Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 25-07-2021 ore 20:28:11 (Italia) in zona: 3 km NE Carolei (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 3 km NE Carolei (CS), il

  • 25-07-2021 18:28:11 (UTC)
  • 25-07-2021 20:28:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2770, 16.2290 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Carolei CS 3 3330 3330
Cosenza CS 3 67546 70876
Mendicino CS 3 9450 80326
Cerisano CS 4 3196 83522
Dipignano CS 5 4376 87898
Castrolibero CS 5 9894 97792
Marano Principato CS 6 3180 100972
Marano Marchesato CS 6 3553 104525
Paterno Calabro CS 6 1398 105923
Zumpano CS 7 2570 108493
Domanico CS 7 943 109436
Rende CS 8 35338 144774
Trenta CS 8 2633 147407
Lappano CS 9 941 148348
Casole Bruzio CS 9 2578 150926
Rovito CS 9 3158 154084
Piane Crati CS 9 1423 155507
Pedace CS 10 1907 157414
Pietrafitta CS 10 1310 158724
Spezzano della Sila CS 10 4541 163265
Serra Pedace CS 10 986 164251
Castiglione Cosentino CS 10 2896 167147
San Fili CS 10 2719 169866
Spezzano Piccolo CS 10 2079 171945
Figline Vegliaturo CS 10 1137 173082
Celico CS 10 2802 175884
Aprigliano CS 10 2890 178774
San Pietro in Guarano CS 11 3663 182437
Cellara CS 11 504 182941
San Vincenzo La Costa CS 12 2195 185136
Mangone CS 12 1891 187027
Falconara Albanese CS 12 1427 188454
Santo Stefano di Rogliano CS 12 1725 190179
Belsito CS 12 923 191102
Malito CS 13 783 191885
Marzi CS 14 989 192874
Rogliano CS 14 5637 198511
Lago CS 14 2624 201135
Fiumefreddo Bruzio CS 15 2994 204129
Rose CS 15 4373 208502
Grimaldi CS 15 1680 210182
Longobardi CS 15 2312 212494
Carpanzano CS 16 255 212749
Montalto Uffugo CS 16 19669 232418
San Lucido CS 16 6047 238465
Altilia CS 16 711 239176
Scigliano CS 18 1226 240402
Belmonte Calabro CS 18 2003 242405
San Pietro in Amantea CS 18 505 242910
Aiello Calabro CS 18 1729 244639
Cleto CS 19 1301 245940
Paola CS 19 16013 261953
San Benedetto Ullano CS 19 1555 263508
Pedivigliano CS 20 831 264339
Luzzi CS 20 9396 273735

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
3 Km a SW di Cosenza (67546 abitanti)
34 Km a N di Lamezia Terme (70714 abitanti)
52 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
80 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.2 2021-07-25
18:28:11
39.2768 16.2293 11 2021-12-29
11:12:17
Bollettino Sismico Italiano INGV 93651851
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-07-25
18:28:11
39.2768 16.2292 11 2021-07-25
18:57:36
Sala Sismica INGV-Roma 93207441
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-25 18:28:11 ± 0.07
Latitudine 39.2768 ± 0.0054
Longitudine 16.2293 ± 0.0058
Profondità (km) 11 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 93651851

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 701
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 357
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 215
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 700.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 109
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.02698
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.54679
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 8
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri delle magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93651851
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-12-10 16:17:37

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93207441
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-25 18:57:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GRIS.EHZ. 2021-07-25T18:28:30.15 0.3 undecidable manual S 328 0.5468 50 0 70
MN.TIP.HHZ. 2021-07-25T18:28:26.24 0.6 undecidable manual S 103 0.4209 50 -0.18 46
IV.SELL.HHE. 2021-07-25T18:28:26.84 0.6 undecidable manual S 133 0.4263 50 0.26 45
IV.SERS.HHE. 2021-07-25T18:28:26.77 0.6 undecidable manual S 124 0.4299 50 0.09 47
IV.CET2.HHZ. 2021-07-25T18:28:23.23 0.6 undecidable manual S 320 0.3292 50 -0.48 44
IV.GRIS.EHZ. 2021-07-25T18:28:22.48 0.3 undecidable manual P 328 0.5468 50 0.24 66
IV.CELI.HHZ. 2021-07-25T18:28:21.25 0.6 undecidable manual S 60 0.2500 50 -0.11 48
IV.SERS.HHE. 2021-07-25T18:28:20.24 0.1 undecidable manual P 124 0.4299 50 0 95
MN.TIP.HHZ. 2021-07-25T18:28:20.18 0.1 undecidable manual P 103 0.4209 50 0.09 94
IV.SELL.HHE. 2021-07-25T18:28:19.74 0.3 undecidable manual P 133 0.4263 50 -0.44 65
IV.CET2.HHZ. 2021-07-25T18:28:18.67 0.1 undecidable manual P 320 0.3292 50 0.15 94
IV.CELI.HHZ. 2021-07-25T18:28:17.22 0.1 undecidable manual P 60 0.2500 50 0.06 98
IV.SPS2.HHZ. 2021-07-25T18:28:16.36 0.3 undecidable manual S 80 0.0854 139 -0.06 75
IV.CAR1.HHZ. 2021-07-25T18:28:15.12 0.3 undecidable manual S 211 0.0270 164 -0.2 74
IV.SPS2.HHZ. 2021-07-25T18:28:14.42 0.3 undecidable manual P 80 0.0854 139 0.11 75
IV.CAR1.HHZ. 2021-07-25T18:28:13.81 0.1 undecidable manual P 211 0.0270 164 0.14 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HNE. ML:1.7 0.0008025 0.46 AML other m 2021-07-25T18:28:15.26
IV.CAR1.HHN. ML:1.4 0.0003915 1.24 AML other m 2021-07-25T18:28:15.79
IV.CAR1.HNN. ML:1.3 0.0003615 0.34 AML other m 2021-07-25T18:28:15.79
IV.CAR1.HHE. ML:1.3 0.000338 1.22 AML other m 2021-07-25T18:28:16.92
IV.CELI.HHE. ML:0.9 0.00004015 0.26 AML other m 2021-07-25T18:28:21.54
IV.CELI.HHN. ML:0.7 0.00002695 0.46 AML other m 2021-07-25T18:28:21.57
IV.CET2.HHN. ML:1.4 0.0001043 0.08 AML other m 2021-07-25T18:28:24.69
IV.CET2.HHE. ML:1.2 0.00006634999999999999 1.26 AML other m 2021-07-25T18:28:25.21
IV.GRIS.EHE. ML:1.1 0.000025500000000000003 0.6 AML other m 2021-07-25T18:28:32.07
IV.GRIS.EHN. ML:1.1 0.000024449999999999998 1.54 AML other m 2021-07-25T18:28:32.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download