Terremoto di magnitudo ML 0.7 del 02-07-2021 ore 03:15:42 (Italia) in zona: 2 km S Valfabbrica (PG)

Un terremoto di magnitudo ML 0.7 è avvenuto nella zona: 2 km S Valfabbrica (PG), il

  • 02-07-2021 01:15:42 (UTC)
  • 02-07-2021 03:15:42 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.1430, 12.5970 ad una profondità di 7 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Valfabbrica PG 2 3389 3389
Assisi PG 8 28299 31688
Bastia Umbra PG 9 21874 53562
Valtopina PG 16 1398 54960
Nocera Umbra PG 16 5839 60799
Cannara PG 16 4305 65104
Bettona PG 17 4367 69471
Perugia PG 17 166134 235605
Spello PG 18 8645 244250
Gualdo Tadino PG 18 15208 259458
Torgiano PG 18 6725 266183

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
17 Km a E di Perugia (166134 abitanti)
22 Km a NW di Foligno (57155 abitanti)
65 Km a N di Terni (111501 abitanti)
68 Km a SE di Arezzo (99543 abitanti)
85 Km a SW di Fano (60888 abitanti)
89 Km a S di Pesaro (94582 abitanti)
90 Km a NE di Viterbo (67173 abitanti)
91 Km a SW di Ancona (100861 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.7 2021-07-02
01:15:42
43.1427 12.5972 7 2021-12-29
11:12:13
Bollettino Sismico Italiano INGV 93105761
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-07-02 01:15:42 ± 0.09
Latitudine 43.1427 ± 0.0036
Longitudine 12.5972 ± 0.0062
Profondità (km) 7 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 93105761

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 495
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 366
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 231
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 490.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 64
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.22
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.05306
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.42268
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 15
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:0.7

Campo Valore
Valore 0.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 4
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 93105761
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-07-23 13:05:25
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ATVO.HHN. 2021-07-02T01:15:53.38 0.3 undecidable manual S 330 0.2761 103 -0.37 68
IV.MML1.HNE. 2021-07-02T01:15:53.76 0.3 undecidable manual S 96 0.2752 103 0.07 72
IV.CESI.HHE. 2021-07-02T01:15:53.18 0.6 undecidable manual S 121 0.2635 103 -0.08 48
IV.TB01.DHZ.01 2021-07-02T01:15:53.15 0.3 undecidable manual S 334 0.2662 103 -0.21 70
IV.TB02.DHZ.01 2021-07-02T01:15:53.14 0.6 undecidable manual S 329 0.2653 103 -0.2 47
IV.ATFO.HHN. 2021-07-02T01:15:52.07 0.3 undecidable manual S 355 0.2248 106 0.26 70
IV.MGAB.HHZ. 2021-07-02T01:15:52.22 0.6 undecidable manual P 237 0.4227 50 0.21 46
IV.ATLO.EHE. 2021-07-02T01:15:51.44 0.3 undecidable manual S 321 0.2212 106 -0.24 71
IV.ATMI.HHZ. 2021-07-02T01:15:50.20 0.3 undecidable manual P 309 0.3067 102 0.41 67
IV.MOMA.HNZ. 2021-07-02T01:15:50.90 0.3 undecidable manual P 183 0.3390 100 0.39 67
IV.ATVA.EHE. 2021-07-02T01:15:49.00 0.3 undecidable manual P 301 0.2644 103 0.12 72
IV.TB01.DHZ.01 2021-07-02T01:15:49.28 0.3 undecidable manual P 334 0.2662 103 0.37 68
IV.TB02.DHZ.01 2021-07-02T01:15:49.22 0.3 undecidable manual P 329 0.2653 103 0.32 69
IV.ATVO.HHN. 2021-07-02T01:15:49.01 0.3 undecidable manual P 330 0.2761 103 -0.13 72
IV.CESI.HHE. 2021-07-02T01:15:48.87 0.3 undecidable manual P 121 0.2635 103 0.01 73
IV.MML1.HNE. 2021-07-02T01:15:48.83 0.3 undecidable manual P 96 0.2752 103 -0.27 69
IV.MURB.HHZ. 2021-07-02T01:15:48.61 0.3 undecidable manual S 336 0.1313 115 0.17 73
IV.ASSB.HHZ. 2021-07-02T01:15:47.51 0.3 undecidable manual S 156 0.1097 120 -0.19 73
IV.ATFO.HHN. 2021-07-02T01:15:47.80 0.1 undecidable manual P 355 0.2248 106 -0.22 95
IV.FOSV.HNE. 2021-07-02T01:15:47.34 0.3 undecidable manual P 38 0.1934 108 -0.01 74
IV.ATLO.EHE. 2021-07-02T01:15:47.48 0.3 undecidable manual P 321 0.2212 106 -0.46 67
IV.MURB.HHZ. 2021-07-02T01:15:46.09 0.3 undecidable manual P 336 0.1313 115 0.02 75
IV.ATCC.EHZ. 2021-07-02T01:15:46.27 0.3 undecidable manual S 36 0.0531 140 0.28 72
IV.ASSB.HHZ. 2021-07-02T01:15:45.31 0.3 undecidable manual P 156 0.1097 120 -0.33 71
IV.ATCC.EHZ. 2021-07-02T01:15:44.76 0.1 undecidable manual P 36 0.0531 140 0.11 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ATCC.EHE. ML:0.9 0.00011899999999999999 1.54 AML other m 2021-07-02T01:15:46.06
IV.ATCC.EHN. ML:1.0 0.0001535 1.66 AML other m 2021-07-02T01:15:47.15
IV.ASSB.HHE. ML:0.5 0.00003845 0.86 AML other m 2021-07-02T01:15:48.87
IV.ASSB.HHN. ML:0.4 0.00003165 0.54 AML other m 2021-07-02T01:15:48.80
IV.MURB.HHE. ML:0.9 0.00008765 1.58 AML other m 2021-07-02T01:15:50.82
IV.MURB.HHN. ML:0.9 0.000084 0.44 AML other m 2021-07-02T01:15:50.33
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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