Terremoto di magnitudo ML 1.0 del 07-07-2021 ore 05:51:11 (Italia) in zona: 3 km SE Sangineto (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.0 è avvenuto nella zona: 3 km SE Sangineto (CS), il

  • 07-07-2021 03:51:11 (UTC)
  • 07-07-2021 05:51:11 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.5920, 15.9390 ad una profondità di 25 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sangineto CS 3 1338 1338
Bonifati CS 3 2858 4196
Sant'Agata di Esaro CS 5 1890 6086
Belvedere Marittimo CS 7 9371 15457
Cetraro CS 8 10128 25585
Malvito CS 10 1795 27380
Fagnano Castello CS 11 3885 31265
San Sosti CS 11 2185 33450
Acquappesa CS 11 1907 35357
Santa Caterina Albanese CS 11 1222 36579
Buonvicino CS 12 2247 38826
Mottafollone CS 13 1236 40062
Diamante CS 14 5329 45391
Guardia Piemontese CS 15 1911 47302
Maierà CS 16 1224 48526
San Marco Argentano CS 16 7424 55950
Mongrassano CS 16 1607 57557
San Donato di Ninea CS 16 1360 58917
Grisolia CS 17 2249 61166
Cervicati CS 17 829 61995
Cerzeto CS 18 1373 63368
San Martino di Finita CS 18 1100 64468
Verbicaro CS 18 3056 67524
Roggiano Gravina CS 19 7208 74732
Acquaformosa CS 20 1106 75838
Santa Maria del Cedro CS 20 4954 80792

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
43 Km a NW di Cosenza (67546 abitanti)
76 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
95 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.0 2021-07-07
03:51:11
39.5917 15.939 25 2021-07-07
04:02:05
Sala Sismica INGV-Roma 92334821
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-07 03:51:11 ± 0.19
Latitudine 39.5917 ± 0.0117
Longitudine 15.9390 ± 0.0187
Profondità (km) 25 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 92334821

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1912
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 423
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 233
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1910.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 163
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 34
Numero di fasi 13
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.99105
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 29
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 9
Parametri della magnitudo

ML:1.0

Campo Valore
Valore 1.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92334821
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-07 04:02:05
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ZEN8.EHZ. 2021-07-07T03:53:12.04 3.0 undecidable manual Pg 19.700001 0
IV.NDIM.HHZ. 2021-07-07T03:53:01.24 3.0 negative manual Pg 18.360001 0
IV.MMUR.HNZ. 2021-07-07T03:53:01.66 3.0 undecidable manual Sn -4.47 0
IV.CAVE.HHZ. 2021-07-07T03:52:59.33 3.0 positive manual Pg 17.280001 0
SI.ABSI.HHZ. 2021-07-07T03:52:59.15 3.0 undecidable manual Pn -3.58 0
IV.SACS.HHZ. 2021-07-07T03:52:57.29 3.0 undecidable manual Sn -8.09 0
RD.PGF.BHZ. 2021-07-07T03:52:55.36 3.0 positive manual Pg 19.940001 0
IV.SRES.HHZ. 2021-07-07T03:52:48.38 3.0 undecidable manual Sn 1.37 0
IV.ATFO.HHZ. 2021-07-07T03:52:29.17 3.0 positive manual Pg 12.86 0
IV.SACS.HHZ. 2021-07-07T03:52:23.32 3.0 undecidable manual Pg 8.68 0
IV.CRTC.HHZ. 2021-07-07T03:52:23.93 3.0 undecidable manual Pn 4.37 0
IV.MCIV.CHZ. 2021-07-07T03:52:16.19 3.0 negative manual Pn 0.65 0
CR.STON.BHZ. 2021-07-07T03:52:15.84 3.0 negative manual Pg 10.74 0
AC.KBN.HHZ. 2021-07-07T03:52:10.86 3.0 undecidable manual Pn 0.42 0
IV.FDMO.HHZ. 2021-07-07T03:52:09.32 3.0 positive manual Pn -0.44 0
IV.RCAV.EHZ. 2021-07-07T03:52:09.48 3.0 undecidable manual Pg 12.11 0
IV.ESCV.HHZ. 2021-07-07T03:52:01.46 3.0 undecidable manual Sn -2.81 0
IV.CPTP.HHZ. 2021-07-07T03:51:57.79 3.0 negative manual Pg 10.24 0
IV.MTMR.EHZ. 2021-07-07T03:51:55.96 3.0 undecidable manual Sg 1.05 0
IV.ISTR.HHN. 2021-07-07T03:51:45.25 0.1 undecidable manual P 0.9911 1.538 0
IV.IST3.HHZ. 2021-07-07T03:51:44.50 0.1 undecidable manual P 0.9632 1.509 0
IV.ECTS.HHZ. 2021-07-07T03:51:41.56 3.0 positive manual Pg 4.03 0
IV.CSFT.HHZ. 2021-07-07T03:51:35.13 3.0 negative manual Pn -3.6 0
IV.CELI.HHZ. 2021-07-07T03:51:28.88 0.1 undecidable manual S 113 0.4784 109 0.29 89
IV.CAR1.HHZ. 2021-07-07T03:51:26.03 0.3 undecidable manual S 148 0.3984 113 -0.34 67
IV.MGR.HHE. 2021-07-07T03:51:23.60 0.1 undecidable manual P 332 0.6205 104 -0.04 91
IV.CELI.HHZ. 2021-07-07T03:51:21.41 0.1 undecidable manual P 113 0.4784 109 0.11 92
IV.CAR1.HHZ. 2021-07-07T03:51:20.17 0.3 negative manual P 148 0.3984 113 0.15 70
IV.GRIS.EHZ. 2021-07-07T03:51:20.64 0.1 undecidable manual S 336 0.1628 140 0.01 100
IV.CET2.HHZ. 2021-07-07T03:51:19.03 0.1 undecidable manual S 169 0.0639 162 -0.17 100
MN.CUC.HHZ. 2021-07-07T03:51:19.85 1.0 negative manual P 347 0.4128 112 -0.41 22
IV.TDS.HHZ. 2021-07-07T03:51:18.42 0.3 undecidable manual P 77 0.3148 119 -0.31 69
IV.CET2.HHZ. 2021-07-07T03:51:16.06 0.1 undecidable manual P 169 0.0639 162 0.18 99
IV.GRIS.EHZ. 2021-07-07T03:51:16.89 0.6 positive manual P 336 0.1628 140 0.18 48
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CET2.HHE. ML:1.3 0.000127 0.08 AML other m 2021-07-07T03:51:19.15
IV.CET2.HHN. ML:1.6 0.00026000165 0.0992 AML other m 2021-07-07T03:51:19.10
IV.GRIS.EHE. ML:0.8 0.000032549475 0.24 AML other m 2021-07-07T03:51:20.91
IV.GRIS.EHN. ML:0.9 0.000038435655 0.08 AML other m 2021-07-07T03:51:20.98
IV.CAR1.HHE. ML:0.8 0.00001621014 0.3424 AML other m 2021-07-07T03:51:26.48
IV.CAR1.HHN. ML:1.0 0.00002495 0.82 AML other m 2021-07-07T03:51:26.59
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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