Terremoto di magnitudo ML 1.9 del 28-10-2021 ore 08:49:48 (Italia) in zona: 6 km S Cotronei (KR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.9 è avvenuto nella zona: 6 km S Cotronei (KR), il

  • 28-10-2021 06:49:48 (UTC)
  • 28-10-2021 08:49:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.1340, 16.7030 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Cotronei KR 6 5480 5480
Petilia Policastro KR 8 9173 14653
Mesoraca KR 10 6523 21176
Petronà CZ 11 2629 23805
Caccuri KR 13 1663 25468
Cerva CZ 13 1223 26691
San Giovanni in Fiore CS 14 17372 44063
Sersale CZ 14 4630 48693
Cerenzia KR 14 1152 49845
Andali CZ 14 769 50614
Magisano CZ 15 1258 51872
Roccabernarda KR 15 3393 55265
Belcastro CZ 15 1399 56664
Albi CZ 15 949 57613
Zagarise CZ 15 1647 59260
Castelsilano KR 16 1015 60275
Taverna CZ 16 2703 62978
Marcedusa CZ 16 448 63426
Sorbo San Basile CZ 17 809 64235
Sellia CZ 18 530 64765
Belvedere di Spinello KR 18 2297 67062
Santa Severina KR 18 2131 69193
Fossato Serralta CZ 19 594 69787
San Mauro Marchesato KR 19 2157 71944
Pentone CZ 19 2113 74057
Cropani CZ 20 4778 78835

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a NE di Catanzaro (90612 abitanti)
37 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
37 Km a E di Lamezia Terme (70714 abitanti)
42 Km a E di Cosenza (67546 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.9 2021-10-28
06:49:48
39.1337 16.7033 7 2022-03-30
13:04:14
Bollettino Sismico Italiano INGV 97152071
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-10-28
06:49:48
39.1303 16.7157 8 2021-10-28
07:04:03
Sala Sismica INGV-Roma 97035451
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-28 06:49:48 ± 0.08
Latitudine 39.1337 ± 0.0036
Longitudine 16.7033 ± 0.0070
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 97152071

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 537
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 368
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 107
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 540.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 132
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 17
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.27
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06295
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71406
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri delle magnitudo

ML:1.9

Campo Valore
Valore 1.9
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 28
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97152071
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-01 23:49:11

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 97035451
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-28 07:04:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PLAC.HHZ. 2021-10-28T06:50:02.98 0.1 undecidable manual P 197 0.7141 50 0.39 82
IV.CELI.HHZ. 2021-10-28T06:50:00.39 0.3 undecidable manual S 331 0.3085 102 -0.21 70
IV.SPS2.HHZ. 2021-10-28T06:50:00.76 1.0 undecidable manual S 299 0.3229 101 -0.41 22
IV.TDS.HHZ. 2021-10-28T06:50:00.27 0.3 undecidable manual P 332 0.5971 50 -0.32 64
IV.LADO.EHZ. 2021-10-28T06:49:58.77 0.3 undecidable manual S 55 0.2617 104 -0.07 72
IV.CAR1.HHZ. 2021-10-28T06:49:57.97 0.3 undecidable manual P 288 0.3993 50 0.76 58
IV.PIPA.HHZ. 2021-10-28T06:49:56.36 0.1 undecidable manual P 14 0.3615 50 -0.21 92
IV.GRI.EHZ. 2021-10-28T06:49:56.57 0.1 undecidable manual P 215 0.3813 50 -0.33 89
IV.CELI.HHZ. 2021-10-28T06:49:55.61 0.1 undecidable manual P 331 0.3085 102 0.14 94
IV.SELL.HNZ. 2021-10-28T06:49:55.20 0.6 undecidable manual S 201 0.1619 112 0.03 50
IV.SPS2.HHZ. 2021-10-28T06:49:55.83 0.1 undecidable manual P 299 0.3229 101 0.03 96
IV.LADO.EHZ. 2021-10-28T06:49:54.28 0.1 undecidable manual P 55 0.2617 104 -0.18 94
IV.SELL.HNZ. 2021-10-28T06:49:52.33 0.1 undecidable manual P 201 0.1619 112 -0.01 100
MN.TIP.HHZ. 2021-10-28T06:49:52.07 0.1 undecidable manual S 43 0.0630 136 0.12 99
IV.SERS.HHZ. 2021-10-28T06:49:52.76 0.1 undecidable manual S 187 0.0980 124 -0.25 96
IV.SERS.HHZ. 2021-10-28T06:49:51.14 0.1 undecidable manual P 187 0.0980 124 0.05 100
MN.TIP.HHZ. 2021-10-28T06:49:50.77 0.1 undecidable manual P 43 0.0630 136 0.29 96
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
MN.TIP.HHN. ML:2.3 0.0035067105 0.24 AML other m 2021-10-28T06:49:52.40
MN.TIP.HNN. ML:2.3 0.0034742805 0.2592 AML other m 2021-10-28T06:49:52.40
MN.TIP.HNE. ML:2.0 0.00204196705 0.1216 AML other m 2021-10-28T06:49:52.16
MN.TIP.HHE. ML:2.0 0.0020964839500000002 0.1216 AML other m 2021-10-28T06:49:52.16
IV.SERS.HHN. ML:2.1 0.0016945017999999998 0.0992 AML other m 2021-10-28T06:49:52.86
IV.SERS.HNE. ML:2.2 0.00197604085 0.1184 AML other m 2021-10-28T06:49:52.86
IV.SERS.HHE. ML:2.3 0.002775 1.74 AML other m 2021-10-28T06:49:52.93
IV.SERS.HNN. ML:2.3 0.00272875 0.2784 AML other m 2021-10-28T06:49:52.93
IV.SELL.HNN. ML:2.1 0.00100964085 0.272 AML other m 2021-10-28T06:49:55.77
IV.SELL.HHN. ML:1.6 0.000352 0.38 AML other m 2021-10-28T06:49:55.78
IV.SELL.HHE. ML:1.5 0.000277 0.42 AML other m 2021-10-28T06:49:58.46
IV.LADO.EHE. ML:2.0 0.0005121282 0.2592 AML other m 2021-10-28T06:49:59.97
IV.CELI.HHN. ML:1.3 0.00009031314 0.24 AML other m 2021-10-28T06:50:03.46
IV.CELI.HHE. ML:1.4 0.00011447995 0.3008 AML other m 2021-10-28T06:50:03.35
IV.GRI.EHN. ML:1.9 0.00026700000000000004 1.7 AML other m 2021-10-28T06:50:02.12
IV.SPS2.HHN. ML:0.0 0.00011292505 0.2976 AML other m 2021-10-28T06:50:03.15
IV.SPS2.HHE. ML:0.0 0.00010524845 0.3808 AML other m 2021-10-28T06:50:03.48
IV.GRI.EHE. ML:1.8 0.000211 1.58 AML other m 2021-10-28T06:50:04.16
IV.CAR1.HHN. ML:0.0 0.00021129035 0.3616 AML other m 2021-10-28T06:50:06.93
IV.PIPA.HNE. ML:1.8 0.00022372535 0.3424 AML other m 2021-10-28T06:50:06.46
IV.PIPA.HHN. ML:1.6 0.0001552635 0.16 AML other m 2021-10-28T06:50:07.90
IV.CAR1.HHE. ML:0.0 0.000108952555 0.3424 AML other m 2021-10-28T06:50:08.81
IV.PIPA.HHE. ML:1.8 0.0002127173 0.3616 AML other m 2021-10-28T06:50:06.46
IV.CELI.HNE. ML:2.2 0.0006230661 0.7808 AML other m 2021-10-28T06:50:02.76
IV.CAR1.HNE. ML:2.0 0.0003130979 0.4096 AML other m 2021-10-28T06:50:07.95
IV.CAR1.HNN. ML:2.1 0.0003821292 0.8512 AML other m 2021-10-28T06:50:05.35
IV.PLAC.HHN. ML:1.8 0.000079105115 0.7776 AML other m 2021-10-28T06:50:23.90
IV.PLAC.HNN. ML:1.8 0.000081506445 0.8416 AML other m 2021-10-28T06:50:24.30
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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