Terremoto di magnitudo ML 1.1 del 29-11-2021 ore 07:05:28 (UTC) in zona: 5 km S Cercepiccola (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 1.1 è avvenuto nella zona: 5 km S Cercepiccola (CB), il

  • 29-11-2021 07:05:28 (UTC)
  • 29-11-2021 08:05:28 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.4190, 14.6780 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cercepiccola CB 5 681 681
Sassinoro BN 5 618 1299
Sepino CB 5 1964 3263
San Giuliano del Sannio CB 5 1029 4292
Santa Croce del Sannio BN 6 927 5219
Cercemaggiore CB 6 3777 8996
Morcone BN 9 4932 13928
Mirabello Sannitico CB 11 2180 16108
Castelpagano BN 11 1483 17591
Vinchiaturo CB 11 3324 20915
Guardiaregia CB 12 801 21716
Gildone CB 12 809 22525
Ferrazzano CB 13 3344 25869
Circello BN 13 2388 28257
Pietraroja BN 13 545 28802
Colle Sannita BN 14 2431 31233
Pontelandolfo BN 14 2167 33400
Campochiaro CB 15 646 34046
Jelsi CB 15 1781 35827
Campolattaro BN 15 1072 36899
Riccia CB 15 5262 42161
Baranello CB 16 2673 44834
Campobasso CB 16 49431 94265
San Polo Matese CB 16 470 94735
Cusano Mutri BN 17 4091 98826
Campodipietra CB 17 2570 101396
Colle d'Anchise CB 17 807 102203
Casalduni BN 18 1378 103581
San Lupo BN 18 801 104382
Cerreto Sannita BN 18 3940 108322
Busso CB 18 1273 109595
Reino BN 19 1210 110805
Bojano CB 19 8058 118863
Toro CB 19 1391 120254
Guardia Sanframondi BN 19 5078 125332
San Lorenzo Maggiore BN 19 2154 127486
San Lorenzello BN 19 2227 129713
San Giovanni in Galdo CB 20 580 130293
Fragneto l'Abate BN 20 1049 131342

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
33 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
48 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
57 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
58 Km a NE di Acerra (59573 abitanti)
63 Km a NE di Afragola (65057 abitanti)
63 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
66 Km a NE di Casoria (77642 abitanti)
66 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
67 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
71 Km a NE di Marano di Napoli (59874 abitanti)
71 Km a NE di Portici (55274 abitanti)
72 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
73 Km a NE di Ercolano (53709 abitanti)
74 Km a NE di Napoli (974074 abitanti)
75 Km a NE di Torre del Greco (86275 abitanti)
76 Km a N di Scafati (50787 abitanti)
80 Km a N di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
80 Km a NE di Pozzuoli (81661 abitanti)
82 Km a N di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
83 Km a N di Salerno (135261 abitanti)
94 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-11-29
07:05:28
41.4187 14.6777 12 2021-11-29
07:12:10
Sala Sismica INGV-Roma 97931431
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-29 07:05:28 ± 0.15
Latitudine 41.4187 ± 0.0108
Longitudine 14.6777 ± 0.0192
Profondità (km) 12 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97931431

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1493
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 913
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 72
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1490.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 145
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 10
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.29
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.44157
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 3
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97931431
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-29 07:12:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
AC.VLO.HHZ. 2021-11-29T07:06:29.02 3.0 negative manual Pg 4.93 0
IV.ESML.HHZ. 2021-11-29T07:06:23.63 3.0 negative manual Pn -3.52 0
IV.GIZZ.HHZ. 2021-11-29T07:06:13.63 3.0 positive manual Pg 2.53 0
IV.PP3.EHZ. 2021-11-29T07:06:02.25 3.0 positive manual Pn -1.94 0
IV.RMP.HHZ. 2021-11-29T07:06:01.71 3.0 negative manual Pg 3.81 0
IV.SGO.HHZ. 2021-11-29T07:05:45.15 3.0 undecidable manual P -1.42 0
IT.PLTA.HNZ. 2021-11-29T07:05:44.19 3.0 undecidable manual S -0.42 0
IV.VITU.HHZ. 2021-11-29T07:05:38.74 0.6 undecidable manual S 189 0.2383 95 0.59 48
IV.MELA.HHE. 2021-11-29T07:05:37.85 0.6 undecidable manual P 49 0.4416 92 0.24 51
IV.PSB1.HNN. 2021-11-29T07:05:37.66 0.3 undecidable manual S 153 0.2194 96 0.06 83
IV.MOCO.HNE. 2021-11-29T07:05:36.66 0.6 undecidable manual P 98 0.3633 92 0.39 50
IV.BSSO.HHZ. 2021-11-29T07:05:35.53 0.6 undecidable manual S 334 0.1421 107 0.19 54
IV.PSB1.HNN. 2021-11-29T07:05:33.37 0.1 undecidable manual P 153 0.2194 96 -0.44 100
IV.VITU.HHZ. 2021-11-29T07:05:33.92 0.3 negative manual P 189 0.2383 95 -0.2 79
IV.BSSO.HHZ. 2021-11-29T07:05:32.31 0.3 undecidable manual P 334 0.1421 107 -0.19 81
IV.SACR.HHZ. 2021-11-29T07:05:32.99 0.3 undecidable manual S 135 0.0297 161 0.08 84
IV.SACR.HHZ. 2021-11-29T07:05:30.93 0.6 positive manual P 135 0.0297 161 -0.17 55
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.SACR.HHE. ML:1.0 0.000145656655 0.3616 AML other m 2021-11-29T07:05:34.59
IV.SACR.HHN. ML:1.1 0.00019975684999999998 0.1408 AML other m 2021-11-29T07:05:33.71
IV.SACR.HNN. ML:1.1 0.0002011431 0.1408 AML other m 2021-11-29T07:05:33.71
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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