Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 02-10-2021 ore 20:57:48 (UTC) in zona: 1 km E Savignone (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 1 km E Savignone (GE), il

  • 02-10-2021 20:57:48 (UTC)
  • 02-10-2021 22:57:48 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5630, 9.0020 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Savignone GE 1 3205 3205
Casella GE 3 3144 6349
Crocefieschi GE 3 548 6897
Busalla GE 5 5563 12460
Valbrevenna GE 5 798 13258
Vobbia GE 5 409 13667
Montoggio GE 6 2067 15734
Ronco Scrivia GE 6 4417 20151
Mignanego GE 8 3675 23826
Serra Riccò GE 8 7885 31711
Sant'Olcese GE 9 5906 37617
Mongiardino Ligure AL 10 165 37782
Isola del Cantone GE 10 1540 39322
Fraconalto AL 10 336 39658
Campomorone GE 11 6996 46654
Ceranesi GE 11 3875 50529
Davagna GE 13 1884 52413
Roccaforte Ligure AL 13 136 52549
Torriglia GE 13 2311 54860
Voltaggio AL 14 738 55598
Cabella Ligure AL 15 528 56126
Propata GE 15 142 56268
Bargagli GE 15 2708 58976
Carrega Ligure AL 15 84 59060
Grondona AL 15 510 59570
Albera Ligure AL 16 325 59895
Arquata Scrivia AL 17 6409 66304
Rocchetta Ligure AL 17 200 66504
Lumarzo GE 17 1535 68039
Carrosio AL 17 510 68549
Rondanina GE 17 62 68611
Genova GE 18 586655 655266
Cantalupo Ligure AL 18 527 655793
Vignole Borbera AL 19 2182 657975
Fascia GE 19 81 658056
Bosio AL 19 1227 659283
Neirone GE 19 916 660199
Borghetto di Borbera AL 19 1966 662165

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
18 Km a NE di Genova (586655 abitanti)
50 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
50 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
70 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
73 Km a SE di Asti (76202 abitanti)
77 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
83 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
85 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.2 2021-10-02
20:57:48
44.5627 9.002 10 2022-03-30
13:04:35
Bollettino Sismico Italiano INGV 100721211
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-10-02
20:57:48
44.5993 8.9813 4 2021-10-02
21:04:51
Sala Sismica INGV-Roma 96148731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-10-02 20:57:48 ± 0.17
Latitudine 44.5627 ± 0.0117
Longitudine 9.0020 ± 0.0139
Profondità (km) 10 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 100721211

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1520
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 800
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 323
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1520.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 151
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.09803
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.65111
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 96148731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-10-02 21:04:51

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 100721211
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2022-02-07 17:39:24
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.BOB.HNE. 2021-10-02T20:58:03.04 0.6 undecidable manual S 57 0.3777 50 0.79 39
GU.CANO.HHE. 2021-10-02T20:58:02.29 0.6 undecidable manual P 237 0.6511 50 1.22 30
GU.PCP.HHZ. 2021-10-02T20:58:00.49 0.6 undecidable manual S 266 0.3256 50 -0.23 47
IV.QLNO.HHE. 2021-10-02T20:57:59.44 0.3 undecidable manual P 243 0.5252 50 0.53 63
GU.GORR.HHZ. 2021-10-02T20:57:56.75 0.6 undecidable manual S 78 0.2113 113 -0.47 45
IV.BOB.HNE. 2021-10-02T20:57:56.82 0.3 undecidable manual P 57 0.3777 50 0.44 66
GU.GENL.EHZ. 2021-10-02T20:57:56.15 0.6 undecidable manual S 188 0.1583 120 0.76 41
GU.PCP.HHZ. 2021-10-02T20:57:55.02 0.1 negative manual P 266 0.3256 50 -0.48 88
IT.GNV.HGZ. 2021-10-02T20:57:54.75 0.6 undecidable manual S 201 0.1403 123 -0.03 50
GU.RNCA.HHZ. 2021-10-02T20:57:53.12 0.3 undecidable manual S 202 0.0980 132 -0.38 71
GU.GORR.HHZ. 2021-10-02T20:57:53.10 0.1 undecidable manual P 78 0.2113 113 -0.38 92
GU.GENL.EHZ. 2021-10-02T20:57:52.39 0.3 undecidable manual P 188 0.1583 120 -0.03 75
GU.RNCA.HHZ. 2021-10-02T20:57:51.23 0.1 positive manual P 202 0.0980 132 -0.1 100
IT.GNV.HGZ. 2021-10-02T20:57:51.99 0.1 undecidable manual P 201 0.1403 123 -0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RNCA.HHN. ML:1.3 0.00021800000000000004 0.16 AML other m 2021-10-02T20:57:53.69
GU.RNCA.HHE. ML:1.2 0.000177 1.06 AML other m 2021-10-02T20:57:54.69
GU.GORR.HHE. ML:1.1 0.00008054999999999999 0.34 AML other m 2021-10-02T20:57:58.41
GU.GORR.HHN. ML:1.1 0.0000751 0.2 AML other m 2021-10-02T20:57:58.47
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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