Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 11-10-2021 ore 22:33:39 (UTC) in zona: 2 km N Savignone (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km N Savignone (GE), il

  • 11-10-2021 22:33:39 (UTC)
  • 12-10-2021 00:33:39 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5800, 8.9860 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Savignone GE 2 3205 3205
Crocefieschi GE 3 548 3753
Busalla GE 3 5563 9316
Ronco Scrivia GE 4 4417 13733
Vobbia GE 5 409 14142
Casella GE 5 3144 17286
Valbrevenna GE 7 798 18084
Isola del Cantone GE 8 1540 19624
Mignanego GE 8 3675 23299
Montoggio GE 8 2067 25366
Fraconalto AL 9 336 25702
Serra Riccò GE 9 7885 33587
Mongiardino Ligure AL 9 165 33752
Sant'Olcese GE 11 5906 39658
Campomorone GE 11 6996 46654
Ceranesi GE 11 3875 50529
Roccaforte Ligure AL 12 136 50665
Voltaggio AL 12 738 51403
Grondona AL 13 510 51913
Cabella Ligure AL 14 528 52441
Arquata Scrivia AL 14 6409 58850
Carrosio AL 15 510 59360
Davagna GE 15 1884 61244
Albera Ligure AL 15 325 61569
Rocchetta Ligure AL 15 200 61769
Torriglia GE 15 2311 64080
Carrega Ligure AL 16 84 64164
Propata GE 16 142 64306
Vignole Borbera AL 16 2182 66488
Cantalupo Ligure AL 16 527 67015
Bargagli GE 17 2708 69723
Bosio AL 17 1227 70950
Borghetto di Borbera AL 17 1966 72916
Rondanina GE 19 62 72978
Serravalle Scrivia AL 19 6128 79106
Gavi AL 19 4614 83720
Genova GE 19 586655 670375
Stazzano AL 19 2486 672861
Mornese AL 19 737 673598
Lumarzo GE 19 1535 675133

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a N di Genova (586655 abitanti)
47 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
50 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
69 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
71 Km a E di Asti (76202 abitanti)
77 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
83 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
85 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
100 Km a S di Milano (1345851 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.8 2021-10-11
22:33:39
44.5795 8.9857 10 2022-03-30
13:04:21
Bollettino Sismico Italiano INGV 98583201
Rivista
Rev100
ML 0.8 2021-10-11
22:33:39
44.5718 8.9868 9 2021-10-11
22:37:37
Sala Sismica INGV-Roma 96450471
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-11 22:33:39 ± 0.15
Latitudine 44.5795 ± 0.0099
Longitudine 8.9857 ± 0.0088
Profondità (km) 10 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 98583201

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1100
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 453
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 157
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1100.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 157
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 13
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11152
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.46135
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 7
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri delle magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 98583201
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-01-07 12:10:42

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96450471
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-11 22:37:37
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MSSA.HHZ. 2021-10-11T22:33:55.50 0.6 undecidable manual S 125 0.4614 50 -0.38 43
GU.PCP.HHZ. 2021-10-11T22:33:51.60 0.6 undecidable manual S 263 0.3157 50 0.04 48
GU.GORR.HHZ. 2021-10-11T22:33:48.50 0.6 undecidable manual S 83 0.2203 112 -0.06 49
IV.BOB.HNE. 2021-10-11T22:33:48.19 0.6 undecidable manual P 60 0.3786 50 0.68 40
IV.MSSA.HHZ. 2021-10-11T22:33:48.99 0.3 undecidable manual P 125 0.4614 50 0.06 70
GU.GENL.EHN. 2021-10-11T22:33:47.63 0.6 undecidable manual S 184 0.1745 117 0.69 42
GU.PCP.HHZ. 2021-10-11T22:33:46.29 0.1 undecidable manual P 263 0.3157 50 -0.15 94
IT.GNV.HGE. 2021-10-11T22:33:46.40 0.6 undecidable manual S 195 0.1529 120 0.19 48
GU.RNCA.HHZ. 2021-10-11T22:33:44.30 0.6 undecidable manual S 193 0.1115 128 -0.58 44
GU.GORR.HHZ. 2021-10-11T22:33:44.62 0.1 undecidable manual P 83 0.2203 112 -0.09 97
IT.GNV.HGE. 2021-10-11T22:33:43.36 0.1 undecidable manual P 195 0.1529 120 0.01 100
GU.GENL.EHN. 2021-10-11T22:33:43.75 0.3 undecidable manual P 184 0.1745 117 -0.02 74
GU.RNCA.HHZ. 2021-10-11T22:33:42.54 0.1 positive manual P 193 0.1115 128 -0.04 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RNCA.HHE. ML:0.9 0.00008335 0.8 AML other m 2021-10-11T22:33:44.89
GU.RNCA.HHN. ML:1.0 0.00010334999999999999 1.62 AML other m 2021-10-11T22:33:45.88
GU.GORR.HHN. ML:0.7 0.0000324 0.9 AML other m 2021-10-11T22:33:49.30
GU.GORR.HHE. ML:0.8 0.00003265 0.54 AML other m 2021-10-11T22:33:49.38
GU.PCP.HHE. ML:0.4 0.000009445779 0.8704 AML other m 2021-10-11T22:33:52.70
GU.PCP.HHN. ML:0.4 0.0000094721155 0 AML other m 2021-10-11T22:33:53.32
IV.MSSA.HHE. ML:1.1 0.000028380135000000002 0.1024 AML other m 2021-10-11T22:33:57.22
IV.MSSA.HHN. ML:1.0 0.00002288461 0.1024 AML other m 2021-10-11T22:34:00.03
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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