Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 01-12-2021 ore 06:51:06 (Italia) in zona: 1 km SW Cavazzo Carnico (UD)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 1 km SW Cavazzo Carnico (UD), il

  • 01-12-2021 05:51:06 (UTC)
  • 01-12-2021 06:51:06 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.3630, 13.0360 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cavazzo Carnico UD 1 1052 1052
Verzegnis UD 4 863 1915
Amaro UD 5 823 2738
Tolmezzo UD 5 10440 13178
Bordano UD 8 754 13932
Venzone UD 9 2117 16049
Trasaghis UD 9 2227 18276
Lauco UD 10 729 19005
Villa Santina UD 10 2233 21238
Zuglio UD 11 595 21833
Gemona del Friuli UD 12 10964 32797
Arta Terme UD 12 2171 34968
Osoppo UD 13 2936 37904
Enemonzo UD 13 1319 39223
Moggio Udinese UD 13 1714 40937
Preone UD 13 246 41183
Resiutta UD 15 309 41492
Raveo UD 15 458 41950
Vito d'Asio PN 16 769 42719
Forgaria nel Friuli UD 16 1786 44505
Montenars UD 16 538 45043
Artegna UD 16 2885 47928
Socchieve UD 17 908 48836
Sutrio UD 17 1332 50168
Clauzetto PN 17 380 50548
Magnano in Riviera UD 18 2336 52884
Buja UD 18 6563 59447
Paluzza UD 19 2217 61664
Cercivento UD 19 679 62343
Ovaro UD 19 1922 64265
Treppo Carnico UD 19 618 64883
Ampezzo UD 19 1006 65889
Paularo UD 20 2623 68512
Tramonti di Sopra PN 20 321 68833
Majano UD 20 5945 74778
Ligosullo UD 20 116 74894

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a NW di Udine (99169 abitanti)
54 Km a NE di Pordenone (51229 abitanti)
97 Km a NW di Trieste (204420 abitanti)
98 Km a NE di Treviso (83731 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-12-01
05:51:06
46.3628 13.0362 8 2022-03-30
13:04:34
Bollettino Sismico Italiano INGV 100559521
Rivista
Rev100
ML 1.0 2021-12-01
05:51:06
46.3632 13.0375 9 2021-12-01
05:59:00
Sala Sismica INGV-Roma 98001251
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-12-01 05:51:06 ± 0.05
Latitudine 46.3628 ± 0.0027
Longitudine 13.0362 ± 0.0039
Profondità (km) 8 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100559521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 263
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 188
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 48
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 260.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 65
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 29
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.21
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46135
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 18
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 16
Parametri delle magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100559521
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-03 11:02:56

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98001251
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-01 05:59:00
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OX.SANR.HNZ. 2021-12-01T05:51:27.28 3.0 undecidable manual P 0
IV.VENL.EHZ. 2021-12-01T05:51:24.43 3.0 negative manual P -3.86 0
OX.ACOM.HNE. 2021-12-01T05:51:20.90 0.6 undecidable manual S 60 0.3768 50 0.29 45
OX.PRED.HNZ. 2021-12-01T05:51:20.56 0.6 undecidable manual S 77 0.3732 50 0.08 48
IV.FVI.HHZ. 2021-12-01T05:51:17.16 0.3 undecidable manual S 323 0.2923 103 -0.57 65
OX.DRE.HHZ. 2021-12-01T05:51:15.63 0.1 undecidable manual P 114 0.4614 50 -0.31 89
IV.STAL.HHZ. 2021-12-01T05:51:15.93 0.6 undecidable manual S 246 0.2473 105 -0.11 48
OX.ACOM.HNE. 2021-12-01T05:51:14.87 0.6 undecidable manual P 60 0.3768 50 0.36 45
OX.PRED.HNZ. 2021-12-01T05:51:14.29 0.1 undecidable manual P 77 0.3732 50 -0.15 94
OX.MLN.HHZ. 2021-12-01T05:51:14.22 0.3 undecidable manual P 234 0.3606 50 0 73
OX.PLRO.HHZ. 2021-12-01T05:51:14.56 0.3 undecidable manual S 22 0.2014 108 0.21 72
OX.BAD.HNZ. 2021-12-01T05:51:13.95 0.3 undecidable manual S 132 0.1925 109 -0.08 74
NI.VINO.HHZ. 2021-12-01T05:51:13.89 0.3 undecidable manual S 123 0.1979 109 -0.33 70
NI.PALA.HHZ. 2021-12-01T05:51:12.47 0.3 undecidable manual S 213 0.1412 115 0.28 72
IV.FVI.HHZ. 2021-12-01T05:51:12.60 0.1 undecidable manual P 323 0.2923 103 -0.25 93
OX.CLUD.HHZ. 2021-12-01T05:51:12.29 0.3 undecidable manual S 311 0.1421 115 0.06 75
IV.STAL.HHZ. 2021-12-01T05:51:11.55 0.1 undecidable manual P 246 0.2473 105 -0.32 93
OX.PLRO.HHZ. 2021-12-01T05:51:11.11 0.1 undecidable manual P 22 0.2014 108 0.22 96
RF.GEPF.HHZ. 2021-12-01T05:51:11.30 0.3 undecidable manual S 141 0.1124 121 0.08 75
IV.PTCC.HHZ. 2021-12-01T05:51:11.52 0.1 undecidable manual P 78 0.2239 107 0.16 96
OX.MPRI.HHZ. 2021-12-01T05:51:11.84 0.3 undecidable manual S 195 0.1268 118 0.15 74
OX.BAD.HNZ. 2021-12-01T05:51:10.68 0.1 undecidable manual P 132 0.1925 109 -0.03 100
NI.VINO.HHZ. 2021-12-01T05:51:10.76 0.1 undecidable manual P 123 0.1979 109 -0.06 99
OX.FUSE.HHZ. 2021-12-01T05:51:09.50 0.3 undecidable manual S 335 0.0567 140 -0.06 76
OX.CLUD.HHZ. 2021-12-01T05:51:09.87 0.1 undecidable manual P 311 0.1421 115 0.2 97
NI.PALA.HHZ. 2021-12-01T05:51:09.88 0.1 undecidable manual P 213 0.1412 115 0.24 96
RF.GEPF.HHZ. 2021-12-01T05:51:09.24 0.1 undecidable manual P 141 0.1124 121 0.15 99
OX.BOO.HNZ. 2021-12-01T05:51:09.33 0.3 undecidable manual S 135 0.0612 138 -0.34 72
OX.MPRI.HHZ. 2021-12-01T05:51:09.56 0.1 undecidable manual P 195 0.1268 118 0.2 97
OX.BOO.HNZ. 2021-12-01T05:51:08.06 0.1 undecidable manual P 135 0.0612 138 -0.13 100
OX.FUSE.HHZ. 2021-12-01T05:51:08.27 0.1 undecidable manual P 335 0.0567 140 0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
RF.GEPF.HHN. ML:1.1 0.00015900000000000002 0.44 AML other m 2021-12-01T05:51:12.31
OX.MPRI.HHE. ML:0.8 0.00006555 0.5 AML other m 2021-12-01T05:51:12.14
NI.PALA.HHN. ML:1.4 0.000264 0.8 AML other m 2021-12-01T05:51:12.72
OX.MPRI.HHN. ML:1.0 0.00011149999999999999 1.58 AML other m 2021-12-01T05:51:12.85
NI.PALA.HHE. ML:1.2 0.0001705 0.8 AML other m 2021-12-01T05:51:12.87
OX.CLUD.HHN. ML:0.6 0.00003535 1.08 AML other m 2021-12-01T05:51:13.96
OX.CLUD.HHE. ML:0.6 0.00003655 0.44 AML other m 2021-12-01T05:51:14.37
NI.VINO.HHE. ML:1.1 0.00009039999999999999 0.46 AML other m 2021-12-01T05:51:14.48
RF.GEPF.HHE. ML:0.6 0.00004986049 0.5792 AML other m 2021-12-01T05:51:11.52
NI.VINO.HHN. ML:0.8 0.0000472 0.96 AML other m 2021-12-01T05:51:14.23
IV.PTCC.HHN. ML:0.9 0.0000466 0.12 AML other m 2021-12-01T05:51:16.58
OX.PLRO.HHN. ML:1.0 0.00007280000000000001 0.72 AML other m 2021-12-01T05:51:16.24
IV.PTCC.HHE. ML:0.8 0.000042050000000000006 1.36 AML other m 2021-12-01T05:51:16.20
OX.PLRO.HHE. ML:0.9 0.00005725 0.22 AML other m 2021-12-01T05:51:17.11
OX.DRE.HHE. ML:1.3 0.000056999999999999996 0.6 AML other m 2021-12-01T05:51:23.78
OX.DRE.HHN. ML:1.3 0.0000514 0.58 AML other m 2021-12-01T05:51:24.77
OX.FUSE.HNE. ML:0.0 0.0002810563 0.2592 AML other m 2021-12-01T05:51:10.38
OX.FUSE.HHN. ML:0.0 0.00062419555 0.3616 AML other m 2021-12-01T05:51:10.54
IV.STAL.HHE. ML:0.6 0.00002187058 0.2176 AML other m 2021-12-01T05:51:19.89
IV.STAL.HHN. ML:0.7 0.000025026159999999998 0.4192 AML other m 2021-12-01T05:51:16.42
IV.FVI.HHN. ML:0.4 0.000011423300000000001 0.2208 AML other m 2021-12-01T05:51:17.88
IV.FVI.HHE. ML:0.9 0.00003468322 0.0992 AML other m 2021-12-01T05:51:17.43
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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