Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 01-12-2021 ore 18:21:58 (UTC) in zona: 4 km SW Gualdo Tadino (PG)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 4 km SW Gualdo Tadino (PG), il

  • 01-12-2021 18:21:58 (UTC)
  • 01-12-2021 19:21:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.2140, 12.7450 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Gualdo Tadino PG 4 15208 15208
Fossato di Vico PG 9 2840 18048
Nocera Umbra PG 12 5839 23887
Valfabbrica PG 13 3389 27276
Sigillo PG 13 2404 29680
Fiuminata MC 16 1402 31082
Costacciaro PG 17 1216 32298
Esanatoglia MC 17 2034 34332
Valtopina PG 17 1398 35730
Sefro MC 18 422 36152
Fabriano AN 19 31480 67632
Assisi PG 19 28299 95931
Pioraco MC 20 1134 97065

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a N di Foligno (57155 abitanti)
31 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
73 Km a N di Terni (111501 abitanti)
74 Km a SW di Fano (60888 abitanti)
75 Km a E di Arezzo (99543 abitanti)
77 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
79 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
95 Km a S di Rimini (147750 abitanti)
100 Km a NW di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.1 2021-12-01
18:21:58
43.2137 12.7447 11 2022-03-30
13:04:35
Bollettino Sismico Italiano INGV 100597231
Rivista
Rev100
ML 1.3 2021-12-01
18:21:58
43.2123 12.7458 11 2021-12-01
18:29:20
Sala Sismica INGV-Roma 98025081
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-01 18:21:58 ± 0.04
Latitudine 43.2137 ± 0.0027
Longitudine 12.7447 ± 0.0025
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100597231

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 267
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 144
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 38
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 270.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 50
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 38
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.35703
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100597231
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-04 16:28:57

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98025081
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-01 18:29:20
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-01T18:22:12.21 0.1 undecidable manual S 110 0.3570 50 0.49 86
IV.PIEI.HHZ. 2021-12-01T18:22:11.91 0.1 undecidable manual S 335 0.3561 50 0.2 91
IV.ARVD.HHZ. 2021-12-01T18:22:10.61 0.1 undecidable manual S 27 0.3184 50 0.03 95
IV.FDMO.HHZ. 2021-12-01T18:22:10.33 0.1 undecidable manual S 125 0.3058 50 0.1 94
IV.EL6.EHZ. 2021-12-01T18:22:09.86 0.1 undecidable manual S 66 0.2842 50 0.28 91
IV.ATLO.HNZ. 2021-12-01T18:22:08.87 0.1 undecidable manual S 293 0.2653 50 -0.16 94
IV.CESI.HHZ. 2021-12-01T18:22:08.27 0.1 undecidable manual S 151 0.2392 50 0.04 96
IV.ATFO.HNZ. 2021-12-01T18:22:07.14 0.1 undecidable manual S 321 0.1979 50 0.12 96
IV.ATSC.EHZ. 2021-12-01T18:22:07.20 0.1 undecidable manual S 349 0.2149 50 -0.3 92
IV.SSFR.HHZ. 2021-12-01T18:22:07.80 0.1 undecidable manual S 7 0.2239 50 0 97
IV.CPGN.EHZ. 2021-12-01T18:22:06.67 3.0 undecidable manual P 0
IV.MURB.HHZ. 2021-12-01T18:22:06.43 0.1 undecidable manual S 287 0.1673 50 0.31 92
IV.MML1.EHZ. 2021-12-01T18:22:06.74 0.1 undecidable manual S 121 0.1934 50 -0.14 95
IV.CSP1.EHZ. 2021-12-01T18:22:06.40 1.0 positive manual P 110 0.3570 50 0.19 23
IV.ASSB.HHZ. 2021-12-01T18:22:06.32 0.1 undecidable manual S 200 0.1817 50 -0.22 94
IV.EL6.EHZ. 2021-12-01T18:22:05.05 0.6 positive manual P 66 0.2842 50 0.08 47
IV.PIEI.HHZ. 2021-12-01T18:22:05.93 1.0 positive manual P 335 0.3561 50 -0.26 22
IV.SNTG.HHZ. 2021-12-01T18:22:05.35 0.1 undecidable manual S 74 0.1484 124 -0.18 95
IV.ARVD.HHZ. 2021-12-01T18:22:05.06 0.6 positive manual P 27 0.3184 50 -0.48 43
IV.FIU1.HNZ. 2021-12-01T18:22:05.28 0.1 undecidable manual S 100 0.1385 125 0.07 98
IV.FRON.EHZ. 2021-12-01T18:22:05.10 0.6 positive manual P 357 0.3040 50 -0.2 46
IV.FDMO.HHZ. 2021-12-01T18:22:04.86 0.6 negative manual P 125 0.3058 50 -0.48 43
IV.ATLO.HNZ. 2021-12-01T18:22:04.53 0.1 undecidable manual P 293 0.2653 50 -0.12 94
IV.CESI.HHZ. 2021-12-01T18:22:04.07 0.3 undecidable manual P 151 0.2392 50 -0.12 71
IV.SSFR.HHZ. 2021-12-01T18:22:03.72 0.6 undecidable manual P 7 0.2239 50 -0.22 47
IV.FOSV.EHZ. 2021-12-01T18:22:03.61 0.1 undecidable manual S 8 0.0818 140 0 100
IV.MMUR.HNZ. 2021-12-01T18:22:03.73 3.0 undecidable manual P -0.8 0
IV.ATCC.EHZ. 2021-12-01T18:22:03.80 0.1 undecidable manual S 250 0.0818 140 0.21 96
IV.MURB.HHZ. 2021-12-01T18:22:03.04 0.1 positive manual P 287 0.1673 50 0.07 97
IV.ATFO.HNZ. 2021-12-01T18:22:03.68 0.1 undecidable manual P 321 0.1979 50 0.19 94
IV.MML1.EHZ. 2021-12-01T18:22:03.42 0.6 undecidable manual P 121 0.1934 50 0.01 49
IV.ATSC.EHZ. 2021-12-01T18:22:03.59 0.1 undecidable manual P 349 0.2149 50 -0.18 94
IV.SEF1.HNZ. 2021-12-01T18:22:03.02 0.1 undecidable manual P 114 0.1619 50 0.15 96
IV.SNTG.HHZ. 2021-12-01T18:22:02.62 0.1 undecidable manual P 74 0.1484 124 -0.01 99
IV.FIU1.HNZ. 2021-12-01T18:22:02.24 0.1 undecidable manual P 100 0.1385 125 -0.2 95
IV.ASSB.HHZ. 2021-12-01T18:22:02.99 0.1 positive manual P 200 0.1817 50 -0.22 94
IV.FOSV.EHZ. 2021-12-01T18:22:01.59 0.1 undecidable manual P 8 0.0818 140 0.08 99
IV.ATCC.EHZ. 2021-12-01T18:22:01.66 0.1 negative manual P 250 0.0818 140 0.15 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ATCC.EHN. ML:1.5 0.000416 1.64 AML other m 2021-12-01T18:22:03.04
IV.ATCC.EHE. ML:1.4 0.00029749999999999997 1.38 AML other m 2021-12-01T18:22:04.86
IV.SNTG.HHE. ML:0.9 0.00007075 1.2 AML other m 2021-12-01T18:22:06.07
IV.ASSB.HHE. ML:1.4 0.0001605 0.22 AML other m 2021-12-01T18:22:06.40
IV.SNTG.HHN. ML:0.8 0.000058099999999999996 0.54 AML other m 2021-12-01T18:22:06.22
IV.ASSB.HHN. ML:1.2 0.000118 0.52 AML other m 2021-12-01T18:22:06.67
IV.MURB.HHE. ML:1.8 0.000558 0.16 AML other m 2021-12-01T18:22:06.84
IV.MURB.HHN. ML:1.7 0.00039949999999999995 0.16 AML other m 2021-12-01T18:22:06.83
IV.MML1.EHN. ML:1.1 0.0000817 0.58 AML other m 2021-12-01T18:22:07.36
IV.MML1.EHE. ML:1.2 0.0001017 0.42 AML other m 2021-12-01T18:22:07.19
IV.SSFR.HHE. ML:1.4 0.00014700000000000002 0.18 AML other m 2021-12-01T18:22:08.11
IV.SSFR.HHN. ML:1.4 0.00014649999999999998 0.6 AML other m 2021-12-01T18:22:09.41
IV.MMUR.HNE. ML:2.2 0.0006555 1.34 AML other m 2021-12-01T18:22:11.68
IV.FDMO.HHE. ML:1.2 0.00006175 0.62 AML other m 2021-12-01T18:22:11.43
IV.FDMO.HHN. ML:1.1 0.00005605 0.42 AML other m 2021-12-01T18:22:11.48
IV.MMUR.HNN. ML:2.2 0.000679 0.62 AML other m 2021-12-01T18:22:15.46
IV.FOSV.HNE. ML:1.3 0.00023140335000000002 0.2048 AML other m 2021-12-01T18:22:03.74
IV.FOSV.HNN. ML:1.1 0.00014635729 0.128 AML other m 2021-12-01T18:22:03.66
IV.CESI.HHN. ML:0.7 0.00003156576499999999 0.2816 AML other m 2021-12-01T18:22:11.63
IV.CESI.HHE. ML:0.7 0.000028266928999999998 0.0768 AML other m 2021-12-01T18:22:09.53
IV.EL6.EHN. ML:1.3 0.00008834808499999999 0.9472 AML other m 2021-12-01T18:22:10.10
IV.EL6.EHE. ML:1.0 0.000051626495000000004 0.1536 AML other m 2021-12-01T18:22:11.17
IV.ARVD.HHN. ML:0.9 0.00002896054 0.1024 AML other m 2021-12-01T18:22:10.87
IV.ARVD.HHE. ML:1.0 0.00003700873 0.1408 AML other m 2021-12-01T18:22:10.94
IV.FRON.EHN. ML:0.9 0.00003547068 0.1152 AML other m 2021-12-01T18:22:12.33
IV.FRON.EHE. ML:0.7 0.00002201681 0.0768 AML other m 2021-12-01T18:22:10.47
IV.PIEI.HHE. ML:1.1 0.00003759766 0.2048 AML other m 2021-12-01T18:22:13.47
IV.PIEI.HHN. ML:0.9 0.000023427940000000003 0.2944 AML other m 2021-12-01T18:22:13.29
IV.CSP1.EHE. ML:1.4 0.0000936747 1.7024 AML other m 2021-12-01T18:22:12.32
IV.CSP1.EHN. ML:1.5 0.00010315968 0.1408 AML other m 2021-12-01T18:22:12.76
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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