Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 05-11-2021 ore 11:13:29 (Italia) in zona: 1 km NW Pizzoli (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 1 km NW Pizzoli (AQ), il

  • 05-11-2021 10:13:29 (UTC)
  • 05-11-2021 11:13:29 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.4420, 13.2890 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Pizzoli AQ 1 4326 4326
Barete AQ 1 737 5063
Cagnano Amiterno AQ 6 1369 6432
Scoppito AQ 8 3727 10159
Capitignano AQ 9 665 10824
Montereale AQ 10 2581 13405
L'Aquila AQ 14 69753 83158
Campotosto AQ 15 542 83700
Borbona RI 15 617 84317
Tornimparte AQ 17 3187 87504
Lucoli AQ 17 1011 88515
Antrodoco RI 17 2588 91103
Posta RI 18 694 91797
Micigliano RI 19 127 91924
Borgo Velino RI 19 972 92896
Crognaleto TE 20 1297 94193

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
42 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
54 Km a E di Terni (111501 abitanti)
67 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
67 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
71 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
73 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
75 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
76 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
90 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
94 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
97 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.7 2021-11-05
10:13:29
42.4418 13.2888 13 2022-03-30
13:04:37
Bollettino Sismico Italiano INGV 100988811
Rivista
Rev100
ML 1.7 2021-11-05
10:13:29
42.4425 13.2757 14 2021-11-05
10:23:22
Sala Sismica INGV-Roma 97270521
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-11-05 10:13:29 ± 0.08
Latitudine 42.4418 ± 0.0045
Longitudine 13.2888 ± 0.0061
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100988811

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 540
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 79
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 39
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 39
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.89752
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 19
Parametri delle magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100988811
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-14 17:57:51

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97270521
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-05 10:23:22
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
OT.OT14.EHZ. 2021-11-05T10:14:35.60 3.0 undecidable manual Sg 4.11 0
IV.CMIS.HHZ. 2021-11-05T10:14:27.93 3.0 undecidable manual Sg 1.14 0
IV.SGG.HHZ. 2021-11-05T10:14:11.58 3.0 undecidable manual S -4.23 0
IV.CSP1.EHZ. 2021-11-05T10:13:52.32 0.6 undecidable manual S 355 0.6520 91 0.8 36
IV.FDMO.HHZ. 2021-11-05T10:13:51.18 0.6 undecidable manual S 346 0.6124 92 0.85 35
IV.MC2.EHZ. 2021-11-05T10:13:47.14 0.6 undecidable manual S 351 0.4748 92 0.88 36
IV.EL6.EHZ. 2021-11-05T10:13:46.93 0.3 undecidable manual P 351 0.8975 91 0.43 59
IV.VCEL.EHZ. 2021-11-05T10:13:45.27 0.6 undecidable manual S 96 0.4101 93 0.93 37
IV.NRCA.HHZ. 2021-11-05T10:13:44.38 0.3 undecidable manual S 342 0.4119 93 -0.02 71
IV.ARRO.EHZ. 2021-11-05T10:13:43.88 0.6 undecidable manual S 290 0.4092 93 -0.43 44
IV.GAVE.EHZ. 2021-11-05T10:13:42.89 0.6 undecidable manual S 311 0.3831 93 -0.66 41
IV.CSP1.EHZ. 2021-11-05T10:13:42.16 0.3 undecidable manual P 355 0.6520 91 -0.15 66
IV.FDMO.HHZ. 2021-11-05T10:13:41.41 0.3 undecidable manual P 346 0.6124 92 -0.21 66
IV.MTRA.EHE. 2021-11-05T10:13:41.25 0.6 undecidable manual S 14 0.3247 94 -0.56 43
IV.TERO.HHZ. 2021-11-05T10:13:40.55 0.3 undecidable manual S 52 0.2941 94 -0.36 68
IV.LNSS.HHZ. 2021-11-05T10:13:39.55 0.3 undecidable manual S 311 0.2437 96 0.13 72
IV.MC2.EHZ. 2021-11-05T10:13:39.19 0.3 undecidable manual P 351 0.4748 92 -0.08 70
IV.VCEL.EHZ. 2021-11-05T10:13:38.46 0.3 undecidable manual P 96 0.4101 93 0.3 68
IV.FIAM.HHZ. 2021-11-05T10:13:38.73 0.6 undecidable manual S 216 0.2149 98 0.15 49
IV.T0110.HHZ. 2021-11-05T10:13:38.56 0.3 undecidable manual P 120 0.4182 92 0.26 69
IV.SMA1.EHZ. 2021-11-05T10:13:38.13 0.3 undecidable manual S 10 0.1916 100 0.24 71
IV.ARRO.EHZ. 2021-11-05T10:13:38.02 0.3 undecidable manual P 290 0.4092 93 -0.13 70
IV.GIGS.HJZ. 2021-11-05T10:13:37.95 0.6 undecidable manual S 87 0.2095 98 -0.48 45
IV.GAVE.EHZ. 2021-11-05T10:13:37.60 0.3 undecidable manual P 311 0.3831 93 -0.11 70
IV.T1299.HNN. 2021-11-05T10:13:37.89 0.6 undecidable manual S 359 0.1925 100 -0.02 50
IV.NRCA.HHZ. 2021-11-05T10:13:37.94 0.1 undecidable manual P 342 0.4119 93 -0.25 91
IV.MTRA.EHE. 2021-11-05T10:13:36.35 0.1 undecidable manual P 14 0.3247 94 -0.35 90
IV.LNSS.HHZ. 2021-11-05T10:13:35.33 0.3 undecidable manual P 311 0.2437 96 0 74
MN.AQU.HNN. 2021-11-05T10:13:35.99 0.6 undecidable manual S 136 0.1232 116 0.05 50
IV.TERO.HHZ. 2021-11-05T10:13:35.85 0.3 undecidable manual P 52 0.2941 94 -0.33 68
IV.FIAM.HHZ. 2021-11-05T10:13:35.06 0.3 undecidable manual P 216 0.2149 98 0.22 72
IV.CAMP.HHE. 2021-11-05T10:13:35.90 0.6 undecidable manual S 43 0.1286 114 -0.21 49
IV.GIGS.HJZ. 2021-11-05T10:13:34.65 0.3 undecidable manual P 87 0.2095 98 -0.1 73
IV.SMA1.EHZ. 2021-11-05T10:13:34.44 0.3 undecidable manual P 10 0.1916 100 0 75
IV.RM33.EHZ. 2021-11-05T10:13:34.94 0.3 undecidable manual S 321 0.0863 131 -0.1 75
IV.T1299.HNN. 2021-11-05T10:13:34.47 0.1 undecidable manual P 359 0.1925 100 0.02 99
IV.CAMP.HHE. 2021-11-05T10:13:33.45 0.1 undecidable manual P 43 0.1286 114 0.04 100
MN.AQU.HNN. 2021-11-05T10:13:33.35 0.3 undecidable manual P 136 0.1232 116 0.04 76
IV.RM33.EHZ. 2021-11-05T10:13:32.92 0.1 undecidable manual P 321 0.0863 131 0.12 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RM33.HNN. ML:1.8 0.0007005000000000001 0.14 AML other m 2021-11-05T10:13:35.00
IV.RM33.EHN. ML:1.8 0.0007059999999999999 0.26 AML other m 2021-11-05T10:13:35.00
IV.RM33.EHE. ML:1.6 0.0005349999999999999 1.72 AML other m 2021-11-05T10:13:35.95
IV.RM33.HNE. ML:1.6 0.0005175000000000001 1.72 AML other m 2021-11-05T10:13:35.09
IV.SMA1.EHN. ML:2.4 0.00157 0.32 AML other m 2021-11-05T10:13:38.50
IV.SMA1.EHE. ML:2.3 0.0013700000000000001 0.24 AML other m 2021-11-05T10:13:38.40
IV.LNSS.HHN. ML:1.7 0.0002535 1.88 AML other m 2021-11-05T10:13:40.05
IV.LNSS.HHE. ML:1.7 0.00027350000000000003 0.3 AML other m 2021-11-05T10:13:40.34
IV.TERO.HHE. ML:1.4 0.000118192875 0.064 AML other m 2021-11-05T10:13:40.96
IV.TERO.HHN. ML:1.5 0.000144654535 0.0576 AML other m 2021-11-05T10:13:41.69
IV.NRCA.HHE. ML:2.1 0.0003325 0.44 AML other m 2021-11-05T10:13:45.54
IV.VCEL.EHN. ML:1.7 0.000142 0.68 AML other m 2021-11-05T10:13:46.28
IV.NRCA.HHN. ML:1.9 0.000235 1.12 AML other m 2021-11-05T10:13:47.64
IV.VCEL.EHE. ML:1.7 0.0001605 0.32 AML other m 2021-11-05T10:13:47.43
IV.T0110.HHE. ML:1.6 0.000121 0.34 AML other m 2021-11-05T10:13:47.36
IV.T0110.HHN. ML:1.6 0.00011775 0.42 AML other m 2021-11-05T10:13:51.49
IV.FDMO.HHE. ML:1.2 0.000031849999999999995 0.9 AML other m 2021-11-05T10:13:53.53
IV.FDMO.HHN. ML:1.4 0.00003945 0.76 AML other m 2021-11-05T10:13:54.74
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download