Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 03-09-2021 ore 05:46:27 (Italia) in zona: 6 km S Frabosa Soprana (CN)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 6 km S Frabosa Soprana (CN), il

  • 03-09-2021 03:46:27 (UTC)
  • 03-09-2021 05:46:27 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.2350, 7.8300 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Frabosa Soprana CN 6 759 759
Frabosa Sottana CN 8 1497 2256
Pamparato CN 8 302 2558
Roburent CN 9 495 3053
Montaldo di Mondovì CN 10 557 3610
Ormea CN 12 1617 5227
Roccaforte Mondovì CN 12 2085 7312
Monastero di Vasco CN 12 1297 8609
Viola CN 13 391 9000
Villanova Mondovì CN 13 5792 14792
Monasterolo Casotto CN 14 89 14881
Torre Mondovì CN 14 498 15379
Lisio CN 14 201 15580
Priola CN 16 701 16281
Chiusa di Pesio CN 16 3676 19957
Vicoforte CN 16 3136 23093
Garessio CN 17 3244 26337
Caprauna CN 17 104 26441
Scagnello CN 17 194 26635
Mondovì CN 17 22484 49119
San Michele Mondovì CN 17 2003 51122
Battifollo CN 17 219 51341
Cosio d'Arroscia IM 18 221 51562
Armo IM 18 111 51673
Mendatica IM 18 185 51858
Briga Alta CN 18 39 51897
Pianfei CN 18 2202 54099
Mombasiglio CN 18 609 54708
Briaglia CN 18 318 55026
Pornassio IM 19 685 55711
Bagnasco CN 19 1035 56746
Montegrosso Pian Latte IM 19 118 56864
Alto CN 20 128 56992
Peveragno CN 20 5543 62535

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a SE di Cuneo (56081 abitanti)
46 Km a N di Sanremo (54807 abitanti)
53 Km a W di Savona (61345 abitanti)
80 Km a SW di Asti (76202 abitanti)
86 Km a S di Moncalieri (57294 abitanti)
90 Km a W di Genova (586655 abitanti)
94 Km a S di Torino (890529 abitanti)
98 Km a SW di Alessandria (93943 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-09-03
03:46:27
44.2353 7.83 11 2022-03-30
13:04:04
Bollettino Sismico Italiano INGV 95143761
Rivista
Rev100
ML 0.9 2021-09-03
03:46:27
44.2408 7.8287 11 2021-09-03
03:54:46
Sala Sismica INGV-Roma 94982401
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-09-03 03:46:27 ± 0.13
Latitudine 44.2353 ± 0.0126
Longitudine 7.8300 ± 0.0100
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 95143761

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1428
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 727
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 12
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1430.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 84
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 15
Numero di fasi 15
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.4
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00899
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.72305
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri delle magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 95143761
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-07 07:40:38

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 94982401
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-03 03:54:46
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.BHB.HHE. 2021-09-03T03:46:41.70 0.1 undecidable manual P 326 0.7231 50 0.2 85
GU.STV.HHE. 2021-09-03T03:46:40.22 0.1 undecidable manual S 272 0.3606 50 -0.67 80
GU.PCP.HHZ. 2021-09-03T03:46:39.87 0.1 undecidable manual P 59 0.5954 50 0.55 80
GU.PZZ.HHE. 2021-09-03T03:46:39.42 0.1 undecidable manual P 298 0.5774 50 0.4 84
GU.ENR.HHZ. 2021-09-03T03:46:38.37 0.6 undecidable manual S 269 0.2950 50 -0.57 42
GU.CANO.HHZ. 2021-09-03T03:46:38.16 0.1 undecidable manual S 95 0.2932 50 -0.72 80
GU.RORO.HHZ. 2021-09-03T03:46:36.01 0.6 undecidable manual S 126 0.2095 50 -0.4 45
GU.MGRO.HHZ. 2021-09-03T03:46:36.33 0.6 undecidable manual S 185 0.1934 50 0.4 45
GU.STV.HHE. 2021-09-03T03:46:35.50 0.1 undecidable manual P 272 0.3606 50 0.2 91
GU.ENR.HHZ. 2021-09-03T03:46:34.11 0.1 undecidable manual P 269 0.2950 50 -0.07 95
GU.CANO.HHZ. 2021-09-03T03:46:34.20 0.1 undecidable manual P 95 0.2932 50 0.05 95
GU.RORO.HHZ. 2021-09-03T03:46:32.81 0.1 undecidable manual P 126 0.2095 50 0.09 96
GU.MGRO.HHZ. 2021-09-03T03:46:32.86 0.1 undecidable manual P 185 0.1934 50 0.42 90
GU.GBOS.HHZ. 2021-09-03T03:46:31.08 0.1 undecidable manual S 49 0.0090 174 -0.35 95
GU.GBOS.HHZ. 2021-09-03T03:46:29.93 0.1 undecidable manual P 49 0.0090 174 0.09 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GBOS.HHN. ML:1.1 0.00019873970000000002 0.1408 AML other m 2021-09-03T03:46:31.09
GU.GBOS.HHE. ML:0.9 0.0001422717 0.16 AML other m 2021-09-03T03:46:31.11
GU.MGRO.HHE. ML:0.8 0.00004106434 1.84 AML other m 2021-09-03T03:46:37.94
GU.MGRO.HHN. ML:0.6 0.00003216559 1.1424 AML other m 2021-09-03T03:46:37.65
GU.ENR.HHE. ML:0.8 0.000029400000000000003 0.58 AML other m 2021-09-03T03:46:38.91
GU.ENR.HHN. ML:1.1 0.0000615 1.14 AML other m 2021-09-03T03:46:39.85
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download