Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 20-09-2021 ore 13:17:45 (UTC) in zona: 2 km W Caposele (AV)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 2 km W Caposele (AV), il

  • 20-09-2021 13:17:45 (UTC)
  • 20-09-2021 15:17:45 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.809, 15.204 ad una profondità di 15 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Caposele AV 2 3483 3483
Calabritto AV 3 2391 5874
Teora AV 6 1537 7411
Senerchia AV 7 842 8253
Lioni AV 8 6201 14454
Laviano SA 9 1438 15892
Valva SA 9 1643 17535
Santomenna SA 10 443 17978
Castelnuovo di Conza SA 10 619 18597
Bagnoli Irpino AV 12 3217 21814
Colliano SA 12 3638 25452
Conza della Campania AV 12 1373 26825
Oliveto Citra SA 13 3802 30627
Nusco AV 13 4203 34830
Morra De Sanctis AV 13 1297 36127
Sant'Angelo dei Lombardi AV 14 4250 40377
Acerno SA 14 2783 43160
Sant'Andrea di Conza AV 15 1539 44699
Montella AV 16 7780 52479
Rocca San Felice AV 16 851 53330
Guardia Lombardi AV 16 1718 55048
Cassano Irpino AV 16 982 56030
Pescopagano PZ 17 1910 57940
Torella dei Lombardi AV 17 2144 60084
Andretta AV 17 1927 62011
Cairano AV 17 326 62337
Campagna SA 18 16703 79040
Contursi Terme SA 18 3394 82434
Palomonte SA 18 3985 86419
Castelfranci AV 19 2041 88460
Castelgrande PZ 20 943 89403

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
29 Km a NE di Battipaglia (50786 abitanti)
36 Km a E di Avellino (54857 abitanti)
40 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
44 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
50 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
54 Km a W di Potenza (67122 abitanti)
57 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
62 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
71 Km a E di Torre del Greco (86275 abitanti)
71 Km a E di Portici (55274 abitanti)
72 Km a E di Acerra (59573 abitanti)
72 Km a E di Ercolano (53709 abitanti)
76 Km a E di Afragola (65057 abitanti)
78 Km a E di Casoria (77642 abitanti)
78 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
78 Km a SW di Foggia (151991 abitanti)
79 Km a E di Caserta (76326 abitanti)
80 Km a E di Napoli (974074 abitanti)
85 Km a E di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
86 Km a E di Marano di Napoli (59874 abitanti)
86 Km a E di Aversa (53047 abitanti)
94 Km a E di Pozzuoli (81661 abitanti)
99 Km a S di San Severo (53905 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-09-20
13:17:45
40.8088 15.2038 15 2021-09-20
13:22:53
Sala Sismica INGV-Roma 95664411
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-09-20 13:17:45 ± 0.08
Latitudine 40.8088 ± 0.0036
Longitudine 15.2038 ± 0.0059
Profondità (km) 15 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 95664411

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 371
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 351
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 255
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 370
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 77
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 17
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.13
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.34444
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 95664411
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-20 13:22:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CDRU.HHZ. 2021-09-20T13:17:57.91 0.3 undecidable manual S 167 0.3283 99 0.08 71
IV.CAFE.HHZ. 2021-09-20T13:17:54.36 0.6 undecidable manual S 6 0.2203 107 -0.36 45
IV.PAOL.HHZ. 2021-09-20T13:17:54.30 3.0 undecidable manual P -2.27 0
IV.SNAL.HHZ. 2021-09-20T13:17:52.35 0.6 undecidable manual S 2 0.1169 129 0.37 46
IV.CDRU.HHZ. 2021-09-20T13:17:52.57 1.0 undecidable manual P 167 0.3283 99 -0.08 23
IX.MNT3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:52.79 0.6 undecidable manual S 281 0.152 119 -0.06 49
IV.VULT.HHZ. 2021-09-20T13:17:52.86 0.3 negative manual P 65 0.3444 99 -0.06 70
IX.SCL3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:52.03 3.0 positive manual P 0.38 0
IX.COL3.HHZ.02 2021-09-20T13:17:52.90 0.6 undecidable manual S 142 0.1547 119 -0.03 49
IX.NSC3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:51.17 0.6 undecidable manual S 302 0.0728 145 0.08 49
IX.SNR3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:51.36 0.6 undecidable manual S 187 0.0737 145 0.24 48
IV.CAFE.HHZ. 2021-09-20T13:17:50.87 0.1 positive manual P 6 0.2203 107 0.02 97
IV.MCRV.HHZ. 2021-09-20T13:17:50.32 0.6 undecidable manual S 226 0.0378 161 -0.31 48
IV.SNAL.HHZ. 2021-09-20T13:17:49.32 0.6 positive manual P 2 0.1169 129 0.05 49
IX.MNT3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:49.82 0.1 undecidable manual P 281 0.152 119 0.05 97
IX.COL3.HHZ.02 2021-09-20T13:17:49.91 1.0 negative manual P 142 0.1547 119 0.09 24
IX.SNR3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:48.85 0.1 negative manual P 187 0.0737 145 0.08 99
IV.MCRV.HHZ. 2021-09-20T13:17:48.43 0.1 positive manual P 226 0.0378 161 -0.06 100
IX.NSC3.EHZ.02 2021-09-20T13:17:48.67 0.1 negative manual P 302 0.0728 145 -0.09 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MCRV.HHE. ML:2 0.001225 1.32 AML other m 2021-09-20T13:17:50.27
IX.NSC3.EHN.02 ML:2 0.001086 0.56 AML other m 2021-09-20T13:17:51.86
IX.NSC3.EHE.02 ML:1.9 0.000814 0.8 AML other m 2021-09-20T13:17:51.70
IV.MCRV.HHN. ML:2.5 0.003575 1 AML other m 2021-09-20T13:17:51.80
IX.SNR3.HNN.01 ML:2.5 0.00313 0.3 AML other m 2021-09-20T13:17:51.66
IX.SNR3.EHN.02 ML:2.4 0.00292 0.3 AML other m 2021-09-20T13:17:51.66
IV.SNAL.HNN. ML:2 0.0009145 0.9 AML other m 2021-09-20T13:17:52.84
IV.SNAL.HHN. ML:2 0.000938 0.92 AML other m 2021-09-20T13:17:52.84
IX.SNR3.HNE.01 ML:2.2 0.001825 0.3 AML other m 2021-09-20T13:17:53.05
IX.SNR3.EHE.02 ML:2.2 0.001705 0.3 AML other m 2021-09-20T13:17:53.05
IV.SNAL.HNE. ML:1.8 0.000583 0.44 AML other m 2021-09-20T13:17:53.09
IX.MNT3.HNE.01 ML:1.9 0.000605 0.96 AML other m 2021-09-20T13:17:53.04
IX.MNT3.EHE.02 ML:2 0.0006725 0.12 AML other m 2021-09-20T13:17:53.47
IX.MNT3.HNN.01 ML:2.2 0.0011665 0.52 AML other m 2021-09-20T13:17:53.83
IX.MNT3.EHN.02 ML:2.2 0.0012515 1.64 AML other m 2021-09-20T13:17:53.83
IX.COL3.HHE.02 ML:2.1 0.000923 1.58 AML other m 2021-09-20T13:17:54.06
IV.SNAL.HHE. ML:1.9 0.000679 0.58 AML other m 2021-09-20T13:17:54.07
IX.COL3.HHN.02 ML:2 0.000735 1.1 AML other m 2021-09-20T13:17:54.77
IV.CAFE.HNE. ML:2 0.000484 0.28 AML other m 2021-09-20T13:17:56.89
IV.CAFE.HHE. ML:2 0.0004875 0.28 AML other m 2021-09-20T13:17:56.89
IV.CAFE.HNN. ML:2 0.0005565 1.46 AML other m 2021-09-20T13:17:57.93
IV.CAFE.HHN. ML:2 0.0005905 1.5 AML other m 2021-09-20T13:17:57.94
IV.CDRU.HHE. ML:1.2 6.54E-5 0.82 AML other m 2021-09-20T13:17:58.54
IV.CDRU.HHN. ML:1.3 7.525E-5 0.16 AML other m 2021-09-20T13:17:59.36
IV.VULT.HHE. ML:1.6 0.00012665 0.26 AML other m 2021-09-20T13:18:00.18
IX.SCL3.EHN.02 ML:2.3 0.000948 1.14 AML other m 2021-09-20T13:18:00.36
IV.VULT.HHN. ML:1.7 0.0001875 0.28 AML other m 2021-09-20T13:18:03.19
IX.SCL3.EHE.02 ML:2.1 0.000597 0.84 AML other m 2021-09-20T13:18:06.93
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download