Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 16-11-2021 ore 10:38:23 (Italia) in zona: 5 km SE Oncino (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 5 km SE Oncino (CN), il

  • 16-11-2021 09:38:23 (UTC)
  • 16-11-2021 10:38:23 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.6480, 7.2330 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Oncino CN 5 76 76
Paesana CN 6 2784 2860
Ostana CN 6 83 2943
Sanfront CN 7 2395 5338
Crissolo CN 8 168 5506
Sampeyre CN 8 1022 6528
Frassino CN 9 265 6793
Rifreddo CN 9 1078 7871
Gambasca CN 9 371 8242
Martiniana Po CN 11 734 8976
Barge CN 11 7774 16750
Envie CN 12 2074 18824
Melle CN 12 292 19116
Revello CN 13 4262 23378
Brossasco CN 13 1084 24462
Isasca CN 14 76 24538
Bagnolo Piemonte CN 14 6024 30562
Casteldelfino CN 14 157 30719
Valmala CN 15 52 30771
Brondello CN 15 290 31061
Venasca CN 16 1437 32498
Pagno CN 16 585 33083
Pontechianale CN 16 179 33262
Rorà TO 16 257 33519
Elva CN 16 97 33616
Castellar CN 17 295 33911
Macra CN 17 59 33970
Lusernetta TO 17 506 34476
Bibiana TO 17 3442 37918
San Damiano Macra CN 18 430 38348
Stroppo CN 18 103 38451
Bellino CN 19 109 38560
Luserna San Giovanni TO 19 7395 45955
Campiglione Fenile TO 19 1390 47345
Villar Pellice TO 19 1076 48421
Celle di Macra CN 19 100 48521
Cavour TO 19 5545 54066
Torre Pellice TO 19 4551 58617
Cartignano CN 19 190 58807
Rossana CN 20 908 59715
Piasco CN 20 2774 62489
Bobbio Pellice TO 20 563 63052

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
38 Km a NW di Cuneo (56081 abitanti)
53 Km a SW di Moncalieri (57294 abitanti)
59 Km a SW di Torino (890529 abitanti)
82 Km a W di Asti (76202 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.0 2021-11-16
09:38:23
44.6483 7.2327 11 2022-03-30
13:04:16
Bollettino Sismico Italiano INGV 97529091
Rivista
Rev100
ML 1.4 2021-11-16
09:38:23
44.6475 7.2363 11 2021-11-16
09:59:44
Sala Sismica INGV-Roma 97491611
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-16 09:38:23 ± 0.09
Latitudine 44.6483 ± 0.0045
Longitudine 7.2327 ± 0.0114
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97529091

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 980
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 361
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 246
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 980.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.16458
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.94069
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 16
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97529091
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-17 21:11:48

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.0
Num. stazioni usate 2
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97491611
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-16 09:59:44
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHE. 2021-11-16T09:38:53.10 0.6 undecidable manual S 96 0.9407 90 -0.58 39
GU.GBOS.HHZ. 2021-11-16T09:38:43.28 0.3 undecidable manual S 133 0.5945 90 -0.14 69
MN.BNI.HHE. 2021-11-16T09:38:42.12 0.3 undecidable manual S 316 0.5630 90 -0.39 68
GU.PCP.HHE. 2021-11-16T09:38:41.23 0.1 undecidable manual P 96 0.9407 90 0.36 83
GU.RSP.HHZ. 2021-11-16T09:38:40.26 0.3 undecidable manual S 3 0.5000 90 -0.38 69
GU.IMI.HHZ. 2021-11-16T09:38:39.92 0.3 undecidable manual P 147 0.8759 90 0.16 66
GU.ENR.HHZ. 2021-11-16T09:38:38.44 0.3 undecidable manual S 162 0.4389 90 -0.39 68
GU.RRL.HHZ. 2021-11-16T09:38:37.70 0.3 undecidable manual S 311 0.4155 90 -0.44 69
GU.STV.HHZ. 2021-11-16T09:38:37.51 0.3 undecidable manual S 171 0.4083 90 -0.41 68
GU.GBOS.HHZ. 2021-11-16T09:38:35.34 0.1 negative manual P 133 0.5945 90 0.4 89
MN.BNI.HHE. 2021-11-16T09:38:34.63 0.1 undecidable manual P 316 0.5630 90 0.21 92
GU.RSP.HHZ. 2021-11-16T09:38:33.48 0.1 undecidable manual P 3 0.5000 90 0.14 95
GU.RRL.HHZ. 2021-11-16T09:38:32.30 0.1 positive manual P 311 0.4155 90 0.41 91
GU.ENR.HHZ. 2021-11-16T09:38:32.32 0.1 positive manual P 162 0.4389 90 0.03 99
GU.STV.HHZ. 2021-11-16T09:38:31.89 0.1 undecidable manual P 171 0.4083 90 0.12 99
GU.PZZ.HHZ. 2021-11-16T09:38:30.40 0.3 undecidable manual S 210 0.1646 91 -0.29 73
GU.BHB.HHZ. 2021-11-16T09:38:30.83 0.3 undecidable manual S 7 0.1880 91 -0.57 71
GU.BHB.HHZ. 2021-11-16T09:38:28.18 0.1 undecidable manual P 7 0.1880 91 0.18 100
GU.PZZ.HHZ. 2021-11-16T09:38:27.94 0.1 undecidable manual P 210 0.1646 91 0.35 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.PZZ.HHE. ML:1.4 0.000188 0.24 AML other m 2021-11-16T09:38:31.16
GU.PZZ.HHN. ML:1.3 0.00017199999999999998 1.62 AML other m 2021-11-16T09:38:32.06
GU.BHB.HHN. ML:0.6 0.000030375265 0.0768 AML other m 2021-11-16T09:38:31.12
GU.BHB.HNN. ML:0.9 0.000060169575000000006 2.7392 AML other m 2021-11-16T09:38:31.37
GU.BHB.HNE. ML:0.8 0.00003952204 0.1344 AML other m 2021-11-16T09:38:31.29
GU.BHB.HHE. ML:0.7 0.000035100144999999996 0.0768 AML other m 2021-11-16T09:38:31.98
GU.STV.HHE. ML:0.9 0.000025602135000000003 0.1024 AML other m 2021-11-16T09:38:38.65
GU.STV.HHN. ML:0.7 0.000016188934499999998 0.16 AML other m 2021-11-16T09:38:38.78
GU.RRL.HHE. ML:1.0 0.00003085496 0.16 AML other m 2021-11-16T09:38:38.63
GU.RRL.HHN. ML:1.1 0.000037262749999999995 0 AML other m 2021-11-16T09:38:38.04
GU.ENR.HHN. ML:1.2 0.000044299914999999993 0.0832 AML other m 2021-11-16T09:38:39.94
GU.ENR.HHE. ML:1.2 0.00004280172 0.0576 AML other m 2021-11-16T09:38:39.70
GU.RSP.HHE. ML:1.0 0.000019094631 0.1216 AML other m 2021-11-16T09:38:41.61
GU.RSP.HHN. ML:1.0 0.0000237541935 0.1408 AML other m 2021-11-16T09:38:42.25
GU.GBOS.HHE. ML:1.0 0.000019942385 0.7744 AML other m 2021-11-16T09:38:48.21
GU.GBOS.HHN. ML:0.7 0.00000824227 0.1792 AML other m 2021-11-16T09:38:43.29
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download