Terremoto di magnitudo ML 1.3 del 23-10-2021 ore 01:07:34 (UTC) in zona: 1 km NW Flumeri (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 1.3 è avvenuto nella zona: 1 km NW Flumeri (AV), il

  • 23-10-2021 01:07:34 (UTC)
  • 23-10-2021 03:07:34 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.0810, 15.1480 ad una profondità di 13 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Flumeri AV 1 2963 2963
San Nicola Baronia AV 5 771 3734
Villanova del Battista AV 5 1690 5424
San Sossio Baronia AV 5 1643 7067
Castel Baronia AV 5 1129 8196
Sturno AV 7 3080 11276
Zungoli AV 7 1099 12375
Grottaminarda AV 7 8137 20512
Carife AV 8 1408 21920
Trevico AV 8 993 22913
Melito Irpino AV 8 1920 24833
Frigento AV 9 3780 28613
Vallesaccarda AV 9 1386 29999
Ariano Irpino AV 10 22700 52699
Vallata AV 10 2714 55413
Gesualdo AV 10 3516 58929
Bonito AV 12 2448 61377
Fontanarosa AV 13 3170 64547
Scampitella AV 13 1234 65781
Anzano di Puglia FG 13 1284 67065
Villamaina AV 13 995 68060
Monteleone di Puglia FG 13 1021 69081
Mirabella Eclano AV 14 7684 76765
Rocca San Felice AV 14 851 77616
Guardia Lombardi AV 15 1718 79334
Paternopoli AV 15 2384 81718
Sant'Angelo all'Esca AV 15 801 82519
Torella dei Lombardi AV 16 2144 84663
Montecalvo Irpino AV 16 3725 88388
Luogosano AV 17 1187 89575
Savignano Irpino AV 17 1140 90715
Sant'Angelo dei Lombardi AV 17 4250 94965
Accadia FG 18 2376 97341
Taurasi AV 18 2377 99718
Apice BN 19 5686 105404
Castelfranci AV 19 2041 107445
Greci AV 19 691 108136
Panni FG 19 804 108940
Morra De Sanctis AV 19 1297 110237
Venticano AV 20 2537 112774
Lapio AV 20 1572 114346
San Mango sul Calore AV 20 1185 115531

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
31 Km a E di Benevento (60091 abitanti)
35 Km a NE di Avellino (54857 abitanti)
54 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
54 Km a N di Battipaglia (50786 abitanti)
55 Km a NE di Salerno (135261 abitanti)
56 Km a NE di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
64 Km a NE di Scafati (50787 abitanti)
67 Km a W di Cerignola (58396 abitanti)
67 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
68 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
70 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
71 Km a NE di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
72 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
72 Km a E di Portici (55274 abitanti)
73 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
74 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
74 Km a NW di Potenza (67122 abitanti)
74 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
80 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
80 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
81 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
83 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
89 Km a SW di Manfredonia (57279 abitanti)
92 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
98 Km a W di Andria (100440 abitanti)
98 Km a W di Barletta (94814 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.3 2021-10-23
01:07:34
41.0807 15.1477 13 2021-10-23
01:13:53
Sala Sismica INGV-Roma 96893971
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-23 01:07:34 ± 0.12
Latitudine 41.0807 ± 0.0081
Longitudine 15.1477 ± 0.0095
Profondità (km) 13 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 96893971

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 729
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 682
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 48
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 730.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 145
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 9
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.17
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.06115
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.17267
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 6
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri della magnitudo

ML:1.3

Campo Valore
Valore 1.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96893971
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-23 01:13:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SNAL.HHZ. 2021-10-23T01:07:41.67 0.6 undecidable manual S 163 0.1619 107 0.32 48
IX.SSB3.HHZ.02 2021-10-23T01:07:39.05 0.6 undecidable manual S 92 0.0612 145 0.14 50
IV.CAFE.HHZ. 2021-10-23T01:07:39.47 0.6 undecidable manual S 128 0.0854 133 0.09 51
IV.SNAL.HHZ. 2021-10-23T01:07:38.08 0.1 positive manual P 163 0.1619 107 -0.17 98
IV.MRB1.HHZ. 2021-10-23T01:07:38.00 0.3 undecidable manual P 287 0.1412 113 0.08 75
IX.LGS3.HNE.01 2021-10-23T01:07:38.13 0.6 undecidable manual P 232 0.1511 110 0.06 50
IV.SGTA.HHZ. 2021-10-23T01:07:38.56 0.3 positive manual P 72 0.1727 105 0.14 73
IX.SSB3.HHZ.02 2021-10-23T01:07:36.67 0.1 positive manual P 92 0.0612 145 -0.17 100
IV.CAFE.HHZ. 2021-10-23T01:07:36.95 0.3 negative manual P 128 0.0854 133 -0.16 75
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SSB3.HHN.02 ML:1.5 0.00034832695000000004 0.144 AML other m 2021-10-23T01:07:39.21
IX.SSB3.HHE.02 ML:1.6 0.00048092575 0.176 AML other m 2021-10-23T01:07:39.11
IV.CAFE.HNN. ML:1.2 0.00015756958100000002 0.1792 AML other m 2021-10-23T01:07:39.56
IV.CAFE.HHN. ML:1.2 0.000172172835 0.16 AML other m 2021-10-23T01:07:39.56
IV.CAFE.HHE. ML:1.0 0.0001201479 0.24 AML other m 2021-10-23T01:07:40.06
IV.CAFE.HNE. ML:1.7 0.0004995 0.28 AML other m 2021-10-23T01:07:39.79
IV.SNAL.HNN. ML:1.6 0.000264 0.3 AML other m 2021-10-23T01:07:41.93
IV.SNAL.HHN. ML:1.5 0.0002585 0.3 AML other m 2021-10-23T01:07:41.93
IV.SNAL.HHE. ML:1.3 0.0001553463 0.2 AML other m 2021-10-23T01:07:41.80
IV.SNAL.HNE. ML:1.2 0.00012095 1.74 AML other m 2021-10-23T01:07:42.07
IV.MRB1.HNE. ML:1.3 0.000169300155 0.52 AML other m 2021-10-23T01:07:40.94
IV.MRB1.HNN. ML:1.3 0.0001771959 0.7096 AML other m 2021-10-23T01:07:45.81
IV.MRB1.HHE. ML:1.0 0.00007706079 0.48 AML other m 2021-10-23T01:07:47.54
IV.MRB1.HHN. ML:1.1 0.000098690155 0.36 AML other m 2021-10-23T01:07:47.09
IV.SGTA.HNE. ML:1.2 0.00010314779000000001 0.54 AML other m 2021-10-23T01:07:39.48
IV.SGTA.HNN. ML:1.4 0.00018953900000000002 0.9896 AML other m 2021-10-23T01:07:39.69
IV.SGTA.HHE. ML:1.0 0.000062948985 0.48 AML other m 2021-10-23T01:07:43.21
IV.SGTA.HHN. ML:0.7 0.000036840884999999994 0.3 AML other m 2021-10-23T01:07:42.78
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download