Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 01-12-2021 ore 10:56:15 (Italia) in zona: 2 km E Pianopoli (CZ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 2 km E Pianopoli (CZ), il

  • 01-12-2021 09:56:15 (UTC)
  • 01-12-2021 10:56:15 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 38.9590, 16.4070 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pianopoli CZ 2 2589 2589
Feroleto Antico CZ 2 2171 4760
Amato CZ 5 835 5595
Miglierina CZ 6 767 6362
Serrastretta CZ 6 3176 9538
San Pietro Apostolo CZ 8 1691 11229
Lamezia Terme CZ 8 70714 81943
Marcellinara CZ 8 2285 84228
Tiriolo CZ 9 3870 88098
Platania CZ 9 2172 90270
Cicala CZ 10 968 91238
Settingiano CZ 10 3124 94362
Decollatura CZ 11 3159 97521
Gimigliano CZ 11 3381 100902
Caraffa di Catanzaro CZ 11 1866 102768
Maida CZ 12 4566 107334
Carlopoli CZ 12 1516 108850
Panettieri CS 12 351 109201
Jacurso CZ 13 624 109825
Cortale CZ 13 2117 111942
San Pietro a Maida CZ 13 4200 116142
Soveria Mannelli CZ 14 3076 119218
Girifalco CZ 15 5945 125163
Pentone CZ 16 2113 127276
Fossato Serralta CZ 16 594 127870
Sorbo San Basile CZ 16 809 128679
Bianchi CS 16 1305 129984
Curinga CZ 16 6779 136763
Conflenti CZ 17 1392 138155
San Floro CZ 17 716 138871
Taverna CZ 17 2703 141574
Borgia CZ 17 7611 149185
Catanzaro CZ 17 90612 239797
Gizzeria CZ 17 4982 244779
Motta Santa Lucia CZ 18 845 245624
Colosimi CS 18 1247 246871
Albi CZ 18 949 247820
Amaroni CZ 19 1855 249675
Pedivigliano CS 19 831 250506
Sellia CZ 19 530 251036
Martirano CZ 20 884 251920

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a E di Lamezia Terme (70714 abitanti)
17 Km a W di Catanzaro (90612 abitanti)
40 Km a SE di Cosenza (67546 abitanti)
64 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.3 2021-12-01
09:56:15
38.9588 16.4072 9 2022-03-30
13:04:35
Bollettino Sismico Italiano INGV 100596031
Rivista
Rev100
ML 1.4 2021-12-01
09:56:15
38.9608 16.4057 9 2021-12-01
10:02:17
Sala Sismica INGV-Roma 98009341
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-01 09:56:15 ± 0.08
Latitudine 38.9588 ± 0.0045
Longitudine 16.4072 ± 0.0058
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100596031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 468
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 356
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 129
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 470.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 94
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 22
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.13670
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.61334
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98009341
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-01 10:02:17

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 17
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100596031
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-04 15:15:23
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-01T09:56:34.02 0.3 undecidable manual S 177 0.5099 50 0.09 71
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-01T09:56:34.39 0.3 undecidable manual S 229 0.5378 50 -0.37 66
IV.CELI.HHZ. 2021-12-01T09:56:32.60 0.3 undecidable manual S 10 0.4506 50 0.43 67
MN.TIP.HHZ. 2021-12-01T09:56:28.86 0.3 undecidable manual S 51 0.3507 50 -0.35 69
IV.PIPA.HHZ. 2021-12-01T09:56:28.03 0.1 undecidable manual P 31 0.6133 50 -0.09 92
IV.SPS2.HHE. 2021-12-01T09:56:28.72 0.6 undecidable manual S 351 0.3363 50 -0.07 49
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-01T09:56:28.20 0.3 undecidable manual S 333 0.3310 50 -0.44 68
IV.JOPP.HHZ. 2021-12-01T09:56:27.12 0.1 undecidable manual P 229 0.5378 50 0.31 89
IV.FERC.HHZ.00 2021-12-01T09:56:27.13 0.1 undecidable manual P 203 0.5504 50 0.09 93
IV.PLAC.HHZ. 2021-12-01T09:56:26.40 0.6 negative manual P 177 0.5099 50 0.06 47
IV.SERS.HHZ. 2021-12-01T09:56:25.17 0.3 undecidable manual S 71 0.2320 110 -0.28 72
IV.CELI.HHZ. 2021-12-01T09:56:25.30 0.6 negative manual P 10 0.4506 50 -0.03 48
IV.SPS2.HHE. 2021-12-01T09:56:24.19 0.1 undecidable manual P 351 0.3363 50 0.82 78
IV.SELL.HHZ. 2021-12-01T09:56:23.54 0.6 undecidable manual S 82 0.1736 116 0.17 49
MN.TIP.HHZ. 2021-12-01T09:56:23.42 1.0 negative manual P 51 0.3507 50 -0.19 24
IV.GIZZ.HHZ. 2021-12-01T09:56:22.65 0.6 undecidable manual S 278 0.1565 118 -0.15 50
IV.CAR1.HHZ. 2021-12-01T09:56:22.98 0.1 positive manual P 333 0.3310 50 -0.31 93
IV.GRI.EHZ. 2021-12-01T09:56:22.00 0.1 undecidable manual S 176 0.1367 121 -0.15 100
IV.SERS.HHZ. 2021-12-01T09:56:21.37 0.6 positive manual P 71 0.2320 110 -0.07 50
IV.GIZZ.HHZ. 2021-12-01T09:56:20.00 0.3 negative manual P 278 0.1565 118 0.09 76
IV.SELL.HHZ. 2021-12-01T09:56:20.41 0.1 positive manual P 82 0.1736 116 0.17 99
IV.GRI.EHZ. 2021-12-01T09:56:19.58 0.6 undecidable manual P 176 0.1367 121 0.04 51
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.GRI.EHE. ML:1.4 0.000252 0.5 AML other m 2021-12-01T09:56:22.22
IV.GRI.EHN. ML:1.4 0.000247 0.42 AML other m 2021-12-01T09:56:22.52
IV.GIZZ.HHN. ML:2.1 0.0011949999999999999 0.1 AML other m 2021-12-01T09:56:23.00
IV.GIZZ.HHE. ML:2.1 0.0011749999999999998 0.32 AML other m 2021-12-01T09:56:23.01
IV.SELL.HNN. ML:1.6 0.0003265 0.3 AML other m 2021-12-01T09:56:23.86
IV.SELL.HHN. ML:1.1 0.0000894 0.28 AML other m 2021-12-01T09:56:23.85
IV.SELL.HNE. ML:1.9 0.0006274999999999999 0.38 AML other m 2021-12-01T09:56:23.86
IV.SELL.HHE. ML:1.4 0.00020750000000000003 0.38 AML other m 2021-12-01T09:56:23.86
IV.SERS.HHN. ML:1.2 0.000102058975 0.32 AML other m 2021-12-01T09:56:25.43
IV.SERS.HHE. ML:1.2 0.00009201231 0.2816 AML other m 2021-12-01T09:56:25.55
IV.CAR1.HHN. ML:1.6 0.00016700000000000002 0.44 AML other m 2021-12-01T09:56:28.94
MN.TIP.HHE. ML:1.0 0.000039699999999999996 1.2 AML other m 2021-12-01T09:56:29.17
IV.CAR1.HHE. ML:1.7 0.000209 0.24 AML other m 2021-12-01T09:56:29.53
MN.TIP.HHN. ML:0.9 0.000031599999999999996 1.16 AML other m 2021-12-01T09:56:31.06
IV.CELI.HHE. ML:1.1 0.00003685 0.82 AML other m 2021-12-01T09:56:33.47
IV.CELI.HHN. ML:1.3 0.00005215 0.42 AML other m 2021-12-01T09:56:33.61
IV.SERS.HNN. ML:1.2 0.00009151230000000001 0.1984 AML other m 2021-12-01T09:56:25.60
IV.CAR1.HNE. ML:1.7 0.0001962093 0.2304 AML other m 2021-12-01T09:56:29.53
IV.PLAC.HNE. ML:1.2 0.000039560225 3.6352 AML other m 2021-12-01T09:56:35.04
IV.PLAC.HHE. ML:1.2 0.00003643387 0.3776 AML other m 2021-12-01T09:56:35.20
IV.JOPP.HHE. ML:1.2 0.000033003785 3.3792 AML other m 2021-12-01T09:56:33.90
IV.JOPP.HHN. ML:1.2 0.000033107695 1.6384 AML other m 2021-12-01T09:56:34.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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