Terremoto di magnitudo ML 1.2 del 26-06-2021 ore 13:18:01 (Italia) in zona: 2 km E Falconara Albanese (CS)

Un terremoto di magnitudo ML 1.2 è avvenuto nella zona: 2 km E Falconara Albanese (CS), il

  • 26-06-2021 11:18:01 (UTC)
  • 26-06-2021 13:18:01 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 39.2690, 16.1120 ad una profondità di 34 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Falconara Albanese CS 2 1427 1427
Fiumefreddo Bruzio CS 5 2994 4421
Cerisano CS 6 3196 7617
Marano Principato CS 7 3180 10797
San Lucido CS 7 6047 16844
Mendicino CS 7 9450 26294
Longobardi CS 7 2312 28606
Marano Marchesato CS 8 3553 32159
San Fili CS 8 2719 34878
Castrolibero CS 9 9894 44772
Rende CS 9 35338 80110
Carolei CS 9 3330 83440
Domanico CS 10 943 84383
San Vincenzo La Costa CS 11 2195 86578
Lago CS 12 2624 89202
Paola CS 12 16013 105215
Belmonte Calabro CS 12 2003 107218
Dipignano CS 13 4376 111594
Cosenza CS 13 67546 179140
Paterno Calabro CS 14 1398 180538
San Pietro in Amantea CS 15 505 181043
Amantea CS 15 13975 195018
Montalto Uffugo CS 16 19669 214687
Zumpano CS 16 2570 217257
Malito CS 17 783 218040
Aiello Calabro CS 18 1729 219769
Cleto CS 18 1301 221070
San Benedetto Ullano CS 18 1555 222625
Grimaldi CS 18 1680 224305
Castiglione Cosentino CS 18 2896 227201
Fuscaldo CS 18 8140 235341
Trenta CS 18 2633 237974
Lappano CS 18 941 238915
Belsito CS 19 923 239838
Piane Crati CS 19 1423 241261
Rovito CS 19 3158 244419
Casole Bruzio CS 19 2578 246997
San Pietro in Guarano CS 19 3663 250660
Figline Vegliaturo CS 19 1137 251797
Altilia CS 20 711 252508
Pietrafitta CS 20 1310 253818
Pedace CS 20 1907 255725
Serra d'Aiello CS 20 458 256183
Spezzano della Sila CS 20 4541 260724
Cellara CS 20 504 261228
Santo Stefano di Rogliano CS 20 1725 262953

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
13 Km a W di Cosenza (67546 abitanti)
37 Km a NW di Lamezia Terme (70714 abitanti)
58 Km a NW di Catanzaro (90612 abitanti)
90 Km a W di Crotone (62178 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 1.2 2021-06-26
11:18:01
39.269 16.1118 34 2021-06-26
11:25:08
Sala Sismica INGV-Roma 91922521
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-06-26 11:18:01 ± 0.23
Latitudine 39.2690 ± 0.0072
Longitudine 16.1118 ± 0.0093
Profondità (km) 34 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 91922521

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 838
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 404
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 234
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 840.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 140
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 30
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.32
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.75903
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 21
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 10
Parametri della magnitudo

ML:1.2

Campo Valore
Valore 1.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 91922521
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-06-26 11:25:08
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIR.HHZ. 2021-06-26T11:19:38.42 3.0 undecidable manual Pg 11.32 0
IV.RIBO.EHZ.01 2021-06-26T11:19:35.24 3.0 undecidable manual Pg 14.75 0
IV.SGG.HHZ. 2021-06-26T11:19:15.10 3.0 undecidable manual Sg 2.43 0
IV.SENI.HNZ. 2021-06-26T11:19:11.75 3.0 positive manual Pn -3.36 0
IV.TOLF.HHZ. 2021-06-26T11:19:02.97 3.0 undecidable manual Pn -2.22 0
HL.VLS.HHZ. 2021-06-26T11:18:57.19 3.0 negative manual Pn 2 0
CR.STON.BHZ. 2021-06-26T11:18:52.58 3.0 undecidable manual Pn -6.05 0
IV.PZUN.HHZ. 2021-06-26T11:18:44.15 3.0 undecidable manual Sg -1.05 0
IV.VENT.EHZ. 2021-06-26T11:18:43.91 3.0 positive manual Pg 1.01 0
IV.MGR.HHZ. 2021-06-26T11:18:30.38 3.0 undecidable manual Sn -4.87 0
IV.JOPP.HHZ. 2021-06-26T11:18:24.10 0.1 undecidable manual S 195 0.6844 109 -0.8 74
IV.SGO.HHZ. 2021-06-26T11:18:23.96 3.0 undecidable manual Pn -3.12 0
IV.SERS.HHZ. 2021-06-26T11:18:20.00 0.1 undecidable manual S 117 0.5036 117 0.04 100
IV.GRIS.EHE. 2021-06-26T11:18:19.62 0.3 undecidable manual S 337 0.5117 116 -0.54 68
MN.TIP.HHZ. 2021-06-26T11:18:19.90 0.1 undecidable manual S 100 0.5081 116 -0.18 97
IV.CELI.HHZ. 2021-06-26T11:18:15.30 0.3 undecidable manual S 66 0.3345 128 -0.41 72
IV.GIZZ.HHZ. 2021-06-26T11:18:15.00 0.3 undecidable manual S 166 0.2986 132 0.12 77
IV.JOPP.HHZ. 2021-06-26T11:18:15.06 0.6 undecidable manual P 195 0.6844 109 0.22 47
MN.CUC.HHZ. 2021-06-26T11:18:15.86 1.0 undecidable manual P 343 0.7590 107 -0.19 23
IV.CET2.HHZ. 2021-06-26T11:18:14.30 0.3 undecidable manual S 335 0.2869 133 -0.32 74
MN.TIP.HHZ. 2021-06-26T11:18:12.24 0.6 negative manual P 100 0.5081 116 0.18 49
IV.SERS.HHZ. 2021-06-26T11:18:12.48 1.0 negative manual P 117 0.5036 117 0.49 23
IV.GRIS.EHE. 2021-06-26T11:18:12.17 0.1 undecidable manual P 337 0.5117 116 0.06 99
IV.SPS2.HHZ. 2021-06-26T11:18:12.30 0.3 undecidable manual S 83 0.1772 147 -0.23 77
IV.CAR1.HHZ. 2021-06-26T11:18:11.40 0.3 undecidable manual S 101 0.0782 164 0.07 80
IV.CET2.HHZ. 2021-06-26T11:18:09.26 0.3 undecidable manual P 335 0.2869 133 0.35 73
IV.CELI.HHZ. 2021-06-26T11:18:09.49 0.6 undecidable manual P 66 0.3345 128 -0.05 52
IV.GIZZ.HHZ. 2021-06-26T11:18:09.55 0.1 positive manual P 166 0.2986 132 0.49 95
IV.SPS2.HHZ. 2021-06-26T11:18:07.93 0.6 undecidable manual P 83 0.1772 147 0.23 51
IV.CAR1.HHZ. 2021-06-26T11:18:07.68 0.3 positive manual P 101 0.0782 164 0.67 69
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CAR1.HHN. ML:1.2 0.0000734 1.66 AML other m 2021-06-26T11:18:12.99
IV.SPS2.HHN. ML:1.3 0.0000807 0.26 AML other m 2021-06-26T11:18:12.71
IV.SPS2.HHE. ML:1.2 0.00006165 0.98 AML other m 2021-06-26T11:18:13.09
IV.CAR1.HHE. ML:1.1 0.00004795 1.38 AML other m 2021-06-26T11:18:13.12
IV.CET2.HHE. ML:1.8 0.000184 1.24 AML other m 2021-06-26T11:18:14.66
IV.CET2.HHN. ML:1.9 0.00023400000000000002 0.28 AML other m 2021-06-26T11:18:15.04
IV.CELI.HHE. ML:1.2 0.00004305 0.2 AML other m 2021-06-26T11:18:15.34
IV.CELI.HHN. ML:1.0 0.00003245 0.7 AML other m 2021-06-26T11:18:15.39
MN.TIP.HHN. ML:0.9 0.000015235000000000002 0.56 AML other m 2021-06-26T11:18:20.43
IV.SERS.HHE. ML:1.1 0.000026299999999999996 1.56 AML other m 2021-06-26T11:18:21.16
IV.SERS.HHN. ML:1.1 0.000024500000000000003 0.64 AML other m 2021-06-26T11:18:21.54
MN.TIP.HHE. ML:0.9 0.000013275 0.5 AML other m 2021-06-26T11:18:21.54
IV.PZUN.HHN. ML:3.0 0.0004515 0.08 AML other m 2021-06-26T11:18:49.24
IV.PZUN.HNN. ML:3.0 0.000431 0.08 AML other m 2021-06-26T11:18:49.28
IV.PZUN.HNE. ML:2.8 0.0002825 0.1 AML other m 2021-06-26T11:19:02.34
IV.PZUN.HHE. ML:2.8 0.000265 0.1 AML other m 2021-06-26T11:19:02.40
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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