Terremoto di magnitudo ML 1.4 del 02-07-2021 ore 11:51:32 (Italia) in zona: 4 km NE Ragalna (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 1.4 è avvenuto nella zona: 4 km NE Ragalna (CT), il

  • 02-07-2021 09:51:32 (UTC)
  • 02-07-2021 11:51:32 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.6610, 14.9630 ad una profondità di 6 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ragalna CT 4 3924 3924
Nicolosi CT 8 7463 11387
Belpasso CT 8 28108 39495
Santa Maria di Licodia CT 8 7641 47136
Biancavilla CT 8 24007 71143
Pedara CT 10 14102 85245
Paternò CT 11 48228 133473
Camporotondo Etneo CT 11 5023 138496
San Pietro Clarenza CT 11 7743 146239
Adrano CT 11 36122 182361
Trecastagni CT 11 10910 193271
Mascalucia CT 13 31958 225229
Viagrande CT 13 8563 233792
Zafferana Etnea CT 13 9517 243309
Tremestieri Etneo CT 14 20589 263898
Gravina di Catania CT 14 25838 289736
Aci Bonaccorsi CT 15 3524 293260
San Giovanni la Punta CT 15 23060 316320
Milo CT 15 1087 317407
Sant'Agata li Battiati CT 15 9479 326886
Aci Sant'Antonio CT 16 17984 344870
Santa Venerina CT 16 8592 353462
Misterbianco CT 16 49410 402872
Motta Sant'Anastasia CT 17 12116 414988
San Gregorio di Catania CT 17 11966 426954
Valverde CT 17 7840 434794
Aci Catena CT 17 29851 464645
Bronte CT 18 19172 483817
Sant'Alfio CT 19 1582 485399
Acireale CT 19 52622 538021
Centuripe EN 20 5470 543491
Aci Castello CT 20 18723 562214

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
19 Km a W di Acireale (52622 abitanti)
21 Km a NW di Catania (314555 abitanti)
73 Km a NW di Siracusa (122291 abitanti)
78 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
79 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
82 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
84 Km a N di Ragusa (73313 abitanti)
88 Km a NE di Vittoria (63339 abitanti)
91 Km a N di Modica (54633 abitanti)
91 Km a NE di Gela (75827 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.4 2021-07-02
09:51:32
37.6612 14.9628 6 2021-12-29
11:12:15
Bollettino Sismico Italiano INGV 93266151
Rivista
Rev200
ML 1.1 2021-07-02
09:51:31
37.689 14.954 3 2021-11-01
15:09:23
Sala Operativa INGV_OE (Catania) 92146921
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-02 09:51:32 ± 0.19
Latitudine 37.6612 ± 0.0081
Longitudine 14.9628 ± 0.0068
Profondità (km) 6 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 93266151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 807
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 412
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 164
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 810.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 178
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 16
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.01889
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.18256
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 10
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 92146921
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OE (Catania)
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-02 10:17:47

ML:1.4

Campo Valore
Valore 1.4
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93266151
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-11-01 15:09:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.EMSG.HHN. 2021-07-02T09:51:36.27 0.3 undecidable manual P 356 0.1601 107 0.3 69
IV.EPZF.HHN. 2021-07-02T09:51:36.85 0.3 undecidable manual P 333 0.1826 105 0.39 68
IV.EMFS.HHE. 2021-07-02T09:51:35.39 0.3 undecidable manual S 25 0.0648 127 0.01 75
IV.ECZM.HHN. 2021-07-02T09:51:35.93 0.3 undecidable manual S 326 0.0836 120 -0.07 74
IV.ESPC.HHN. 2021-07-02T09:51:35.44 0.3 undecidable manual S 59 0.0603 130 0.2 72
IV.ECHR.HHE. 2021-07-02T09:51:35.05 0.3 undecidable manual S 302 0.0468 137 0.19 73
IV.ESVO.HHE. 2021-07-02T09:51:35.07 0.3 undecidable manual P 354 0.1124 114 0.09 73
IV.EMPL.HHE. 2021-07-02T09:51:34.47 0.3 undecidable manual S 18 0.0189 159 0.19 73
IV.ESML.HHZ. 2021-07-02T09:51:34.63 0.3 undecidable manual P 237 0.0791 122 0.31 70
IV.ECZM.HHN. 2021-07-02T09:51:34.08 0.3 undecidable manual P 326 0.0836 120 -0.34 70
IV.ESLN.HHZ. 2021-07-02T09:51:34.55 0.3 undecidable manual S 16 0.0333 146 0.01 76
IV.EMPL.HHE. 2021-07-02T09:51:33.33 0.1 undecidable manual P 18 0.0189 159 -0.09 99
IV.ESLN.HHZ. 2021-07-02T09:51:33.28 0.1 undecidable manual P 16 0.0333 146 -0.29 95
IV.EMFS.HHE. 2021-07-02T09:51:33.86 0.1 undecidable manual P 25 0.0648 127 -0.19 96
IV.ESPC.HHN. 2021-07-02T09:51:33.95 0.1 undecidable manual P 59 0.0603 130 -0.02 100
IV.ECHR.HHE. 2021-07-02T09:51:33.38 0.1 undecidable manual P 302 0.0468 137 -0.38 93
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ESML.HHE. ML:1.4 0.0005110000000000001 0.36 AML other m 2021-07-02T09:51:37.39
IV.ESML.HHN. ML:1.2 0.0002745 0.76 AML other m 2021-07-02T09:51:37.55
IV.ENIC.HHN. ML:0.0 0.000896 0.14 AML other m 2021-07-02T09:51:40.21
IV.ENIC.HHE. ML:0.0 0.0010400000000000001 0.18 AML other m 2021-07-02T09:51:40.74
IV.ECTS.HHE. ML:1.3 0.000112 0.14 AML other m 2021-07-02T09:51:40.90
IV.ECTS.HHN. ML:1.6 0.00019800000000000002 0.48 AML other m 2021-07-02T09:51:41.28
IV.EMSG.HHN. ML:1.6 0.0003705 1.32 AML other m 2021-07-02T09:51:42.75
IV.EMSG.HHE. ML:1.5 0.0003015 0.54 AML other m 2021-07-02T09:51:44.61
IV.EPZF.HHE. ML:1.2 0.0001175 0.42 AML other m 2021-07-02T09:51:44.94
IV.EPZF.HHN. ML:1.4 0.000188 1.22 AML other m 2021-07-02T09:51:45.33
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download