Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 28-08-2021 ore 06:00:57 (UTC) in zona: 2 km SE Ronco Scrivia (GE)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 2 km SE Ronco Scrivia (GE), il

  • 28-08-2021 06:00:57 (UTC)
  • 28-08-2021 08:00:57 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.5940, 8.9710 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ronco Scrivia GE 2 4417 4417
Busalla GE 3 5563 9980
Savignone GE 4 3205 13185
Crocefieschi GE 4 548 13733
Vobbia GE 6 409 14142
Isola del Cantone GE 6 1540 15682
Casella GE 7 3144 18826
Fraconalto AL 7 336 19162
Mignanego GE 9 3675 22837
Valbrevenna GE 9 798 23635
Mongiardino Ligure AL 9 165 23800
Serra Riccò GE 10 7885 31685
Montoggio GE 10 2067 33752
Roccaforte Ligure AL 11 136 33888
Voltaggio AL 11 738 34626
Campomorone GE 11 6996 41622
Ceranesi GE 12 3875 45497
Grondona AL 12 510 46007
Sant'Olcese GE 12 5906 51913
Arquata Scrivia AL 12 6409 58322
Carrosio AL 13 510 58832
Cabella Ligure AL 13 528 59360
Rocchetta Ligure AL 14 200 59560
Vignole Borbera AL 14 2182 61742
Albera Ligure AL 14 325 62067
Cantalupo Ligure AL 15 527 62594
Bosio AL 15 1227 63821
Borghetto di Borbera AL 16 1966 65787
Carrega Ligure AL 17 84 65871
Serravalle Scrivia AL 17 6128 71999
Gavi AL 17 4614 76613
Davagna GE 17 1884 78497
Stazzano AL 17 2486 80983
Torriglia GE 17 2311 83294
Propata GE 17 142 83436
Mornese AL 18 737 84173
Sardigliano AL 19 406 84579
Parodi Ligure AL 19 715 85294
Bargagli GE 19 2708 88002
Casaleggio Boiro AL 19 372 88374
Rondanina GE 20 62 88436

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
20 Km a N di Genova (586655 abitanti)
45 Km a SE di Alessandria (93943 abitanti)
50 Km a NE di Savona (61345 abitanti)
68 Km a S di Pavia (72576 abitanti)
69 Km a E di Asti (76202 abitanti)
77 Km a SW di Piacenza (102191 abitanti)
81 Km a S di Vigevano (63310 abitanti)
87 Km a NW di La Spezia (93959 abitanti)
99 Km a S di Milano (1345851 abitanti)
99 Km a S di Novara (104380 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.4 2021-08-28
06:00:57
44.5935 8.9713 8 2021-08-28
06:11:11
Sala Sismica INGV-Roma 94734491
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-08-28 06:00:57 ± 0.13
Latitudine 44.5935 ± 0.0063
Longitudine 8.9713 ± 0.0038
Profondità (km) 8 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 94734491

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 602
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 325
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 166
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 600.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 186
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 8
Numero di fasi 8
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.11
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.12321
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.30757
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 4
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 4
Parametri della magnitudo

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 94734491
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-08-28 06:11:11
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.PCP.HHZ. 2021-08-28T06:01:09.74 0.3 undecidable manual S 260 0.3076 103 0.14 70
GU.GORR.HHZ. 2021-08-28T06:01:06.69 0.3 undecidable manual S 86 0.2293 107 0.02 73
IT.GNV.HGZ. 2021-08-28T06:01:04.40 0.3 undecidable manual S 190 0.1646 113 0.08 73
GU.PCP.HHZ. 2021-08-28T06:01:04.33 0.1 undecidable manual P 260 0.3076 103 -0.14 94
GU.RNCA.HHZ. 2021-08-28T06:01:02.81 0.1 undecidable manual S 187 0.1232 119 -0.09 98
GU.GORR.HHZ. 2021-08-28T06:01:02.79 0.1 undecidable manual P 86 0.2293 107 0.01 98
IT.GNV.HGZ. 2021-08-28T06:01:01.45 0.1 undecidable manual P 190 0.1646 113 0.03 99
GU.RNCA.HHZ. 2021-08-28T06:01:00.60 0.1 undecidable manual P 187 0.1232 119 0 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.RNCA.HHE. ML:1.2 0.00020150000000000002 0.08 AML other m 2021-08-28T06:01:03.20
GU.RNCA.HHN. ML:1.4 0.0002715 0.1 AML other m 2021-08-28T06:01:03.12
GU.GORR.HHN. ML:1.5 0.000201 0.92 AML other m 2021-08-28T06:01:07.90
GU.GORR.HHE. ML:1.4 0.00015949999999999997 0.18 AML other m 2021-08-28T06:01:07.78
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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