Terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.6 del 08-07-2021 ore 12:01:23 (Italia) in zona: 1 km N Lona Lases (TN)

Un terremoto (esplosione in cava) di magnitudo ML 0.6 è avvenuto nella zona: 1 km N Lona Lases (TN), il

  • 08-07-2021 10:01:23 (UTC)
  • 08-07-2021 12:01:23 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 46.1520, 11.2210 ad una profondità di 0 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Tipo di evento: esplosione in cava.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Lona-Lases TN 1 890 890
Albiano TN 2 1514 2404
Cembra Lisignago TN 3 2364 4768
Baselga di Pinè TN 3 5031 9799
Altavalle TN 4 1648 11447
Fornace TN 4 1355 12802
Giovo TN 5 2513 15315
Segonzano TN 5 1505 16820
Faedo TN 6 616 17436
Bedollo TN 7 1483 18919
Civezzano TN 8 4002 22921
Sant'Orsola Terme TN 8 1098 24019
San Michele all'Adige TN 8 3042 27061
Lavis TN 9 8915 35976
Fierozzo TN 9 469 36445
Nave San Rocco TN 9 1398 37843
Frassilongo TN 9 338 38181
Zambana TN 10 1733 39914
Salorno BZ 10 3758 43672
Pergine Valsugana TN 10 21280 64952
Palù del Fersina TN 10 173 65125
Sover TN 11 838 65963
Mezzocorona TN 11 5446 71409
Roverè della Luna TN 12 1636 73045
Trento TN 12 117317 190362
Fai della Paganella TN 12 894 191256
Mezzolombardo TN 12 7067 198323
Vignola-Falesina TN 13 162 198485
Cortina sulla strada del vino BZ 13 642 199127
Valfloriana TN 14 504 199631
Magrè sulla strada del vino BZ 15 1279 200910
Spormaggiore TN 15 1289 202199
Cavedago TN 15 517 202716
Capriana TN 15 588 203304
Tenna TN 16 993 204297
Altopiano della Vigolana TN 16 4942 209239
Ton TN 16 1338 210577
Calceranica al Lago TN 17 1387 211964
Levico Terme TN 17 7915 219879
Andalo TN 17 1076 220955
Sporminore TN 17 700 221655
Anterivo BZ 18 395 222050
Cortaccia sulla strada del vino BZ 18 2225 224275
Caldonazzo TN 18 3631 227906
Novaledo TN 18 1076 228982
Roncegno Terme TN 18 2879 231861
Egna BZ 19 5232 237093
Campodenno TN 19 1500 238593
Denno TN 19 1297 239890
Ronchi Valsugana TN 19 434 240324
Vallelaghi TN 19 5044 245368
Garniga Terme TN 19 388 245756
Molveno TN 20 1134 246890
Torcegno TN 20 697 247587

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
12 Km a NE di Trento (117317 abitanti)
40 Km a S di Bolzano (106441 abitanti)
72 Km a NW di Vicenza (112953 abitanti)
81 Km a N di Verona (258765 abitanti)
96 Km a NW di Treviso (83731 abitanti)
97 Km a NW di Padova (210401 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.6 2021-07-08
10:01:23
46.1523 11.2212 0 2021-07-08
10:08:36
Sala Sismica INGV-Roma 92410931
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-08 10:01:23 ± 0.11
Latitudine 46.1523 ± 0.0081
Longitudine 11.2212 ± 0.0091
Profondità (km) 0 (operator assigned)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento quarry blast
ID localizzazione 92410931

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 960
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 670
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 333
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 960.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 86
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 9
Numero di fasi 7
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.18
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58006
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 9
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 7
Parametri della magnitudo

ML:0.6

Campo Valore
Valore 0.6
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 22
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92410931
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-08 10:08:36
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.SBPO.HNZ. 2021-07-08T10:02:01.82 3.0 undecidable manual S -0.05 0
IV.ZEN8.EHZ. 2021-07-08T10:01:38.36 3.0 undecidable manual P 2.27 0
SI.ABSI.HHZ. 2021-07-08T10:01:36.03 0.6 negative manual P 7 0.5801 50 -0.37 43
IV.CTI.HHZ. 2021-07-08T10:01:30.65 0.6 positive manual P 109 0.3148 90 0 49
ST.OZOL.EHZ. 2021-07-08T10:01:30.21 1.0 negative manual P 335 0.2770 90 0.39 23
ST.DOSS.HHZ. 2021-07-08T10:01:29.82 1.0 negative manual P 185 0.2725 90 0.11 24
SI.LUSI.HHZ. 2021-07-08T10:01:29.53 0.6 negative manual P 225 0.2725 90 -0.18 48
ST.ZIAN.EHZ. 2021-07-08T10:01:29.85 1.0 negative manual P 62 0.2671 90 0.26 24
ST.GAGG.HHZ. 2021-07-08T10:01:28.04 0.1 undecidable manual P 249 0.1943 90 0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
ST.GAGG.HHE. ML:0.3 0.00001426464 0.4608 AML other m 2021-07-08T10:01:33.92
ST.GAGG.HHN. ML:0.3 0.000014764 0.4032 AML other m 2021-07-08T10:01:33.55
ST.GAGG.HNE. ML:1.0 0.00006984883999999999 1.0816 AML other m 2021-07-08T10:01:31.43
ST.GAGG.HNN. ML:0.8 0.00005319458 0.5376 AML other m 2021-07-08T10:01:30.09
SI.LUSI.HHE. ML:0.3 0.000011542270000000001 0.32 AML other m 2021-07-08T10:01:43.37
SI.LUSI.HHN. ML:0.5 0.0000163104575 0.48 AML other m 2021-07-08T10:01:37.04
ST.DOSS.HNE. ML:1.3 0.00009499320999999999 1.2032 AML other m 2021-07-08T10:01:33.55
ST.DOSS.HNN. ML:1.3 0.00009705842 1.0432 AML other m 2021-07-08T10:01:31.69
ST.DOSS.HHE. ML:0.5 0.00001435086 0.1408 AML other m 2021-07-08T10:01:30.91
ST.DOSS.HHN. ML:0.5 0.00001490627 0.576 AML other m 2021-07-08T10:01:46.36
ST.ZIAN.EHE. ML:0.5 0.000013334164999999998 0.2624 AML other m 2021-07-08T10:01:36.97
ST.ZIAN.EHN. ML:0.3 0.000009511825 0.3392 AML other m 2021-07-08T10:01:33.01
ST.ZIAN.HNE. ML:1.1 0.00006610315 0.6592 AML other m 2021-07-08T10:01:40.67
ST.ZIAN.HNN. ML:0.9 0.00003947877 0.384 AML other m 2021-07-08T10:01:34.67
ST.OZOL.EHE. ML:0.6 0.00001949004104 0.32 AML other m 2021-07-08T10:01:30.86
ST.OZOL.EHN. ML:0.5 0.0000158632411 0.48 AML other m 2021-07-08T10:01:45.73
ST.OZOL.HNE. ML:1.7 0.0002389683 1.0944 AML other m 2021-07-08T10:01:34.00
ST.OZOL.HNN. ML:1.4 0.00012832444 1.2032 AML other m 2021-07-08T10:01:38.07
IV.CTI.HHE. ML:0.4 0.0000103223765 0.2624 AML other m 2021-07-08T10:01:38.89
IV.CTI.HHN. ML:0.6 0.000016498375000000003 0.5184 AML other m 2021-07-08T10:01:45.63
SI.ABSI.HHE. ML:0.7 0.0000087883655 0.6592 AML other m 2021-07-08T10:01:56.60
SI.ABSI.HHN. ML:0.7 0.0000104919175 0.5568 AML other m 2021-07-08T10:02:03.71
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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