Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 07-10-2021 ore 01:37:46 (UTC) in zona: 2 km S Sant'Elia Fiumerapido (FR)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km S Sant'Elia Fiumerapido (FR), il

  • 07-10-2021 01:37:46 (UTC)
  • 07-10-2021 03:37:46 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.521, 13.86 ad una profondità di 14 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Elia Fiumerapido FR 2 6166 6166
Cassino FR 4 36142 42308
Vallerotonda FR 6 1581 43889
Cervaro FR 6 8109 51998
Villa Santa Lucia FR 8 2632 54630
Belmonte Castello FR 8 739 55369
Terelle FR 8 422 55791
Acquafondata FR 8 263 56054
San Vittore del Lazio FR 9 2636 58690
Viticuso FR 9 353 59043
Piedimonte San Germano FR 9 6535 65578
Villa Latina FR 11 1241 66819
Pignataro Interamna FR 11 2595 69414
San Pietro Infine CE 12 944 70358
San Biagio Saracinisco FR 12 349 70707
Atina FR 12 4316 75023
Conca Casale IS 13 200 75223
Sant'Apollinare FR 13 1919 77142
Aquino FR 13 5370 82512
Castrocielo FR 14 3965 86477
Picinisco FR 14 1218 87695
Colle San Magno FR 14 699 88394
Rocca d'Evandro CE 14 3283 91677
Sant'Ambrogio sul Garigliano FR 14 966 92643
San Giorgio a Liri FR 15 3164 95807
Casalattico FR 16 574 96381
Venafro IS 16 11280 107661
Gallinaro FR 16 1269 108930
Roccasecca FR 16 7365 116295
Mignano Monte Lungo CE 17 3250 119545
Filignano IS 17 648 120193
Settefrati FR 17 728 120921
Pozzilli IS 17 2380 123301
Sant'Andrea del Garigliano FR 17 1505 124806
Casalvieri FR 17 2698 127504
Vallemaio FR 18 937 128441
Pontecorvo FR 18 13242 141683
Castelnuovo Parano FR 18 883 142566
Scapoli IS 20 680 143246

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
63 Km a NW di Caserta (76326 abitanti)
67 Km a NW di Aversa (53047 abitanti)
72 Km a NW di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
74 Km a NW di Marano di Napoli (59874 abitanti)
76 Km a NW di Afragola (65057 abitanti)
77 Km a NW di Acerra (59573 abitanti)
77 Km a NW di Casoria (77642 abitanti)
77 Km a N di Pozzuoli (81661 abitanti)
80 Km a E di Latina (125985 abitanti)
82 Km a NW di Napoli (974074 abitanti)
88 Km a NW di Portici (55274 abitanti)
88 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
89 Km a NW di Ercolano (53709 abitanti)
92 Km a NW di Torre del Greco (86275 abitanti)
92 Km a E di Velletri (53303 abitanti)
96 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
100 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-10-07
01:37:46
41.5207 13.8605 14 2021-10-07
01:47:03
Sala Sismica INGV-Roma 96307361
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-07 01:37:46 ± 0.13
Latitudine 41.5207 ± 0.0072
Longitudine 13.8605 ± 0.0084
Profondità (km) 14 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 96307361

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 821
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 355
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 29
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 820
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 120
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 21
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.71136
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 36
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96307361
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-07 01:47:03
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.INTR.HHZ. 2021-10-07T01:38:03.92 0.3 undecidable manual S 4 0.4919 94 0.51 68
IV.VVLD.HHZ. 2021-10-07T01:38:00.47 0.3 undecidable manual S 333 0.3912 95 0.03 77
IV.MELA.HHZ. 2021-10-07T01:38:00.61 3.0 undecidable manual P -0.05 0
IV.T0110.HHZ. 2021-10-07T01:37:59.83 0.6 undecidable manual P 355 0.7114 92 -0.12 48
IV.MIDA.HHZ. 2021-10-07T01:37:58.06 0.3 undecidable manual S 67 0.3184 97 -0.22 76
IV.LRP.EHZ. 2021-10-07T01:37:56.47 0.3 undecidable manual S 302 0.241 101 0.45 73
IV.INTR.HHZ. 2021-10-07T01:37:56.02 0.3 undecidable manual P 4 0.4919 94 -0.18 75
IV.SGG.HHZ. 2021-10-07T01:37:55.35 0.1 undecidable manual P 109 0.411 95 0.53 95
IV.POFI.HHZ. 2021-10-07T01:37:55.61 0.3 undecidable manual S 331 0.2257 103 0.02 80
IV.VVLD.HHZ. 2021-10-07T01:37:54.22 0.1 undecidable manual P 333 0.3912 95 -0.27 100
IV.RNI2.HHZ. 2021-10-07T01:37:53.04 0.1 undecidable manual P 50 0.2842 98 0.37 100
IV.CERA.HHZ. 2021-10-07T01:37:53.51 0.3 undecidable manual S 57 0.1412 118 0.3 78
IV.VAGA.HHZ. 2021-10-07T01:37:53.18 0.3 undecidable manual P 110 0.2986 98 0.26 77
IV.MIDA.HHZ. 2021-10-07T01:37:52.78 0.1 undecidable manual P 67 0.3184 97 -0.46 96
IV.LRP.EHZ. 2021-10-07T01:37:51.88 0.3 positive manual P 302 0.241 101 -0.05 81
IT.OPI.HGE. 2021-10-07T01:37:51.88 0.3 undecidable manual P 355 0.2563 100 -0.32 76
IV.MCI.EHZ. 2021-10-07T01:37:51.42 0.3 undecidable manual S 230 0.0459 155 0.18 81
IV.POFI.HHZ. 2021-10-07T01:37:51.50 0.6 positive manual P 331 0.2257 103 -0.19 53
IV.CSFT.HHZ. 2021-10-07T01:37:49.94 3.0 undecidable manual P -0.06 0
IV.CERA.HHZ. 2021-10-07T01:37:49.67 1.0 undecidable manual P 57 0.1412 118 -0.64 23
IV.MCI.EHZ. 2021-10-07T01:37:48.63 0.1 positive manual P 230 0.0459 155 -0.55 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCI.EHN. ML:2.9 0.0098162825 0.24 AML other m 2021-10-07T01:37:52.14
IV.MCI.EHE. ML:2.9 0.0106292725 0.2 AML other m 2021-10-07T01:37:51.84
IV.CERA.HHE. ML:2.6 0.002862045 0.46 AML other m 2021-10-07T01:37:53.94
IV.CERA.HNN. ML:2.7 0.004351581 0.4296 AML other m 2021-10-07T01:37:54.09
IV.CERA.HHN. ML:2.8 0.004545 0.42 AML other m 2021-10-07T01:37:54.09
IV.CSFT.HHN. ML:3 0.0014937775 0.06 AML other m 2021-10-07T01:37:54.44
IV.CERA.HNE. ML:2.7 0.004155 1.54 AML other m 2021-10-07T01:37:55.99
IV.CSFT.HHE. ML:3.1 0.0016088905 0.06 AML other m 2021-10-07T01:37:55.28
IV.POFI.HNE. ML:1.9 0.00043540715 0.56 AML other m 2021-10-07T01:37:57.86
IV.LRP.EHN. ML:1.5 0.00017503765 0.24 AML other m 2021-10-07T01:37:57.50
IV.LRP.EHE. ML:2 0.0005355 0.3 AML other m 2021-10-07T01:37:57.62
IV.POFI.HHN. ML:1.6 0.0002436124 0.4 AML other m 2021-10-07T01:37:59.24
IV.MIDA.HHN. ML:2 0.0003789923 0.7 AML other m 2021-10-07T01:38:05.61
IV.RNI2.HHE. ML:1.9 0.00032014275 0.74 AML other m 2021-10-07T01:38:07.85
IV.POFI.HHE. ML:1.8 0.0003288713 0.58 AML other m 2021-10-07T01:37:57.85
IV.VAGA.HHN. ML:2.1 0.0005919619 0.68 AML other m 2021-10-07T01:38:03.50
IV.VAGA.HNN. ML:2.1 0.0005847175 0.6704 AML other m 2021-10-07T01:38:03.50
IV.VAGA.HHE. ML:1.8 0.000271 1.22 AML other m 2021-10-07T01:38:05.75
IV.POFI.HNN. ML:1.8 0.0003423154 0.5104 AML other m 2021-10-07T01:38:05.63
IV.SGG.HHN. ML:2 0.00026726695 1.04 AML other m 2021-10-07T01:38:07.24
IV.MIDA.HHE. ML:2 0.000413 0.64 AML other m 2021-10-07T01:38:07.20
IV.RNI2.HHN. ML:2.1 0.000556 0.54 AML other m 2021-10-07T01:38:07.59
IV.SGG.HHE. ML:2 0.0002685 1.4 AML other m 2021-10-07T01:38:09.73
IV.INTR.HHE. ML:2 0.000228 0.78 AML other m 2021-10-07T01:38:11.43
IV.T0110.HHN. ML:2 0.0001414588 0.64 AML other m 2021-10-07T01:38:17.14
IV.VVLD.HHE. ML:1.7 0.00015887815 0.74 AML other m 2021-10-07T01:38:12.39
IV.INTR.HHN. ML:2 0.0002515 0.64 AML other m 2021-10-07T01:38:13.92
IV.VVLD.HHN. ML:1.8 0.000202 1.56 AML other m 2021-10-07T01:38:14.12
IV.T0110.HHE. ML:2.2 0.0001955 0.84 AML other m 2021-10-07T01:38:30.92
IV.MIDA.HNE. ML:2 0.0003696043 0.7 AML other m 2021-10-07T01:38:05.62
IV.MIDA.HNN. ML:1.9 0.00029559665 0.4 AML other m 2021-10-07T01:37:59.15
IV.VVLD.HNE. ML:1.8 0.0002165214 0.4904 AML other m 2021-10-07T01:38:07.40
IV.VVLD.HNN. ML:1.8 0.00020718965 0.5 AML other m 2021-10-07T01:38:07.52
IV.SGG.HNN. ML:2 0.00027752435 0.7792 AML other m 2021-10-07T01:38:08.14
IV.INTR.HNE. ML:2.1 0.0002834262 0.82 AML other m 2021-10-07T01:38:11.45
IV.INTR.HNN. ML:2 0.00023477245 0.9304 AML other m 2021-10-07T01:38:18.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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