Terremoto di magnitudo ML 0.8 del 02-07-2021 ore 15:21:26 (Italia) in zona: 2 km NW Preci (PG)

Un terremoto di magnitudo ML 0.8 è avvenuto nella zona: 2 km NW Preci (PG), il

  • 02-07-2021 13:21:26 (UTC)
  • 02-07-2021 15:21:26 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.8910, 13.0190 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Preci PG 2 724 724
Visso MC 7 1107 1831
Sellano PG 7 1079 2910
Castelsantangelo sul Nera MC 11 281 3191
Cerreto di Spoleto PG 11 1075 4266
Ussita MC 12 444 4710
Monte Cavallo MC 12 145 4855
Norcia PG 12 4957 9812
Fiordimonte MC 17 202 10014
Pieve Torina MC 17 1458 11472
Vallo di Nera PG 19 364 11836
Cascia PG 19 3217 15053
Fiastra MC 20 559 15612
Pievebovigliana MC 20 866 16478

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
48 Km a NE di Terni (111501 abitanti)
57 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
62 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
68 Km a NW di L'Aquila (69753 abitanti)
90 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
91 Km a NE di Viterbo (67173 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.8 2021-07-02
13:21:26
42.8908 13.0192 11 2021-12-29
11:12:15
Bollettino Sismico Italiano INGV 93269511
Rivista
Rev100
ML 0.9 2021-07-02
13:21:26
42.8867 13.0127 11 2021-07-02
13:29:58
Sala Sismica INGV-Roma 92151941
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-02 13:21:26 ± 0.07
Latitudine 42.8908 ± 0.0036
Longitudine 13.0192 ± 0.0049
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 93269511

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 418
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 174
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 301
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 420.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 76
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 23
Numero di fasi 20
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.19
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.33994
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 13
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:0.8

Campo Valore
Valore 0.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93269511
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-27 13:45:32

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92151941
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-02 13:29:58
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.GATE.HHZ. 2021-07-02T13:22:28.58 3.0 undecidable manual Sg 5.54 0
IV.VCEL.EHZ. 2021-07-02T13:21:50.47 3.0 undecidable manual S -2.81 0
IV.LPEL.HHZ. 2021-07-02T13:21:47.44 3.0 undecidable manual Pn 0.01 0
IV.MOMA.HNZ. 2021-07-02T13:21:38.98 0.3 undecidable manual S 255 0.3399 91 0.36 67
IV.ASSB.HHN. 2021-07-02T13:21:37.21 0.3 undecidable manual S 300 0.3040 91 -0.33 68
IV.CSP1.EHZ. 2021-07-02T13:21:35.77 0.3 undecidable manual S 34 0.2428 91 0.06 73
IV.MMO1.HNZ. 2021-07-02T13:21:35.46 0.6 undecidable manual S 88 0.2257 92 0.25 46
IV.GAVE.EHZ. 2021-07-02T13:21:34.77 0.3 undecidable manual S 205 0.2185 92 -0.24 71
IV.MOMA.HNZ. 2021-07-02T13:21:33.52 0.3 undecidable manual P 255 0.3399 91 0.2 69
IV.FDMO.HHZ. 2021-07-02T13:21:33.06 0.3 undecidable manual S 19 0.1538 95 -0.03 75
IV.CESI.HHZ. 2021-07-02T13:21:32.63 0.3 undecidable manual S 324 0.1412 97 -0.1 73
IV.ASSB.HHN. 2021-07-02T13:21:32.85 0.3 undecidable manual P 300 0.3040 91 0.16 70
IT.MTCL.HGZ. 2021-07-02T13:21:31.49 0.3 undecidable manual S 352 0.1043 115 -0.17 73
IV.MMO1.HNZ. 2021-07-02T13:21:31.06 0.3 undecidable manual P 88 0.2257 92 -0.29 70
IV.NRCA.HHZ. 2021-07-02T13:21:31.12 0.3 undecidable manual S 129 0.0899 122 -0.18 73
IV.CSP1.EHZ. 2021-07-02T13:21:31.53 0.3 undecidable manual P 34 0.2428 91 -0.11 72
IV.FEMA.HNZ. 2021-07-02T13:21:31.13 0.3 undecidable manual S 17 0.0746 131 0.2 74
IV.GAVE.EHZ. 2021-07-02T13:21:31.43 0.3 undecidable manual P 205 0.2185 92 0.19 71
IV.FDMO.HHZ. 2021-07-02T13:21:30.17 0.1 undecidable manual P 19 0.1538 95 0.05 99
IV.CESI.HHZ. 2021-07-02T13:21:29.57 0.3 undecidable manual P 324 0.1412 97 -0.34 70
IT.MTCL.HGZ. 2021-07-02T13:21:29.30 0.3 undecidable manual P 352 0.1043 115 0 76
IV.NRCA.HHZ. 2021-07-02T13:21:29.13 0.1 undecidable manual P 129 0.0899 122 0.04 100
IV.FEMA.HNZ. 2021-07-02T13:21:29.09 0.1 undecidable manual P 17 0.0746 131 0.21 97
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.NRCA.HHN. ML:1.0 0.00011895 0.14 AML other m 2021-07-02T13:21:31.17
IV.NRCA.HHE. ML:0.9 0.0000837 0.96 AML other m 2021-07-02T13:21:31.60
IV.CESI.HHE. ML:0.8 0.000048799999999999994 1.48 AML other m 2021-07-02T13:21:32.79
IV.CESI.HHN. ML:0.9 0.00007045 1.88 AML other m 2021-07-02T13:21:33.99
IV.FDMO.HHN. ML:0.6 0.000036400000000000004 0.58 AML other m 2021-07-02T13:21:33.20
IV.FDMO.HHE. ML:0.6 0.00003075 0.6 AML other m 2021-07-02T13:21:33.54
IV.VCEL.EHE. ML:2.0 0.000129 0.46 AML other m 2021-07-02T13:22:04.90
IV.VCEL.EHN. ML:1.9 0.00010625 0.06 AML other m 2021-07-02T13:22:05.15
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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