Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 15-11-2021 ore 08:33:26 (UTC) in zona: 5 km W Civitacampomarano (CB)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km W Civitacampomarano (CB), il

  • 15-11-2021 08:33:26 (UTC)
  • 15-11-2021 09:33:26 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.761, 14.633 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Civitacampomarano CB 5 417 417
Lucito CB 6 696 1113
San Biase CB 6 189 1302
Castelbottaccio CB 6 312 1614
Trivento CB 7 4730 6344
Sant'Angelo Limosano CB 8 352 6696
Lupara CB 8 505 7201
Roccavivara CB 9 815 8016
Limosano CB 9 768 8784
Petrella Tifernina CB 9 1170 9954
Castelmauro CB 10 1505 11459
Salcito CB 10 683 12142
Castellino del Biferno CB 10 545 12687
San Giovanni Lipioni CH 11 185 12872
Castelguidone CH 12 382 13254
Montefalcone nel Sannio CB 12 1556 14810
Fossalto CB 12 1345 16155
Pietracupa CB 13 215 16370
Celenza sul Trigno CH 13 915 17285
Montagano CB 13 1086 18371
Morrone del Sannio CB 13 587 18958
Schiavi di Abruzzo CH 14 860 19818
Guardialfiera CB 14 1065 20883
Torrebruna CH 14 825 21708
Montemitro CB 14 395 22103
Acquaviva Collecroce CB 15 672 22775
San Felice del Molise CB 16 634 23409
Bagnoli del Trigno IS 16 735 24144
Torella del Sannio CB 16 795 24939
Provvidenti CB 16 119 25058
Ripabottoni CB 17 514 25572
Castropignano CB 17 947 26519
Ripalimosani CB 17 3114 29633
Tufillo CH 17 406 30039
Matrice CB 18 1115 31154
Campolieto CB 18 839 31993
Casacalenda CB 18 2135 34128
Duronia CB 18 405 34533
Poggio Sannita IS 18 702 35235
Molise CB 18 167 35402
Belmonte del Sannio IS 19 768 36170
Castiglione Messer Marino CH 19 1790 37960
Palata CB 19 1726 39686
Castelverrino IS 20 115 39801
Carunchio CH 20 600 40401
Tavenna CB 20 718 41119
Oratino CB 20 1641 42760

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
63 Km a W di San Severo (53905 abitanti)
71 Km a N di Benevento (60091 abitanti)
76 Km a SE di Chieti (51815 abitanti)
80 Km a NE di Caserta (76326 abitanti)
83 Km a W di Foggia (151991 abitanti)
86 Km a SE di Pescara (121014 abitanti)
93 Km a SE di Montesilvano (53738 abitanti)
93 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
95 Km a NE di Aversa (53047 abitanti)
95 Km a N di Avellino (54857 abitanti)
97 Km a N di Afragola (65057 abitanti)
99 Km a N di Casoria (77642 abitanti)
99 Km a NE di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-11-15
08:33:26
41.7612 14.6333 11 2021-11-15
08:45:10
Sala Sismica INGV-Roma 97476461
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-15 08:33:26 ± 0.12
Latitudine 41.7612 ± 0.0063
Longitudine 14.6333 ± 0.0072
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97476461

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 570
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 515
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 140
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 570
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 92
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.73025
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 23
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 21
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97476461
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-15 08:45:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRND.HNZ. 2021-11-15T08:35:20.81 3.0 undecidable manual Sn -4.43 0
IV.IVGP.HHZ. 2021-11-15T08:35:10.55 3.0 undecidable manual Sg 11.56 0
IV.ORZI.HHZ. 2021-11-15T08:34:53.67 3.0 undecidable manual Pg 14.01 0
IV.CRND.HNZ. 2021-11-15T08:34:49.67 3.0 positive manual Pg 17.059999 0
IV.PE3.EHZ. 2021-11-15T08:34:41.53 3.0 undecidable manual Sg 4.9 0
IV.CPGN.EHZ. 2021-11-15T08:34:40.82 3.0 undecidable manual Sn 0.2 0
IV.ATMI.HHZ. 2021-11-15T08:34:36.84 3.0 undecidable manual Sn 3.55 0
IV.FIR.HHZ. 2021-11-15T08:34:16.11 3.0 undecidable manual Pn 1.02 0
IV.SENI.HNZ. 2021-11-15T08:34:04.15 3.0 negative manual Pn 2.98 0
IV.VBKN.HHZ. 2021-11-15T08:33:58.07 3.0 undecidable manual S -1.31 0
IV.T0110.HHZ. 2021-11-15T08:33:51.90 3.0 undecidable manual S -1.39 0
IV.APRC.HHZ. 2021-11-15T08:33:48.35 0.3 undecidable manual S 90 0.6781 50 -0.3 64
IV.SGG.HHZ. 2021-11-15T08:33:41.39 0.3 undecidable manual S 207 0.42 50 0.4 70
IV.LPEL.HHZ. 2021-11-15T08:33:41.28 0.3 undecidable manual S 311 0.4398 50 -0.32 68
OT.OT05.EHZ. 2021-11-15T08:33:40.56 0.6 undecidable manual P 98 0.7302 50 0.57 40
IV.APRC.HHZ. 2021-11-15T08:33:39.78 0.3 undecidable manual P 90 0.6781 50 0.68 58
IV.RNI2.HHZ. 2021-11-15T08:33:39.97 0.3 undecidable manual S 261 0.3633 50 0.65 65
IV.SACR.HNE. 2021-11-15T08:33:39.54 0.3 undecidable manual S 172 0.3678 50 0.09 74
IV.MIDA.HHZ. 2021-11-15T08:33:37.77 0.1 undecidable manual S 247 0.3076 50 0.11 100
IV.INTR.HHZ. 2021-11-15T08:33:36.97 3.0 positive manual P -0.55 0
IV.TST01.HHZ. 2021-11-15T08:33:34.35 0.3 undecidable manual S 266 0.1844 50 0.34 66
IV.VAGA.HHZ. 2021-11-15T08:33:34.82 0.3 undecidable manual P 221 0.4569 50 -0.49 66
IV.BSSO.HHZ. 2021-11-15T08:33:34.55 0.6 undecidable manual S 188 0.2167 50 -0.43 47
IV.SGG.HHZ. 2021-11-15T08:33:34.18 0.6 undecidable manual P 207 0.42 50 -0.5 44
IV.LPEL.HHZ. 2021-11-15T08:33:34.68 0.1 positive manual P 311 0.4398 50 -0.35 92
IV.RNI2.HHZ. 2021-11-15T08:33:33.63 0.1 negative manual P 261 0.3633 50 -0.09 98
IV.SACR.HNE. 2021-11-15T08:33:33.31 0.3 undecidable manual P 172 0.3678 50 -0.48 67
IV.GATE.HHZ. 2021-11-15T08:33:33.48 0.3 undecidable manual P 140 0.3229 50 0.46 68
IT.PLTA.HNE. 2021-11-15T08:33:33.75 0.3 undecidable manual S 43 0.1709 50 0.13 70
IV.MIDA.HHZ. 2021-11-15T08:33:32.40 0.1 positive manual P 247 0.3076 50 -0.36 94
IV.TST01.HHZ. 2021-11-15T08:33:31.17 0.3 undecidable manual P 266 0.1844 50 0.52 62
IV.BSSO.HHZ. 2021-11-15T08:33:31.43 0.1 positive manual P 188 0.2167 50 0.22 96
IT.PLTA.HNE. 2021-11-15T08:33:30.32 0.3 undecidable manual P 43 0.1709 50 -0.1 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.TST01.HHN. ML:1.9 0.000606 0.28 AML other m 2021-11-15T08:33:36.70
IV.TST01.HHE. ML:1.6 0.0003065 1.56 AML other m 2021-11-15T08:33:36.16
IV.BSSO.HNE. ML:2.2 0.0009475 0.4 AML other m 2021-11-15T08:33:37.01
IV.BSSO.HHE. ML:2.2 0.0009955 0.38 AML other m 2021-11-15T08:33:37.01
IV.BSSO.HNN. ML:2 0.000629 1.16 AML other m 2021-11-15T08:33:37.28
IV.BSSO.HHN. ML:2 0.000657 1.14 AML other m 2021-11-15T08:33:37.28
IV.MIDA.HHE. ML:2.1 0.0005265 0.56 AML other m 2021-11-15T08:33:38.28
IV.MIDA.HHN. ML:2.2 0.0006625 0.6 AML other m 2021-11-15T08:33:38.42
IV.RNI2.HHN. ML:2.1 0.000445 0.34 AML other m 2021-11-15T08:33:40.21
IV.RNI2.HHE. ML:2.2 0.0005005 0.18 AML other m 2021-11-15T08:33:40.43
IV.LPEL.HHE. ML:2.2 0.0003805 0.36 AML other m 2021-11-15T08:33:42.37
IV.LPEL.HHN. ML:2.3 0.00054 0.16 AML other m 2021-11-15T08:33:42.97
IV.SGG.HHN. ML:1.6 0.0001155 0.5 AML other m 2021-11-15T08:33:46.39
IV.VAGA.HHE. ML:1.6 0.0001048 1.14 AML other m 2021-11-15T08:33:46.89
IV.SGG.HHE. ML:1.6 0.00011645 0.72 AML other m 2021-11-15T08:33:47.02
IV.VAGA.HHN. ML:1.8 0.000178 0.26 AML other m 2021-11-15T08:33:47.44
IV.INTR.HHN. ML:2 0.000181 0.42 AML other m 2021-11-15T08:33:47.47
IV.INTR.HHE. ML:1.8 0.0001215 0.42 AML other m 2021-11-15T08:33:49.27
IV.APRC.HHE. ML:2.2 0.000247 0.92 AML other m 2021-11-15T08:33:50.64
IV.APRC.HHN. ML:2.2 0.000237 1.76 AML other m 2021-11-15T08:33:51.99
OT.OT05.EHE. ML:0.6 4.16E-6 0.46 AML other m 2021-11-15T08:34:00.91
IV.CPGN.EHE. ML:3.4 0.0003135 0.42 AML other m 2021-11-15T08:34:45.49
IV.CPGN.HNN. ML:3.6 0.0004665 0.44 AML other m 2021-11-15T08:34:47.47
IV.CPGN.EHN. ML:3.4 0.000329 0.42 AML other m 2021-11-15T08:34:47.87
IV.CPGN.HNE. ML:3.4 0.0002955 0.48 AML other m 2021-11-15T08:35:13.86
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
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