Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 17-07-2021 ore 17:38:55 (Italia) in zona: 6 km W Vezzano sul Crostolo (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 6 km W Vezzano sul Crostolo (RE), il

  • 17-07-2021 15:38:55 (UTC)
  • 17-07-2021 17:38:55 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.584, 10.483 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vezzano sul Crostolo RE 6 4259 4259
Canossa RE 6 3844 8103
Quattro Castella RE 6 13195 21298
San Polo d'Enza RE 7 6083 27381
Casina RE 8 4504 31885
Bibbiano RE 9 10268 42153
Traversetolo PR 10 9425 51578
Albinea RE 10 8860 60438
Viano RE 12 3374 63812
Cavriago RE 13 9839 73651
Neviano degli Arduini PR 13 3649 77300
Montechiarugolo PR 13 10813 88113
Montecchio Emilia RE 13 10530 98643
Baiso RE 13 3315 101958
Carpineti RE 15 4064 106022
Vetto RE 16 1860 107882
Lesignano de' Bagni PR 16 5028 112910
Scandiano RE 17 25483 138393
Castelnovo ne' Monti RE 17 10465 148858
Reggio nell'Emilia RE 17 171345 320203
Langhirano PR 17 10315 330518
Sant'Ilario d'Enza RE 20 11205 341723

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
27 Km a SE di Parma (192836 abitanti)
36 Km a W di Modena (184973 abitanti)
39 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
64 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
66 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
69 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
71 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
74 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
80 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
81 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
82 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
82 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
92 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
94 Km a W di Ferrara (133155 abitanti)
97 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.2 2021-07-17
15:38:55
44.5835 10.4828 25 2021-07-17
16:02:49
Sala Sismica INGV-Roma 92880221
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-17 15:38:55 ± 0.2
Latitudine 44.5835 ± 0.0171
Longitudine 10.4828 ± 0.0189
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 92880221

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2251
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 805
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 144
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2250
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 220
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 31
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.67813
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 25
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92880221
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-17 16:02:49
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TST01.HHZ. 2021-07-17T15:40:48.34 3.0 undecidable manual Sn -4.78 0
IV.MTGR.HHZ. 2021-07-17T15:40:43.10 3.0 undecidable manual Pn 5.03 0
IV.PTRP.HHZ. 2021-07-17T15:40:31.30 3.0 undecidable manual Pn 5.21 0
RF.GEPF.HHZ. 2021-07-17T15:40:28.64 3.0 undecidable manual Sg 13.01 0
NI.PALA.HHZ. 2021-07-17T15:40:21.62 3.0 undecidable manual Sg 9.41 0
IV.MSAG.HHZ. 2021-07-17T15:40:17.34 3.0 undecidable manual Pn 2.79 0
IV.DGI.HHZ. 2021-07-17T15:40:15.41 3.0 undecidable manual Pg 15.8 0
IV.GUMA.HHZ. 2021-07-17T15:40:13.96 3.0 undecidable manual Sn -4.57 0
NI.PALA.HHZ. 2021-07-17T15:39:49.50 3.0 positive manual Pg 10.61 0
IV.MOMA.HHZ. 2021-07-17T15:39:48.87 3.0 negative manual Pg 10.47 0
MN.TRI.HHZ. 2021-07-17T15:39:43.26 3.0 undecidable manual Pn 0.53 0
IV.SGAL.EHZ. 2021-07-17T15:39:27.55 0.3 undecidable manual S 353 0.9866 98 -0.13 63
IV.CTI.HHZ. 2021-07-17T15:39:24.67 0.1 undecidable manual P 29 1.6781 54 0.4 61
ST.PANI.EHZ. 2021-07-17T15:39:23.43 0.3 undecidable manual P 22 1.5828 54 0.46 48
IV.BOB.HNZ. 2021-07-17T15:39:21.67 0.6 undecidable manual S 284 0.7581 101 0.67 37
ST.DOSS.HHZ. 2021-07-17T15:39:20.30 0.3 undecidable manual P 21 1.3886 54 0.02 58
IV.MSSA.HHZ. 2021-07-17T15:39:20.59 0.3 undecidable manual S 249 0.7392 101 0.16 66
SI.LUSI.HHZ. 2021-07-17T15:39:20.30 0.3 undecidable manual P 13 1.4128 54 -0.31 54
ST.RONC.EHZ. 2021-07-17T15:39:20.57 0.3 undecidable manual P 4 1.3993 54 0.14 56
ST.VARA.EHZ. 2021-07-17T15:39:18.74 0.1 undecidable manual P 13 1.2752 54 0.02 80
OX.MARN.HHZ. 2021-07-17T15:39:17.35 0.3 undecidable manual P 26 1.1718 54 0.06 61
IV.MBAL.EHZ. 2021-07-17T15:39:16.69 0.1 undecidable manual P 13 1.1448 97 -0.16 80
IV.ROVR.HHZ. 2021-07-17T15:39:16.84 0.3 undecidable manual P 21 1.1412 97 0.05 62
IV.ZEN8.EHZ. 2021-07-17T15:39:15.37 0.3 undecidable manual P 9 1.0684 97 -0.18 61
IV.SGAL.EHZ. 2021-07-17T15:39:14.09 0.1 undecidable manual P 353 0.9866 98 -0.09 85
IV.BOB.HNZ. 2021-07-17T15:39:09.56 0.3 undecidable manual P 284 0.7581 101 -0.76 56
IV.MSSA.HHZ. 2021-07-17T15:39:09.79 0.3 undecidable manual P 249 0.7392 101 -0.2 66
GU.GRAM.HHZ. 2021-07-17T15:39:08.21 0.3 undecidable manual S 253 0.3121 119 -0.22 72
IV.NEVI.HNE. 2021-07-17T15:39:05.06 0.6 undecidable manual S 270 0.1187 149 0.85 41
GU.GRAM.HHZ. 2021-07-17T15:39:02.75 0.1 undecidable manual P 253 0.3121 119 -0.31 94
IV.NEVI.HNE. 2021-07-17T15:39:00.81 0.1 undecidable manual P 270 0.1187 149 0.19 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GRAM.HHN. ML:2.6 0.001395 0.3 AML other m 2021-07-17T15:39:08.42
GU.GRAM.HHE. ML:2.4 0.0008205 0.26 AML other m 2021-07-17T15:39:08.94
IV.EUCT.HNN. ML:3 0.000638 0.1 AML other m 2021-07-17T15:39:14.87
IV.EUCT.HNE. ML:3.2 0.0010625 0.1 AML other m 2021-07-17T15:39:14.90
IV.MSSA.HHE. ML:2.1 0.0001765 0.58 AML other m 2021-07-17T15:39:22.31
IV.MSSA.HHN. ML:2 0.0001375 1.22 AML other m 2021-07-17T15:39:22.07
GU.POPM.HHE. ML:1.7 8.19E-5 0.74 AML other m 2021-07-17T15:39:24.69
GU.POPM.HHN. ML:1.6 6.955E-5 1.52 AML other m 2021-07-17T15:39:24.78
IV.SGAL.EHE. ML:1.7 4.325E-5 0.42 AML other m 2021-07-17T15:39:27.73
IV.SGAL.EHN. ML:1.9 6.195E-5 1.28 AML other m 2021-07-17T15:39:27.11
IV.ZEN8.EHN. ML:1.8 5.03E-5 0.68 AML other m 2021-07-17T15:39:30.09
IV.ZEN8.EHE. ML:2 6.285E-5 0.92 AML other m 2021-07-17T15:39:30.33
IV.MBAL.EHN. ML:2.4 0.0001495 0.3 AML other m 2021-07-17T15:39:33.46
IV.ROVR.HHE. ML:2.1 8.415E-5 0.82 AML other m 2021-07-17T15:39:33.54
IV.MBAL.EHE. ML:2.6 0.0002435 0.28 AML other m 2021-07-17T15:39:33.84
IV.ROVR.HHN. ML:2.4 0.000179 0.8 AML other m 2021-07-17T15:39:34.43
OX.MARN.HHE. ML:2.3 0.00013 1.6 AML other m 2021-07-17T15:39:34.92
OX.MARN.HHN. ML:2.2 0.0001106 1.34 AML other m 2021-07-17T15:39:35.19
ST.VARA.EHE. ML:2.5 0.000171 0.42 AML other m 2021-07-17T15:39:38.42
SI.LUSI.HHN. ML:2.5 0.0001455 0.2 AML other m 2021-07-17T15:39:40.35
SI.LUSI.HHE. ML:2.3 9.62E-5 1.66 AML other m 2021-07-17T15:39:41.15
ST.DOSS.HHN. ML:2.1 6.425E-5 0.48 AML other m 2021-07-17T15:39:41.83
ST.VARA.EHN. ML:1.4 1.445E-5 1.14 AML other m 2021-07-17T15:39:42.16
ST.DOSS.HHE. ML:2.1 5.435E-5 0.62 AML other m 2021-07-17T15:39:44.31
IV.MOMA.HHE. ML:2.6 6.525E-5 0.06 AML other m 2021-07-17T15:40:02.17
ST.CARE.EHE. ML:4.1 0.003205 0.38 AML other m 2021-07-17T15:40:03.73
IV.MOMA.HHN. ML:2.5 6.065E-5 0.08 AML other m 2021-07-17T15:40:08.12
ST.CARE.EHN. ML:4 0.00304 0.5 AML other m 2021-07-17T15:40:08.36
RF.GEPF.HHN. ML:0 4.49E-5 0.68 AML other m 2021-07-17T15:40:36.46
RF.GEPF.HHE. ML:0 3.195E-5 1 AML other m 2021-07-17T15:40:36.49
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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