Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 13-11-2021 ore 18:23:49 (Italia) in zona: 4 km SE Berceto (PR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 4 km SE Berceto (PR), il

  • 13-11-2021 17:23:49 (UTC)
  • 13-11-2021 18:23:49 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.4770, 10.0180 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Berceto PR 4 2109 2109
Corniglio PR 6 1936 4045
Monchio delle Corti PR 11 933 4978
Palanzano PR 15 1142 6120
Valmozzola PR 15 539 6659
Pontremoli MS 15 7357 14016
Tizzano Val Parma PR 15 2077 16093
Solignano PR 16 1773 17866
Terenzo PR 16 1196 19062
Calestano PR 16 2100 21162
Filattiera MS 17 2309 23471
Bagnone MS 18 1887 25358
Mulazzo MS 19 2424 27782
Borgo Val di Taro PR 20 6999 34781

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
44 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
44 Km a SW di Parma (192836 abitanti)
45 Km a N di Carrara (63133 abitanti)
50 Km a N di Massa (69479 abitanti)
55 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
69 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
70 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
73 Km a S di Cremona (71901 abitanti)
75 Km a W di Modena (184973 abitanti)
77 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
80 Km a NW di Lucca (89046 abitanti)
86 Km a E di Genova (586655 abitanti)
90 Km a NW di Pisa (89158 abitanti)
94 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.7 2021-11-13
17:23:49
44.4767 10.0177 14 2022-03-30
13:04:18
Bollettino Sismico Italiano INGV 97814781
Rivista
Rev100
ML 1.6 2021-11-13
17:23:49
44.4882 10.0222 14 2021-11-13
17:33:16
Sala Sismica INGV-Roma 97444171
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-13 17:23:49 ± 0.07
Latitudine 44.4767 ± 0.0045
Longitudine 10.0177 ± 0.0038
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97814781

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 447
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 238
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 204
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 450.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 117
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 21
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.83727
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri delle magnitudo

ML:1.6

Campo Valore
Valore 1.6
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97444171
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-13 17:33:16

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97814781
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-12 14:54:12
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT17.EHZ. 2021-11-13T17:25:11.95 3.0 positive manual Pg 8.18 0
IV.FOSV.EHZ. 2021-11-13T17:25:05.09 3.0 undecidable manual Sg 4 0
IV.MOCO.HNZ. 2021-11-13T17:25:04.98 3.0 undecidable manual Pn 0.08 0
IV.FRON.EHZ. 2021-11-13T17:25:00.89 3.0 undecidable manual Sg 3.18 0
IV.ARVD.HHZ. 2021-11-13T17:24:57.57 3.0 undecidable manual Sn -3.74 0
IV.PE3.EHZ. 2021-11-13T17:24:53.77 3.0 undecidable manual Sg 1.72 0
IV.VIVA.HHZ. 2021-11-13T17:24:51.93 3.0 negative manual Pg 7.43 0
IV.ZEN8.EHZ. 2021-11-13T17:24:30.31 3.0 undecidable manual S -0.58 0
GU.RNCA.HHZ. 2021-11-13T17:24:14.54 0.3 undecidable manual S 270 0.7608 92 0.21 63
GU.POPM.HHZ. 2021-11-13T17:24:11.64 0.3 undecidable manual S 129 0.6826 93 -0.38 61
GU.GORR.HHZ. 2021-11-13T17:24:07.25 0.3 undecidable manual S 284 0.5324 94 -0.34 65
IV.PII.HHZ. 2021-11-13T17:24:05.21 0.3 undecidable manual P 154 0.8373 92 0.13 63
IV.EUCT.HNZ. 2021-11-13T17:24:05.24 3.0 positive manual P -1.12 0
IV.PLMA.HHZ. 2021-11-13T17:24:04.58 0.3 undecidable manual S 195 0.4425 95 -0.34 66
GU.RNCA.HHZ. 2021-11-13T17:24:04.19 0.3 undecidable manual P 270 0.7608 92 0.43 60
GU.GSCL.HHZ. 2021-11-13T17:24:04.73 0.3 undecidable manual S 107 0.4263 95 0.29 67
GU.SARM.EHE. 2021-11-13T17:24:03.97 0.3 undecidable manual S 137 0.4011 95 0.28 67
GU.POPM.HHZ. 2021-11-13T17:24:02.44 0.3 undecidable manual P 129 0.6826 93 0.01 67
GU.EQUI.HHZ. 2021-11-13T17:24:01.54 0.3 undecidable manual S 163 0.3256 97 0.07 71
GU.GORR.HHZ. 2021-11-13T17:23:59.90 0.3 undecidable manual P 284 0.5324 94 0.03 69
IV.BOB.HHE. 2021-11-13T17:23:59.24 0.3 undecidable manual P 306 0.4991 94 -0.06 69
GU.GSCL.HHZ. 2021-11-13T17:23:58.16 0.3 undecidable manual P 107 0.4263 95 0.11 69
IV.PLMA.HHZ. 2021-11-13T17:23:58.38 0.3 undecidable manual P 195 0.4425 95 0.05 69
GU.SARM.EHE. 2021-11-13T17:23:57.36 0.3 undecidable manual P 137 0.4011 95 -0.26 67
IV.MSSA.HHZ. 2021-11-13T17:23:57.72 0.3 undecidable manual P 246 0.3912 95 0.26 67
GU.EQUI.HHZ. 2021-11-13T17:23:56.30 0.3 undecidable manual P 163 0.3256 97 -0.03 71
IV.ERBM.EHE. 2021-11-13T17:23:55.54 0.3 undecidable manual P 101 0.2878 99 -0.16 70
GU.GRAM.HHZ. 2021-11-13T17:23:54.15 0.1 undecidable manual S 68 0.0369 160 0.02 100
IV.NEVI.HNE. 2021-11-13T17:23:54.81 0.1 undecidable manual P 63 0.2383 102 -0.05 96
GU.GRAM.HHZ. 2021-11-13T17:23:51.99 0.1 negative manual P 68 0.0369 160 -0.11 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GRAM.HHN. ML:2.5 0.0038950000000000005 0.24 AML other m 2021-11-13T17:23:54.39
GU.GRAM.HHE. ML:2.4 0.0031816304999999997 0.1792 AML other m 2021-11-13T17:23:54.57
GU.EQUI.HHE. ML:1.3 0.00006839695000000001 0.4224 AML other m 2021-11-13T17:24:02.02
GU.EQUI.HHN. ML:1.3 0.00007013359 0.1408 AML other m 2021-11-13T17:24:03.07
IV.MSSA.HHN. ML:2.3 0.0006045 0.12 AML other m 2021-11-13T17:24:05.24
IV.MSSA.HHE. ML:2.3 0.0006705680000000001 0.128 AML other m 2021-11-13T17:24:05.82
IV.PLMA.HHN. ML:1.8 0.000163490015 0.1792 AML other m 2021-11-13T17:24:06.40
IV.PLMA.HHE. ML:1.6 0.00011647245000000001 0.2304 AML other m 2021-11-13T17:24:06.40
IV.EUCT.HNN. ML:2.4 0.00023426530000000002 0.2816 AML other m 2021-11-13T17:24:07.82
GU.GSCL.HHN. ML:1.5 0.00007899681 0.512 AML other m 2021-11-13T17:24:08.00
GU.GORR.HHN. ML:1.5 0.00006808620499999999 0.2176 AML other m 2021-11-13T17:24:09.62
GU.GORR.HHE. ML:1.4 0.000057398741 0.2048 AML other m 2021-11-13T17:24:09.87
GU.GSCL.HHE. ML:1.4 0.00006894506 1.5264 AML other m 2021-11-13T17:24:09.19
GU.POPM.HHN. ML:1.7 0.000078202305 0.1792 AML other m 2021-11-13T17:24:15.02
GU.RNCA.HHE. ML:1.9 0.0000975 0.88 AML other m 2021-11-13T17:24:15.99
GU.POPM.HHE. ML:1.6 0.00006235 0.66 AML other m 2021-11-13T17:24:16.44
GU.RNCA.HHN. ML:1.6 0.00005591364 0.1792 AML other m 2021-11-13T17:24:16.24
IV.PII.HHE. ML:1.9 0.0000797 1.52 AML other m 2021-11-13T17:24:18.14
IV.PII.HHN. ML:1.8 0.000070681285 0.2176 AML other m 2021-11-13T17:24:19.23
IV.EUCT.HNE. ML:2.5 0.00027739141499999996 1.3984 AML other m 2021-11-13T17:24:26.71
IV.MOCL.EHN. ML:1.5 0.000032204045 0.4992 AML other m 2021-11-13T17:24:26.82
IV.MOCL.EHE. ML:1.4 0.00002335719 0.448 AML other m 2021-11-13T17:24:28.76
IV.MOCO.HNN. ML:3.8 0.000143583515 1.04 AML other m 2021-11-13T17:25:37.14
IV.MOCO.HNE. ML:3.8 0.00014194879999999998 0.9344 AML other m 2021-11-13T17:26:07.48
IV.MOCO.HHE. ML:3.2 0.000041012309999999994 0.6752 AML other m 2021-11-13T17:26:19.97
IV.MOCO.HHN. ML:3.2 0.000037014125 0.3776 AML other m 2021-11-13T17:26:27.68
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download