Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 05-12-2021 ore 09:18:38 (UTC) in zona: Stretto di Messina (Reggio di Calabria, Messina)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: Stretto di Messina (Reggio di Calabria, Messina), il

  • 05-12-2021 09:18:38 (UTC)
  • 05-12-2021 10:18:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.0850, 15.5670 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Reggio di Calabria RC 7 183035 183035
Scaletta Zanclea ME 10 2140 185175
Itala ME 12 1640 186815
Messina ME 12 238439 425254
Alì ME 14 768 426022
Motta San Giovanni RC 15 6208 432230
Alì Terme ME 15 2539 434769
Villa San Giovanni RC 16 13784 448553
Rometta ME 16 6650 455203
Campo Calabro RC 17 4536 459739
Saponara ME 17 3988 463727
Nizza di Sicilia ME 17 3667 467394
Fiumedinisi ME 17 1409 468803
Cardeto RC 18 1641 470444
Calanna RC 18 934 471378
Monforte San Giorgio ME 18 2777 474155
Fiumara RC 18 1018 475173
Laganadi RC 18 413 475586
Roccalumera ME 19 4141 479727
Sant'Alessio in Aspromonte RC 19 343 480070
Roccavaldina ME 20 1133 481203

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
7 Km a W di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
12 Km a S di Messina (238439 abitanti)
63 Km a NE di Acireale (52622 abitanti)
77 Km a NE di Catania (314555 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.4 2021-12-05
09:18:38
38.0853 15.5668 10 2022-03-30
13:04:22
Bollettino Sismico Italiano INGV 98602731
Rivista
Rev100
ML 1.6 2021-12-05
09:18:38
38.0828 15.5687 9 2021-12-05
09:29:03
Sala Sismica INGV-Roma 98171011
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-05 09:18:38 ± 0.1
Latitudine 38.0853 ± 0.0072
Longitudine 15.5668 ± 0.0057
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98602731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 795
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 382
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 205
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 790.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 162
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 12
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13310
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.57826
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri delle magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98602731
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-16 23:21:56

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98171011
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-05 09:29:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-05T09:18:58.35 0.6 undecidable manual S 26 0.5783 50 0.13 45
IY.OPPI.HHZ. 2021-12-05T09:18:52.51 0.6 undecidable manual S 62 0.3930 50 -0.22 46
IV.MPAZ.HHZ. 2021-12-05T09:18:51.88 0.6 undecidable manual S 111 0.3705 50 -0.2 47
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-05T09:18:50.46 0.6 undecidable manual P 26 0.5783 50 0.66 39
IV.MPAZ.HHZ. 2021-12-05T09:18:46.10 0.1 undecidable manual P 111 0.3705 50 -0.15 94
IY.OPPI.HHZ. 2021-12-05T09:18:46.68 0.6 undecidable manual P 62 0.3930 50 0.05 48
TV.GMB1.HHZ. 2021-12-05T09:18:46.93 0.6 undecidable manual S 66 0.2158 112 -0.29 47
IV.MPNC.HHZ. 2021-12-05T09:18:45.68 0.3 undecidable manual S 290 0.1790 116 -0.25 72
IV.MTTG.HHZ. 2021-12-05T09:18:44.40 0.6 undecidable manual S 128 0.1331 123 0.02 51
TV.GMB1.HHZ. 2021-12-05T09:18:43.48 0.1 undecidable manual P 66 0.2158 112 0.03 100
IV.MPNC.HHZ. 2021-12-05T09:18:42.75 0.1 undecidable manual P 290 0.1790 116 0.05 100
IV.MTTG.HHZ. 2021-12-05T09:18:42.03 0.1 undecidable manual P 128 0.1331 123 0.22 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTTG.HHE. ML:1.1 0.00012680323 0.1408 AML other m 2021-12-05T09:18:44.88
IV.MTTG.HHN. ML:1.1 0.00012821675 0.1024 AML other m 2021-12-05T09:18:45.01
IV.MPNC.HHE. ML:1.9 0.0005592838 1.8592 AML other m 2021-12-05T09:18:46.95
TV.GMB1.HNE. ML:1.5 0.00021150000000000002 0.14 AML other m 2021-12-05T09:18:47.47
TV.GMB1.HHE. ML:1.0 0.0000665 0.14 AML other m 2021-12-05T09:18:47.47
TV.GMB1.HNN. ML:1.6 0.00028000000000000003 0.12 AML other m 2021-12-05T09:18:47.68
TV.GMB1.HHN. ML:1.2 0.00008955000000000001 0.14 AML other m 2021-12-05T09:18:47.67
IV.MPNC.HHN. ML:1.8 0.0004931676000000001 0.1984 AML other m 2021-12-05T09:18:47.72
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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