Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 07-07-2021 ore 05:27:41 (Italia) in zona: 4 km SE Polla (SA)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 4 km SE Polla (SA), il

  • 07-07-2021 03:27:41 (UTC)
  • 07-07-2021 05:27:41 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 40.4950, 15.5380 ad una profondità di 20 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Polla SA 4 5279 5279
Atena Lucana SA 5 2336 7615
Sant'Arsenio SA 5 2815 10430
Sant'Angelo Le Fratte PZ 6 1429 11859
San Pietro al Tanagro SA 6 1695 13554
Brienza PZ 8 4078 17632
Savoia di Lucania PZ 9 1127 18759
Caggiano SA 9 2765 21524
San Rufo SA 9 1754 23278
Pertosa SA 9 690 23968
Satriano di Lucania PZ 10 2374 26342
Sala Consilina SA 11 12664 39006
Sasso di Castalda PZ 12 835 39841
Auletta SA 12 2336 42177
Vietri di Potenza PZ 12 2832 45009
Salvitelle SA 13 560 45569
Teggiano SA 13 7976 53545
Corleto Monforte SA 15 592 54137
Petina SA 15 1159 55296
Tito PZ 15 7332 62628
Sant'Angelo a Fasanella SA 17 635 63263
Monte San Giacomo SA 17 1572 64835
Sassano SA 17 5013 69848
Romagnano al Monte SA 17 368 70216
Balvano PZ 18 1830 72046
Picerno PZ 18 5985 78031
Marsico Nuovo PZ 19 4098 82129
Sacco SA 19 492 82621
Ottati SA 19 618 83239
Roscigno SA 19 817 84056
Ricigliano SA 20 1144 85200
Padula SA 20 5368 90568

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
28 Km a SW di Potenza (67122 abitanti)
49 Km a E di Battipaglia (50786 abitanti)
69 Km a E di Salerno (135261 abitanti)
74 Km a E di Cava de' Tirreni (53659 abitanti)
78 Km a SE di Avellino (54857 abitanti)
90 Km a E di Scafati (50787 abitanti)
91 Km a SW di Cerignola (58396 abitanti)
92 Km a W di Matera (60436 abitanti)
92 Km a E di Castellammare di Stabia (66466 abitanti)
93 Km a W di Altamura (70396 abitanti)
95 Km a SE di Benevento (60091 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 0.9 2021-07-07
03:27:41
40.4947 15.5385 20 2021-07-07
03:41:56
Sala Sismica INGV-Roma 92333811
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-07 03:27:41 ± 0.13
Latitudine 40.4947 ± 0.0054
Longitudine 15.5385 ± 0.0071
Profondità (km) 20 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 92333811

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 609
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 287
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 47
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 610.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 80
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04856
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.27969
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 19
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92333811
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-07 03:41:56
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MTSN.HHZ. 2021-07-07T03:27:53.22 0.3 undecidable manual S 145 0.2797 114 0.2 70
IV.MRLC.HNE. 2021-07-07T03:27:53.31 0.3 undecidable manual S 352 0.2644 116 0.71 60
IV.MCEL.HHZ. 2021-07-07T03:27:52.84 0.1 undecidable manual S 130 0.2626 116 0.28 92
IV.CMPR.HHZ. 2021-07-07T03:27:52.19 0.1 undecidable manual S 226 0.2518 118 -0.07 96
IV.CDRU.HHZ. 2021-07-07T03:27:50.42 0.1 undecidable manual S 268 0.1781 129 -0.01 99
IV.SGO.HNZ. 2021-07-07T03:27:50.75 0.1 undecidable manual S 291 0.1871 127 0.09 97
IV.SLCN.HHZ. 2021-07-07T03:27:49.66 0.1 undecidable manual S 146 0.1268 140 0.32 94
IX.STN3.HNZ.01 2021-07-07T03:27:48.59 0.3 undecidable manual S 68 0.0926 149 -0.17 73
IX.COL3.HHN.02 2021-07-07T03:27:48.12 0.1 undecidable manual P 321 0.2491 118 0.36 90
IV.CAGG.EHE. 2021-07-07T03:27:48.44 0.6 undecidable manual S 342 0.0657 157 0.04 50
IX.SRN3.HHZ.02 2021-07-07T03:27:48.37 0.3 undecidable manual S 262 0.0621 159 0.02 76
IV.MCEL.HHZ. 2021-07-07T03:27:47.66 1.0 positive manual P 130 0.2626 116 -0.31 23
IV.CMPR.HHZ. 2021-07-07T03:27:47.74 1.0 positive manual P 226 0.2518 118 -0.06 24
IX.PGN3.HHZ.02 2021-07-07T03:27:47.21 0.3 positive manual P 68 0.2113 123 0.01 74
IV.MTSN.HHZ. 2021-07-07T03:27:47.95 1.0 positive manual P 145 0.2797 114 -0.29 23
IV.MRLC.HNE. 2021-07-07T03:27:47.95 0.1 undecidable manual P 352 0.2644 116 -0.05 96
IV.SGO.HNZ. 2021-07-07T03:27:46.71 0.1 undecidable manual P 291 0.1871 127 -0.17 95
IX.SCL3.EHZ.02 2021-07-07T03:27:46.93 0.1 undecidable manual P 354 0.2014 125 -0.14 96
IV.SLCN.HHZ. 2021-07-07T03:27:46.08 0.6 positive manual P 146 0.1268 140 -0.04 49
IV.CDRU.HHZ. 2021-07-07T03:27:46.60 0.6 undecidable manual P 268 0.1781 129 -0.15 48
IX.CGG3.HNE.01 2021-07-07T03:27:45.41 0.1 undecidable manual P 346 0.0486 163 -0.06 100
IX.SRN3.HHZ.02 2021-07-07T03:27:45.39 0.3 negative manual P 262 0.0621 159 -0.16 73
IX.STN3.HNZ.01 2021-07-07T03:27:45.29 0.1 undecidable manual P 68 0.0926 149 -0.49 90
IV.CAGG.EHE. 2021-07-07T03:27:45.39 0.1 undecidable manual P 342 0.0657 157 -0.18 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IX.SRN3.HHN.02 ML:1.0 0.00007155 1.64 AML other m 2021-07-07T03:27:49.84
IX.SRN3.HHE.02 ML:0.9 0.00006654140499999999 0.176 AML other m 2021-07-07T03:27:49.01
IV.CDRU.HHN. ML:0.8 0.0000373 1.48 AML other m 2021-07-07T03:27:50.07
IV.CDRU.HHE. ML:0.6 0.0000213 0.12 AML other m 2021-07-07T03:27:51.42
IX.PGN3.HHN.02 ML:0.8 0.00003416445 0.336 AML other m 2021-07-07T03:27:52.92
IX.PGN3.HHE.02 ML:0.8 0.0000299 1.06 AML other m 2021-07-07T03:27:52.44
IX.SCL3.EHN.02 ML:1.1 0.000061 0.24 AML other m 2021-07-07T03:27:53.17
IV.MCEL.HHE. ML:0.8 0.0000272 0.78 AML other m 2021-07-07T03:27:53.08
IX.SCL3.EHE.02 ML:0.8 0.000032850000000000006 0.16 AML other m 2021-07-07T03:27:53.62
IV.MCEL.HHN. ML:0.7 0.00002115 0.7 AML other m 2021-07-07T03:27:54.00
IV.SLCN.HHE. ML:1.1 0.000079615065 0.3408 AML other m 2021-07-07T03:27:52.47
IV.SLCN.HHN. ML:1.1 0.00007539012 0.2608 AML other m 2021-07-07T03:27:49.99
IV.CDRU.HNE. ML:1.1 0.00007462558499999999 0.12 AML other m 2021-07-07T03:27:51.45
IV.MCEL.HNE. ML:1.4 0.00010106606 0.3392 AML other m 2021-07-07T03:27:53.41
IV.MCEL.HNN. ML:1.1 0.000049871545 0.28 AML other m 2021-07-07T03:27:54.20
IV.CMPR.HHE. ML:0.4 0.0000123146465 0.2 AML other m 2021-07-07T03:27:52.26
IV.CMPR.HHN. ML:0.5 0.00001719971 0.2 AML other m 2021-07-07T03:27:53.44
IV.MTSN.HHE. ML:0.6 0.00001702105 0.2208 AML other m 2021-07-07T03:27:57.35
IV.MTSN.HHN. ML:0.7 0.00002167017 0.2592 AML other m 2021-07-07T03:27:56.71
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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