Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 06-12-2021 ore 17:46:23 (Italia) in zona: 1 km NW Castelnuovo di Garfagnana (LU)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km NW Castelnuovo di Garfagnana (LU), il

  • 06-12-2021 16:46:23 (UTC)
  • 06-12-2021 17:46:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.1190, 10.4030 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castelnuovo di Garfagnana LU 1 5950 5950
Pieve Fosciana LU 2 2414 8364
Castiglione di Garfagnana LU 4 1818 10182
Fosciandora LU 4 602 10784
Villa Collemandina LU 5 1334 12118
Molazzana LU 5 1043 13161
Careggine LU 6 564 13725
Gallicano LU 7 3807 17532
Camporgiano LU 7 2176 19708
San Romano in Garfagnana LU 7 1410 21118
Fabbriche di Vergemoli LU 7 768 21886
Barga LU 8 10034 31920
Vagli Sotto LU 10 939 32859
Piazza al Serchio LU 11 2367 35226
Coreglia Antelminelli LU 12 5215 40441
Sillano Giuncugnano LU 14 1085 41526
Stazzema LU 16 3193 44719
Minucciano LU 17 2102 46821
Pescaglia LU 17 3526 50347
Borgo a Mozzano LU 19 6994 57341
Bagni di Lucca LU 19 6161 63502
Seravezza LU 20 13073 76575
Pievepelago MO 20 2222 78797

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
23 Km a E di Massa (69479 abitanti)
25 Km a E di Carrara (63133 abitanti)
30 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
31 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
45 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
46 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
46 Km a W di Pistoia (90315 abitanti)
62 Km a W di Prato (191150 abitanti)
63 Km a N di Livorno (159219 abitanti)
67 Km a S di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
72 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
74 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
76 Km a S di Parma (192836 abitanti)
79 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
83 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
86 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-12-06
16:46:23
44.1188 10.4033 8 2021-12-06
16:54:21
Sala Sismica INGV-Roma 98215181
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-06 16:46:23 ± 0.06
Latitudine 44.1188 ± 0.0027
Longitudine 10.4033 ± 0.0038
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98215181

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 353
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 192
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 218
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 350.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44337
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98215181
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-06 16:54:21
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.RMP.HHZ. 2021-12-06T16:47:44.44 3.0 undecidable manual Sn -0.48 0
IV.ASSB.HHZ. 2021-12-06T16:47:23.63 3.0 undecidable manual Sn 0.64 0
IV.BAG8.EHZ. 2021-12-06T16:47:13.56 3.0 undecidable manual Sn -3.08 0
IV.SARZ.HHZ. 2021-12-06T16:47:06.48 3.0 undecidable manual S -0.32 0
IV.IMOL.HNZ. 2021-12-06T16:46:41.04 3.0 positive manual P -2.47 0
GU.GRAM.HHZ. 2021-12-06T16:46:40.35 0.3 undecidable manual S 327 0.4434 50 0.29 88
IV.PLMA.HHZ. 2021-12-06T16:46:38.32 0.3 undecidable manual S 260 0.4011 50 -0.48 86
IV.ERBM.EHN. 2021-12-06T16:46:35.62 0.3 undecidable manual S 1 0.3004 103 -0.05 96
GU.GSCL.HHZ. 2021-12-06T16:46:34.36 0.3 undecidable manual S 30 0.2662 105 -0.05 96
GU.POPM.HHZ. 2021-12-06T16:46:33.82 0.6 undecidable manual S 106 0.2644 105 -0.5 58
GU.GRAM.HHZ. 2021-12-06T16:46:33.28 0.3 undecidable manual P 327 0.4434 50 0.1 92
GU.FIVI.HNE. 2021-12-06T16:46:33.18 0.3 undecidable manual S 301 0.2320 107 0.06 97
GU.MAIM.HHZ. 2021-12-06T16:46:32.61 0.3 undecidable manual S 163 0.2149 108 0.1 96
IV.PLMA.HHZ. 2021-12-06T16:46:32.64 0.3 undecidable manual P 260 0.4011 50 0.19 91
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-06T16:46:31.10 0.3 undecidable manual S 285 0.1853 111 -0.34 92
GU.GSCL.HHZ. 2021-12-06T16:46:30.02 0.3 undecidable manual P 30 0.2662 105 0.1 95
IV.ERBM.EHN. 2021-12-06T16:46:30.72 0.3 undecidable manual P 1 0.3004 103 0.07 95
IV.BDI.HHZ. 2021-12-06T16:46:29.95 0.3 undecidable manual S 112 0.1493 116 -0.19 96
GU.POPM.HHZ. 2021-12-06T16:46:29.66 0.3 undecidable manual P 106 0.2644 105 -0.2 93
GU.FIVI.HNE. 2021-12-06T16:46:29.27 0.3 undecidable manual P 301 0.2320 107 0.1 96
GU.CARD.HHZ. 2021-12-06T16:46:29.16 0.3 undecidable manual S 149 0.1088 123 0.37 93
GU.EQUI.HHZ. 2021-12-06T16:46:28.21 0.3 undecidable manual P 285 0.1853 111 0.01 99
GU.MAIM.HHZ. 2021-12-06T16:46:28.93 0.3 undecidable manual P 163 0.2149 108 0.11 96
IV.BDI.HHZ. 2021-12-06T16:46:27.53 0.3 undecidable manual P 112 0.1493 116 0.08 98
GU.CARD.HHZ. 2021-12-06T16:46:26.66 0.3 undecidable manual P 149 0.1088 123 -0.01 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.CARD.HHE. ML:1.1 0.000147 1.32 AML other m 2021-12-06T16:46:29.98
IV.BDI.HHE. ML:1.0 0.00010415 1.04 AML other m 2021-12-06T16:46:30.82
GU.CARD.HHN. ML:1.1 0.000148 0.84 AML other m 2021-12-06T16:46:30.05
IV.BDI.HHN. ML:1.1 0.000121 0.56 AML other m 2021-12-06T16:46:30.75
GU.GSCL.HHN. ML:1.2 0.00009245000000000001 0.24 AML other m 2021-12-06T16:46:34.48
GU.POPM.HHN. ML:1.5 0.000152 1.24 AML other m 2021-12-06T16:46:34.93
GU.POPM.HHE. ML:1.5 0.000157 0.12 AML other m 2021-12-06T16:46:35.18
GU.GSCL.HHE. ML:1.2 0.00007604999999999999 0.68 AML other m 2021-12-06T16:46:36.14
GU.GRAM.HHN. ML:1.6 0.0001159 1.66 AML other m 2021-12-06T16:46:40.04
GU.GRAM.HHE. ML:1.7 0.0001365 1.06 AML other m 2021-12-06T16:46:41.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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