1536 AML other m 2021-12-06T16:57:05.59
IV.BDI.HHE. ML:1.3 0.000056902080000000004 0.2944 AML other m 2021-12-06T16:57:09.42
IV.CRMI.HNN. ML:1.7 0.000194699925 0.7808 AML other m 2021-12-06T16:57:10.69
IV.BDI.HHN. ML:1.3 0.000049610099999999994 1.6928 AML other m 2021-12-06T16:57:10.91
GU.GRAM.HHE. ML:0.0 0.000166 0.32 AML other m 2021-12-06T16:57:22.50
GU.GRAM.HHN. ML:0.0 0.00010895 0.84 AML other m 2021-12-06T16:57:23.98
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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