Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 03-12-2021 ore 05:12:30 (UTC) in zona: 8 km W Borgo Pace (PU)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 8 km W Borgo Pace (PU), il

  • 03-12-2021 05:12:30 (UTC)
  • 03-12-2021 06:12:30 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.6300, 12.2100 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Borgo Pace PU 8 606 606
Sansepolcro AR 9 15884 16490
Badia Tedalda AR 9 1087 17577
San Giustino PG 9 11297 28874
Mercatello sul Metauro PU 11 1378 30252
Sestino AR 11 1355 31607
Pieve Santo Stefano AR 14 3183 34790
Anghiari AR 16 5638 40428
Citerna PG 16 3531 43959
Belforte all'Isauro PU 17 769 44728
Sant'Angelo in Vado PU 17 4133 48861
Monterchi AR 18 1757 50618
Caprese Michelangelo AR 18 1426 52044
Casteldelci RN 19 407 52451
Apecchio PU 19 1882 54333
Città di Castello PG 19 39913 94246
Piandimeleto PU 20 2167 96413
Carpegna PU 20 1674 98087

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
32 Km a NE di Arezzo (99543 abitanti)
56 Km a SW di Rimini (147750 abitanti)
57 Km a S di Cesena (96758 abitanti)
60 Km a N di Perugia (166134 abitanti)
65 Km a W di Pesaro (94582 abitanti)
67 Km a S di Forlì (117913 abitanti)
69 Km a W di Fano (60888 abitanti)
78 Km a SE di Faenza (58541 abitanti)
78 Km a E di Firenze (382808 abitanti)
79 Km a E di Siena (53903 abitanti)
84 Km a E di Scandicci (50609 abitanti)
85 Km a NW di Foligno (57155 abitanti)
88 Km a S di Ravenna (159116 abitanti)
90 Km a SE di Imola (69797 abitanti)
94 Km a E di Prato (191150 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.3 2021-12-03
05:12:30
43.6302 12.2103 15 2022-03-30
13:04:32
Bollettino Sismico Italiano INGV 100274371
Rivista
Rev100
ML 1.3 2021-12-03
05:12:30
43.6308 12.2133 13 2021-12-03
05:25:26
Sala Sismica INGV-Roma 98081531
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-03 05:12:30 ± 0.07
Latitudine 43.6302 ± 0.0045
Longitudine 12.2103 ± 0.0037
Profondità (km) 15 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100274371

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 360
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 319
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 185
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 360.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 86
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 29
Numero di fasi 28
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.16
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.45775
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri delle magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98081531
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-03 05:25:26

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100274371
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-28 15:10:18
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIR.HHZ. 2021-12-03T05:12:56.73 3.0 undecidable manual S 0.37 0
IV.SSFR.HHZ. 2021-12-03T05:12:47.06 0.6 undecidable manual S 115 0.4578 95 0.3 44
IV.MPAG.EHZ. 2021-12-03T05:12:45.14 0.3 undecidable manual S 90 0.3975 96 0.16 70
IV.ASQU.HHZ. 2021-12-03T05:12:43.61 0.6 undecidable manual S 299 0.3462 98 0.12 47
IV.ATPC.HHZ. 2021-12-03T05:12:40.51 0.6 undecidable manual S 130 0.2329 104 0.33 46
IV.PIEI.HHZ. 2021-12-03T05:12:40.47 0.6 undecidable manual S 112 0.2536 103 -0.3 46
IV.NARO.HHZ. 2021-12-03T05:12:40.84 0.6 undecidable manual S 94 0.2689 101 -0.37 45
IV.PE3.EHZ. 2021-12-03T05:12:39.55 0.6 undecidable manual S 72 0.2167 106 -0.18 47
IV.ATMC.EHZ. 2021-12-03T05:12:39.20 0.6 undecidable manual S 184 0.1835 111 0.41 46
IV.CPGN.EHZ. 2021-12-03T05:12:39.38 0.6 undecidable manual S 25 0.1889 110 0.46 46
IV.SSFR.HHZ. 2021-12-03T05:12:39.90 0.1 undecidable manual P 115 0.4578 95 -0.07 93
IV.APEC.HNZ. 2021-12-03T05:12:38.41 0.3 undecidable manual S 115 0.1682 114 0.05 74
IV.ASQU.HHZ. 2021-12-03T05:12:38.01 0.3 undecidable manual P 299 0.3462 98 -0.08 71
IV.CRE.HHZ. 2021-12-03T05:12:38.90 0.6 undecidable manual S 267 0.1871 110 0.01 50
IV.MPAG.EHZ. 2021-12-03T05:12:38.86 0.1 undecidable manual P 90 0.3975 96 -0.09 93
IV.BADI.EHZ. 2021-12-03T05:12:37.14 0.1 undecidable manual S 168 0.1232 126 -0.06 100
IV.NARO.HHZ. 2021-12-03T05:12:36.52 0.1 undecidable manual P 94 0.2689 101 -0.25 93
IT.SNS1.HNZ. 2021-12-03T05:12:36.30 0.3 undecidable manual S 225 0.0809 141 0.01 76
IV.ATPC.HHZ. 2021-12-03T05:12:36.19 0.1 undecidable manual P 130 0.2329 104 0.01 99
IV.PIEI.HHZ. 2021-12-03T05:12:36.28 0.1 undecidable manual P 112 0.2536 103 -0.24 93
IV.CPGN.EHZ. 2021-12-03T05:12:35.64 0.1 positive manual P 25 0.1889 110 0.19 97
IV.APEC.HNZ. 2021-12-03T05:12:35.28 0.3 undecidable manual P 115 0.1682 114 0.16 73
IV.PE3.EHZ. 2021-12-03T05:12:35.93 0.1 undecidable manual P 72 0.2167 106 0.02 99
IV.SSP9.EHZ. 2021-12-03T05:12:35.99 0.6 undecidable manual S 225 0.0800 141 -0.29 48
IV.ATMC.EHZ. 2021-12-03T05:12:35.46 0.1 undecidable manual P 184 0.1835 111 0.09 98
IV.CRE.HHZ. 2021-12-03T05:12:35.47 0.1 undecidable manual P 267 0.1871 110 0.04 99
IV.BADI.EHZ. 2021-12-03T05:12:34.50 0.1 positive manual P 168 0.1232 126 0.04 100
IT.SNS1.HNZ. 2021-12-03T05:12:33.82 0.3 undecidable manual P 225 0.0809 141 -0.11 75
IV.SSP9.EHZ. 2021-12-03T05:12:33.83 0.1 undecidable manual P 225 0.0800 141 -0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.BADI.EHE. ML:1.5 0.00029099999999999997 0.3 AML other m 2021-12-03T05:12:37.21
IV.BADI.EHN. ML:1.4 0.0002187668 0.08 AML other m 2021-12-03T05:12:37.30
IV.CRE.HHE. ML:1.0 0.00005808246 0.16 AML other m 2021-12-03T05:12:39.22
IV.CRE.HHN. ML:1.2 0.00009269126999999999 0.1408 AML other m 2021-12-03T05:12:39.30
IV.CPGN.EHE. ML:1.4 0.00014560202 0.3392 AML other m 2021-12-03T05:12:40.00
IV.PE3.EHE. ML:1.8 0.0003673185 0.32 AML other m 2021-12-03T05:12:40.19
IV.PE3.EHN. ML:2.0 0.0005255634 0.4384 AML other m 2021-12-03T05:12:40.41
IV.PIEI.HHN. ML:0.9 0.0000327141 0.3584 AML other m 2021-12-03T05:12:40.78
IV.PIEI.HHE. ML:0.9 0.000039825415 0.16 AML other m 2021-12-03T05:12:40.64
IV.NARO.HHE. ML:1.0 0.000046505875 0.2016 AML other m 2021-12-03T05:12:41.03
IV.NARO.HHN. ML:1.4 0.00011577067 1.68 AML other m 2021-12-03T05:12:41.09
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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