Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 02-12-2021 ore 02:40:48 (Italia) in zona: 4 km W Serramazzoni (MO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km W Serramazzoni (MO), il

  • 02-12-2021 01:40:48 (UTC)
  • 02-12-2021 02:40:48 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4280, 10.7470 ad una profondità di 30 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Serramazzoni MO 4 8282 8282
Prignano sulla Secchia MO 5 3747 12029
Castellarano RE 9 15232 27261
Polinago MO 9 1672 28933
Pavullo nel Frignano MO 12 17383 46316
Montefiorino MO 12 2203 48519
Sassuolo MO 13 40853 89372
Lama Mocogno MO 13 2734 92106
Fiorano Modenese MO 14 17160 109266
Baiso RE 14 3315 112581
Palagano MO 14 2194 114775
Maranello MO 15 17359 132134
Toano RE 16 4463 136597
Guiglia MO 17 3931 140528
Viano RE 17 3374 143902
Castelvetro di Modena MO 18 11185 155087
Marano sul Panaro MO 18 5060 160147
Casalgrande RE 18 19310 179457
Carpineti RE 18 4064 183521
Formigine MO 18 34323 217844
Scandiano RE 20 25483 243327
Montecreto MO 20 940 244267

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
32 Km a SE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
41 Km a S di Carpi (70699 abitanti)
48 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
53 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
57 Km a N di Pistoia (90315 abitanti)
65 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
65 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
67 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
68 Km a NE di Lucca (89046 abitanti)
74 Km a NE di Viareggio (62467 abitanti)
77 Km a W di Imola (69797 abitanti)
81 Km a E di La Spezia (93959 abitanti)
82 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
83 Km a SW di Ferrara (133155 abitanti)
84 Km a NE di Pisa (89158 abitanti)
84 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
92 Km a W di Faenza (58541 abitanti)
97 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.3 2021-12-02
01:40:48
44.4277 10.7468 30 2022-03-30
13:04:20
Bollettino Sismico Italiano INGV 98341131
Rivista
Rev100
ML 2.3 2021-12-02
01:40:48
44.4133 10.7288 32 2021-12-02
01:54:39
Sala Sismica INGV-Roma 98033391
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-02 01:40:48 ± 0.08
Latitudine 44.4277 ± 0.0063
Longitudine 10.7468 ± 0.0101
Profondità (km) 30 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98341131

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 809
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 614
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 112
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 810.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 27
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.53694
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 27
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98341131
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-09 10:51:23

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98033391
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-02 01:54:39
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT13.EHZ. 2021-12-02T01:42:18.26 3.0 undecidable manual Pg 18.1 0
IX.CSG3.HNZ.01 2021-12-02T01:42:04.70 3.0 undecidable manual Pn 0.64 0
IV.MCRV.HHZ. 2021-12-02T01:42:01.79 3.0 undecidable manual Pn -0.58 0
IV.APRC.HHZ. 2021-12-02T01:42:01.32 3.0 undecidable manual Pn 5.43 0
IV.PIEI.HHZ. 2021-12-02T01:41:38.62 3.0 undecidable manual Sn 0.32 0
IV.GUMA.HHZ. 2021-12-02T01:41:24.42 3.0 positive manual Pn -2.73 0
SI.LUSI.HHZ. 2021-12-02T01:41:14.61 0.6 undecidable manual P 5 1.5369 54 0.1 36
ST.VARA.EHZ. 2021-12-02T01:41:13.04 0.6 undecidable manual P 4 1.4011 54 0.4 36
ST.DOSS.HHZ. 2021-12-02T01:41:13.47 0.1 undecidable manual P 12 1.4857 54 -0.32 71
IV.MAGA.HHZ. 2021-12-02T01:41:12.33 0.3 undecidable manual P 356 1.3490 54 0.41 55
IV.VOBA.EHZ. 2021-12-02T01:41:10.67 1.0 undecidable manual P 352 1.2267 54 0.45 19
IV.MBAL.EHZ. 2021-12-02T01:41:10.89 0.1 undecidable manual P 4 1.2716 54 0.05 81
IV.ROVR.HHZ. 2021-12-02T01:41:09.87 0.1 undecidable manual P 11 1.2402 54 -0.53 75
IV.SGAL.EHN. 2021-12-02T01:41:09.86 0.6 undecidable manual P 345 1.1763 54 0.33 39
IV.ZOVE.EHZ. 2021-12-02T01:41:09.42 0.6 undecidable manual P 27 1.1511 54 0.24 40
IV.TREG.EHZ. 2021-12-02T01:41:08.40 0.1 undecidable manual P 15 1.1331 54 -0.53 77
GU.GRAM.HHZ. 2021-12-02T01:41:06.68 0.6 undecidable manual S 278 0.4901 113 0.3 46
GU.CARD.HHN. 2021-12-02T01:41:05.27 0.6 undecidable manual S 205 0.4434 116 0.15 48
IV.VMAN.HHN. 2021-12-02T01:41:05.71 1.0 undecidable manual P 356 0.8876 102 0.46 20
GU.POPM.HHZ. 2021-12-02T01:41:03.83 0.6 undecidable manual S 179 0.3822 120 0.32 47
GU.SBPO.HNZ. 2021-12-02T01:41:03.57 3.0 undecidable manual P 0
IV.BDI.HHZ. 2021-12-02T01:41:03.94 0.6 undecidable manual S 197 0.3804 120 0.48 46
IV.ERBM.EHZ. 2021-12-02T01:41:00.42 0.6 undecidable manual S 268 0.2383 134 0.33 48
IV.ZCCA.HHZ. 2021-12-02T01:40:59.00 0.6 undecidable manual S 115 0.1808 143 0.05 52
GU.GRAM.HHZ. 2021-12-02T01:40:59.04 1.0 undecidable manual P 278 0.4901 113 0.28 23
IV.CAVE.HHN. 2021-12-02T01:40:58.73 0.6 undecidable manual P 22 0.4739 114 0.23 47
GU.GSCL.HHZ. 2021-12-02T01:40:57.81 0.3 undecidable manual S 236 0.1367 150 -0.42 71
GU.CARD.HHN. 2021-12-02T01:40:57.81 0.3 undecidable manual P 205 0.4434 116 -0.22 70
IV.BDI.HHZ. 2021-12-02T01:40:56.96 0.1 undecidable manual P 197 0.3804 120 -0.11 97
GU.POPM.HHZ. 2021-12-02T01:40:56.88 0.3 undecidable manual P 179 0.3822 120 -0.22 71
IV.ERBM.EHZ. 2021-12-02T01:40:55.01 0.1 undecidable manual P 268 0.2383 134 -0.11 100
IV.MODE.HNE. 2021-12-02T01:40:55.25 1.0 undecidable manual P 35 0.2482 133 0.01 26
IV.ZCCA.HHZ. 2021-12-02T01:40:54.95 0.1 undecidable manual P 115 0.1808 143 0.48 94
GU.GSCL.HHZ. 2021-12-02T01:40:53.63 0.1 undecidable manual P 236 0.1367 150 -0.42 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHE. ML:2.5 0.001365 0.2 AML other m 2021-12-02T01:40:57.96
GU.GSCL.HHN. ML:2.3 0.0008684999999999999 1.48 AML other m 2021-12-02T01:40:58.89
IV.ZCCA.HHN. ML:2.6 0.001625 0.36 AML other m 2021-12-02T01:41:01.50
IV.ZCCA.HNN. ML:2.6 0.0015999999999999999 0.34 AML other m 2021-12-02T01:41:01.51
IV.ZCCA.HHE. ML:2.2 0.0006360000000000001 0.28 AML other m 2021-12-02T01:41:01.56
IV.ZCCA.HNE. ML:2.1 0.0005725 0.3 AML other m 2021-12-02T01:41:01.57
IV.BDI.HHE. ML:1.6 0.0001135 0.28 AML other m 2021-12-02T01:41:05.78
IV.BDI.HHN. ML:1.6 0.00011310000000000001 0.72 AML other m 2021-12-02T01:41:05.99
IV.TREG.EHE. ML:2.3 0.0001385 0.56 AML other m 2021-12-02T01:41:27.39
IV.ZOVE.EHN. ML:2.2 0.00010819999999999999 0.58 AML other m 2021-12-02T01:41:27.59
IV.TREG.EHN. ML:2.3 0.00014399999999999998 1.62 AML other m 2021-12-02T01:41:30.03
IV.ROVR.HHE. ML:2.2 0.000079 0.2 AML other m 2021-12-02T01:41:31.69
IV.VOBA.EHN. ML:2.2 0.000096 0.2 AML other m 2021-12-02T01:41:31.99
IV.ROVR.HHN. ML:2.4 0.0001485 0.34 AML other m 2021-12-02T01:41:32.90
IV.VOBA.EHE. ML:2.3 0.00010585 1.8 AML other m 2021-12-02T01:41:33.98
IV.MAGA.HHN. ML:2.4 0.0001225 1.74 AML other m 2021-12-02T01:41:35.00
IV.MAGA.HHE. ML:2.4 0.0001265 0.36 AML other m 2021-12-02T01:41:37.76
ST.DOSS.HHN. ML:2.3 0.0000816 0.42 AML other m 2021-12-02T01:41:38.71
SI.LUSI.HHE. ML:2.3 0.00008575 0.52 AML other m 2021-12-02T01:41:39.99
ST.DOSS.HHE. ML:2.2 0.00006035 0.98 AML other m 2021-12-02T01:41:40.08
IV.ZOVE.EHE. ML:2.5 0.00019925000000000002 0.42 AML other m 2021-12-02T01:41:40.35
SI.LUSI.HHN. ML:2.6 0.0001635 0.2 AML other m 2021-12-02T01:41:40.65
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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