Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 28-08-2021 ore 18:33:11 (UTC) in zona: 2 km SE Savignone (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 2 km SE Savignone (GE), il

  • 28-08-2021 18:33:11 (UTC)
  • 28-08-2021 20:33:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5520, 8.9980 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Savignone GE 2 3205 3205
Casella GE 2 3144 6349
Crocefieschi GE 4 548 6897
Busalla GE 5 5563 12460
Valbrevenna GE 5 798 13258
Montoggio GE 5 2067 15325
Vobbia GE 6 409 15734
Serra Riccò GE 7 7885 23619
Mignanego GE 7 3675 27294
Ronco Scrivia GE 7 4417 31711
Sant'Olcese GE 8 5906 37617
Campomorone GE 10 6996 44613
Ceranesi GE 10 3875 48488
Fraconalto AL 11 336 48824
Mongiardino Ligure AL 11 165 48989
Isola del Cantone GE 11 1540 50529
Davagna GE 12 1884 52413
Torriglia GE 13 2311 54724
Bargagli GE 14 2708 57432
Roccaforte Ligure AL 14 136 57568
Voltaggio AL 15 738 58306
Propata GE 15 142 58448
Cabella Ligure AL 16 528 58976
Carrega Ligure AL 16 84 59060
Genova GE 16 586655 645715
Lumarzo GE 16 1535 647250
Grondona AL 17 510 647760
Rondanina GE 18 62 647822
Arquata Scrivia AL 18 6409 654231
Albera Ligure AL 18 325 654556
Carrosio AL 18 510 655066
Rocchetta Ligure AL 18 200 655266
Neirone GE 19 916 656182
Fascia GE 19 81 656263
Cantalupo Ligure AL 19 527 656790
Vignole Borbera AL 19 2182 658972
Bosio AL 20 1227 660199
Bogliasco GE 20 4488 664687

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
16 Km a NE di Genova (586655 abitanti)
49 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
50 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
72 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
74 Km a SE di Asti (76202 abitanti)
78 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
83 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
86 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2021-08-28
18:33:11
44.5518 8.9982 9 2021-08-28
18:44:27
Sala Sismica INGV-Roma 94762631
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-08-28 18:33:11 ± 0.2
Latitudine 44.5518 ± 0.0126
Longitudine 8.9982 ± 0.0139
Profondità (km) 9 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 94762631

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1558
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 694
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 148
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1560.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 148
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 14
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.42
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.08723
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.91101
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 94762631
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-08-28 18:44:27
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.EQUI.HHZ. 2021-08-28T18:33:40.90 0.6 undecidable manual S 115 0.9110 50 -0.23 41
GU.EQUI.HHZ. 2021-08-28T18:33:29.40 1.0 negative manual P 115 0.9110 50 0.87 17
IV.BOB.HHE. 2021-08-28T18:33:26.28 0.1 undecidable manual S 56 0.3858 50 0.71 80
IV.MSSA.HHE. 2021-08-28T18:33:26.75 0.1 undecidable manual S 122 0.4389 50 -0.4 88
IV.QLNO.HHZ. 2021-08-28T18:33:21.52 1.0 positive manual P 244 0.5180 50 -0.28 22
IV.MSSA.HHE. 2021-08-28T18:33:20.56 0.1 undecidable manual P 122 0.4389 50 0.11 94
IV.BOB.HHE. 2021-08-28T18:33:20.09 0.3 undecidable manual P 56 0.3858 50 0.55 64
GU.GORR.HHZ. 2021-08-28T18:33:19.88 0.1 undecidable manual S 75 0.2167 111 -0.38 92
GU.PCP.HHZ. 2021-08-28T18:33:17.76 0.1 negative manual P 268 0.3229 50 -0.7 81
IT.GNV.HGE. 2021-08-28T18:33:17.88 0.1 undecidable manual S 201 0.1295 123 0.64 87
GU.GORR.HHZ. 2021-08-28T18:33:16.27 0.1 negative manual P 75 0.2167 111 -0.2 96
GU.RNCA.HHZ. 2021-08-28T18:33:15.84 0.1 undecidable manual S 202 0.0872 134 -0.14 100
GU.RNCA.HHZ. 2021-08-28T18:33:14.01 0.6 undecidable manual P 202 0.0872 134 0 51
IT.GNV.HGE. 2021-08-28T18:33:14.81 0.1 undecidable manual P 201 0.1295 123 0.08 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RNCA.HHE. ML:1.5 0.000441 0.94 AML other m 2021-08-28T18:33:16.64
GU.RNCA.HHN. ML:1.5 0.000438 0.16 AML other m 2021-08-28T18:33:16.43
GU.GORR.HHN. ML:1.8 0.0004 0.52 AML other m 2021-08-28T18:33:20.40
GU.GORR.HHE. ML:1.8 0.000383 0.12 AML other m 2021-08-28T18:33:21.14
GU.PCP.HHE. ML:1.1 0.00004865 0.68 AML other m 2021-08-28T18:33:24.93
GU.PCP.HHN. ML:1.1 0.00005195 0.48 AML other m 2021-08-28T18:33:24.44
GU.EQUI.HHE. ML:1.4 0.00002615 1.28 AML other m 2021-08-28T18:33:43.26
GU.EQUI.HHN. ML:1.3 0.000021649999999999998 0.34 AML other m 2021-08-28T18:33:44.26
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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