Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 29-11-2021 ore 09:27:10 (UTC) in zona: 2 km W Vallarsa (TN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km W Vallarsa (TN), il

  • 29-11-2021 09:27:10 (UTC)
  • 29-11-2021 10:27:10 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7780, 11.0980 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vallarsa TN 2 1395 1395
Ala TN 8 8913 10308
Trambileno TN 10 1452 11760
Brentonico TN 12 4015 15775
Terragnolo TN 12 716 16491
Mori TN 13 9678 26169
Posina VI 13 566 26735
Recoaro Terme VI 13 6453 33188
Rovereto TN 13 39289 72477
Avio TN 13 4133 76610
Valli del Pasubio VI 13 3242 79852
Isera TN 14 2735 82587
Laghi VI 15 133 82720
Volano TN 16 3169 85889
Nogaredo TN 16 2065 87954
Villa Lagarina TN 16 3778 91732
Folgaria TN 17 3191 94923
Erbezzo VR 17 740 95663
Ronzo-Chienis TN 17 976 96639
Nomi TN 17 1398 98037
Pomarolo TN 17 2452 100489
Calliano TN 18 1807 102296
Torrebelvicino VI 18 5917 108213
Bosco Chiesanuova VR 18 3600 111813
Selva di Progno VR 19 933 112746
Besenello TN 19 2654 115400
Velo Veronese VR 19 770 116170
Arsiero VI 20 3192 119362

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a S di Trento (117317 abitanti)
39 Km a N di Verona (258765 abitanti)
43 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
73 Km a E di Brescia (196480 abitanti)
73 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
83 Km a S di Bolzano (106441 abitanti)
90 Km a W di Treviso (83731 abitanti)
95 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.8 2021-11-29
09:27:10
45.7782 11.0978 10 2021-11-29
09:32:50
Sala Sismica INGV-Roma 97935801
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-29 09:27:10 ± 0.32
Latitudine 45.7782 ± 0.0045
Longitudine 11.0978 ± 0.0090
Profondità (km) 10 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97935801

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 710
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 115
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 253
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 710.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 119
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 26
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.21044
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 5
Parametri della magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97935801
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-29 09:32:50
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IT.ORP.HGZ. 2021-11-29T09:28:43.26 3.0 positive manual Pg 19.02 0
IV.CMPR.HNZ. 2021-11-29T09:28:34.22 3.0 undecidable manual Pn -1.42 0
CR.STON.BHZ. 2021-11-29T09:28:32.64 3.0 positive manual Pn 5.23 0
IV.GUMA.HHZ. 2021-11-29T09:28:24.16 3.0 undecidable manual Sn -4.75 0
IV.ARVD.HHZ. 2021-11-29T09:28:11.93 3.0 undecidable manual Sn -4.24 0
IV.PE3.EHZ. 2021-11-29T09:28:09.69 3.0 undecidable manual Sn 1.75 0
IV.RCAV.EHZ. 2021-11-29T09:28:04.27 3.0 undecidable manual Pn -1.9 0
IV.PP3.EHZ. 2021-11-29T09:28:02.74 3.0 positive manual Pg 11.67 0
IV.BRSN.EHZ. 2021-11-29T09:27:55.06 3.0 undecidable manual Sg 3.23 0
IV.IMOL.HNZ. 2021-11-29T09:27:46.97 3.0 undecidable manual Sg -0.54 0
IV.ZCCA.HNZ. 2021-11-29T09:27:42.86 3.0 undecidable manual Sn -2.28 0
IV.EUCT.HNZ. 2021-11-29T09:27:37.53 3.0 undecidable manual Pg 6.79 0
GU.CARD.HHZ. 2021-11-29T09:27:34.38 3.0 positive manual Pn 0.94 0
IV.FREG.EHZ. 2021-11-29T09:27:25.70 3.0 negative manual P -0.15 0
SI.LUSI.HHN. 2021-11-29T09:27:19.27 0.3 undecidable manual S 329 0.2104 113 -0.49 67
IV.SBPO.HNZ. 2021-11-29T09:27:17.03 3.0 negative manual P -0.33 0
ST.VARA.EHN. 2021-11-29T09:27:17.85 0.3 undecidable manual S 289 0.1484 121 0.25 71
IV.ROVR.HHZ. 2021-11-29T09:27:17.08 0.1 undecidable manual S 188 0.1322 123 -0.01 100
OX.MARN.HHZ. 2021-11-29T09:27:17.74 0.3 undecidable manual S 151 0.1610 119 -0.28 71
SI.LUSI.HHN. 2021-11-29T09:27:16.05 0.3 undecidable manual P 329 0.2104 113 0 74
ST.DOSS.HHZ. 2021-11-29T09:27:16.76 0.3 undecidable manual S 32 0.1205 126 0.06 74
IV.ROVR.HHZ. 2021-11-29T09:27:14.78 0.3 undecidable manual P 188 0.1322 123 0.28 71
OX.MARN.HHZ. 2021-11-29T09:27:14.94 0.3 undecidable manual P 151 0.1610 119 -0.1 73
ST.DOSS.HHZ. 2021-11-29T09:27:14.53 0.1 positive manual P 32 0.1205 126 0.25 95
ST.VARA.EHN. 2021-11-29T09:27:14.74 0.1 undecidable manual P 289 0.1484 121 -0.06 99
IV.TREG.HNZ. 2021-11-29T09:27:11.46 3.0 negative manual P 0.66 0
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
OX.MARN.HHN. ML:0.9 0.00006505 0.5 AML other m 2021-11-29T09:27:17.89
OX.MARN.HHE. ML:0.8 0.000048049999999999996 0.8 AML other m 2021-11-29T09:27:18.86
IV.IMOL.HNE. ML:3.4 0.0012050000000000001 0.46 AML other m 2021-11-29T09:27:57.51
IV.IMOL.HNN. ML:3.6 0.0015550000000000002 0.04 AML other m 2021-11-29T09:27:59.44
IV.GUMA.HNE. ML:3.6 0.0003145 1.44 AML other m 2021-11-29T09:28:13.01
IV.GUMA.HNN. ML:3.8 0.000547 0.58 AML other m 2021-11-29T09:28:14.84
IV.PE3.EHE. ML:2.6 0.0000703 0.42 AML other m 2021-11-29T09:28:31.36
IV.PE3.EHN. ML:2.8 0.00009834999999999999 0.44 AML other m 2021-11-29T09:28:42.19
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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