Terremoto di magnitudo ML 1.7 del 22-05-2021 ore 22:18:02 (Italia) in zona: 4 km S San Gemini (TR)

Un terremoto di magnitudo ML 1.7 è avvenuto nella zona: 4 km S San Gemini (TR), il

  • 22-05-2021 20:18:02 (UTC)
  • 22-05-2021 22:18:02 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.5740, 12.5530 ad una profondità di 8 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
San Gemini TR 5 5018 5018
Narni TR 7 19785 24803
Terni TR 8 111501 136304
Montecastrilli TR 10 5022 141326
Amelia TR 12 11897 153223
Stroncone TR 12 4917 158140
Acquasparta TR 13 4778 162918
Avigliano Umbro TR 14 2558 165476
Otricoli TR 18 1869 167345
Montefranco TR 18 1276 168621
Arrone TR 18 2763 171384
Lugnano in Teverina TR 18 1494 172878
Configni RI 18 633 173511
Penna in Teverina TR 18 1099 174610
Orte VT 19 8923 183533
Calvi dell'Umbria TR 19 1856 185389
Giove TR 20 1928 187317

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
8 Km a W di Terni (111501 abitanti)
41 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
44 Km a S di Foligno (57155 abitanti)
61 Km a S di Perugia (166134 abitanti)
65 Km a N di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
71 Km a N di Tivoli (56533 abitanti)
74 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
76 Km a N di Roma (2864731 abitanti)
82 Km a NE di Civitavecchia (52991 abitanti)
93 Km a N di Fiumicino (78395 abitanti)
95 Km a W di Teramo (54892 abitanti)
100 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.7 2021-05-22
20:18:02
42.5742 12.5528 8 2021-12-29
11:12:01
Bollettino Sismico Italiano INGV 90516561
Rivista
Rev100
ML 1.7 2021-05-22
20:18:02
42.5778 12.5525 9 2021-05-22
20:25:43
Sala Sismica INGV-Roma 90385131
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-05-22 20:18:02 ± 0.1
Latitudine 42.5742 ± 0.0054
Longitudine 12.5528 ± 0.0061
Profondità (km) 8 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 90516561

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 512
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 485
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 8
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 510.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 56
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 36
Numero di fasi 36
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.3
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04227
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.83817
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 22
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 22
Parametri delle magnitudo

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 20
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 90516561
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-09-15 08:26:26

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 14
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 90385131
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-05-22 20:25:43
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TERO.HHZ. 2021-05-22T20:18:28.70 0.6 undecidable manual S 86 0.7743 50 0.33 41
IV.MC2.EHZ. 2021-05-22T20:18:23.10 0.3 undecidable manual S 54 0.5756 50 0.62 59
IV.SMA1.EHZ. 2021-05-22T20:18:23.20 0.6 undecidable manual S 84 0.5783 50 0.65 39
IV.FIAM.HHZ. 2021-05-22T20:18:21.00 0.6 undecidable manual S 126 0.5162 50 0.27 44
IV.RM33.EHZ. 2021-05-22T20:18:19.90 0.3 undecidable manual S 97 0.4919 50 -0.09 68
IV.ASSB.HHE. 2021-05-22T20:18:19.40 0.3 undecidable manual S 9 0.4748 50 -0.08 69
IV.NRCA.HHZ. 2021-05-22T20:18:19.70 0.3 undecidable manual S 58 0.4874 50 -0.15 67
IV.MGAB.HHE. 2021-05-22T20:18:19.80 0.6 undecidable manual S 316 0.4676 50 0.51 42
TV.SF01.EHN. 2021-05-22T20:18:18.20 0.6 undecidable manual P 288 0.7644 50 0.99 32
IV.ARCI.HHZ. 2021-05-22T20:18:18.28 0.6 undecidable manual P 290 0.8382 50 -0.19 41
TV.SF14.HHN. 2021-05-22T20:18:17.53 0.6 undecidable manual P 285 0.7132 50 1.21 29
IV.TERO.HHZ. 2021-05-22T20:18:16.79 0.6 undecidable manual P 86 0.7743 50 -0.6 38
IV.MMO1.EHZ. 2021-05-22T20:18:15.04 0.3 undecidable manual P 60 0.6547 50 -0.29 63
IV.SRES.HHZ. 2021-05-22T20:18:15.20 0.3 undecidable manual S 185 0.3381 50 -0.25 68
IV.TOLF.HHN. 2021-05-22T20:18:15.69 0.6 undecidable manual P 219 0.6529 50 0.38 41
IV.LNSS.HHZ. 2021-05-22T20:18:15.70 0.3 undecidable manual S 85 0.3597 50 -0.38 66
IV.SMA1.EHZ. 2021-05-22T20:18:14.04 0.3 undecidable manual P 84 0.5783 50 0.01 68
IV.MC2.EHZ. 2021-05-22T20:18:14.17 0.6 undecidable manual P 54 0.5756 50 0.19 44
IV.SACS.HHE. 2021-05-22T20:18:13.43 0.6 undecidable manual P 300 0.5468 50 -0.05 45
IV.GAVE.EHZ. 2021-05-22T20:18:13.90 0.3 undecidable manual S 65 0.2770 105 0.46 66
IV.BARO.HNZ. 2021-05-22T20:18:12.23 0.3 undecidable manual P 229 0.4928 50 -0.34 65
IV.NRCA.HHZ. 2021-05-22T20:18:12.14 0.1 undecidable manual P 58 0.4874 50 -0.32 87
IV.FIAM.HHZ. 2021-05-22T20:18:12.79 0.6 undecidable manual P 126 0.5162 50 -0.18 44
IV.MGAB.HHE. 2021-05-22T20:18:12.19 0.1 undecidable manual P 316 0.4676 50 0.05 92
IV.RM33.EHZ. 2021-05-22T20:18:11.64 0.6 undecidable manual P 97 0.4919 50 -0.9 35
IV.ASSB.HHE. 2021-05-22T20:18:11.94 0.3 undecidable manual P 9 0.4748 50 -0.31 65
IV.MOMA.HHZ. 2021-05-22T20:18:11.50 0.3 undecidable manual S 3 0.2302 108 -0.19 70
IV.LNSS.HHZ. 2021-05-22T20:18:10.00 0.3 undecidable manual P 85 0.3597 50 -0.29 67
IT.MMP1.HGE. 2021-05-22T20:18:10.57 0.6 undecidable manual P 156 0.3552 50 0.36 44
IV.SRES.HHZ. 2021-05-22T20:18:09.90 0.3 undecidable manual P 185 0.3381 50 -0.02 71
IV.ARRO.EHZ. 2021-05-22T20:18:09.60 0.3 undecidable manual S 88 0.1565 116 0.54 66
IV.GAVE.EHZ. 2021-05-22T20:18:08.45 0.3 undecidable manual P 65 0.2770 105 -0.31 68
IV.MOMA.HHZ. 2021-05-22T20:18:07.57 0.3 undecidable manual P 3 0.2302 108 -0.18 71
IV.ARRO.EHZ. 2021-05-22T20:18:06.54 0.3 undecidable manual P 88 0.1565 116 0.3 70
IV.CESX.HHZ. 2021-05-22T20:18:05.40 0.3 undecidable manual S 36 0.0423 151 -0.31 71
IV.CESX.HHZ. 2021-05-22T20:18:04.35 0.1 undecidable manual P 36 0.0423 151 0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CESX.HHE. ML:0.0 0.000896 0.4 AML other m 2021-05-22T20:18:05.83
IV.CESX.HHN. ML:0.0 0.0012850000000000001 0.32 AML other m 2021-05-22T20:18:05.82
IV.ARRO.EHE. ML:0.0 0.00043060695 0.2432 AML other m 2021-05-22T20:18:10.46
IV.ARRO.EHN. ML:0.0 0.00035319345 0.1664 AML other m 2021-05-22T20:18:10.71
IV.GAVE.EHN. ML:0.0 0.000166 1.8 AML other m 2021-05-22T20:18:15.00
IV.GAVE.EHE. ML:0.0 0.0001867018 0.2048 AML other m 2021-05-22T20:18:16.44
IV.LNSS.HHN. ML:0.0 0.0002505 0.26 AML other m 2021-05-22T20:18:17.46
IV.LNSS.HHE. ML:0.0 0.00022849999999999997 0.82 AML other m 2021-05-22T20:18:18.58
IV.RM33.EHE. ML:0.0 0.00019600000000000002 1.82 AML other m 2021-05-22T20:18:21.99
IV.NRCA.HHE. ML:0.0 0.0000845 0.18 AML other m 2021-05-22T20:18:21.28
IV.FIAM.HHE. ML:0.0 0.000052449999999999994 1.74 AML other m 2021-05-22T20:18:21.89
IV.RM33.EHN. ML:0.0 0.00009575 1.72 AML other m 2021-05-22T20:18:21.91
IV.NRCA.HHN. ML:0.0 0.00006865 0.78 AML other m 2021-05-22T20:18:22.44
IV.FIAM.HHN. ML:0.0 0.00003555 1.36 AML other m 2021-05-22T20:18:22.19
IV.SMA1.EHE. ML:0.0 0.00039385079999999995 0.3328 AML other m 2021-05-22T20:18:24.85
IV.SMA1.EHN. ML:0.0 0.00017516694999999998 0.2432 AML other m 2021-05-22T20:18:25.27
IV.GAVE.HNE. ML:0.0 0.000170342 0.2688 AML other m 2021-05-22T20:18:15.44
IV.LNSS.HNE. ML:0.0 0.00021173145 0.2176 AML other m 2021-05-22T20:18:16.79
IV.LNSS.HNN. ML:0.0 0.000212813435 0.2048 AML other m 2021-05-22T20:18:18.16
IV.RM33.HNE. ML:0.0 0.00022791705 0.192 AML other m 2021-05-22T20:18:20.98
IV.RM33.HNN. ML:0.0 0.00012290049 0.2944 AML other m 2021-05-22T20:18:22.05
IV.NRCA.HNE. ML:0.0 0.00008185231499999999 0.192 AML other m 2021-05-22T20:18:21.37
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
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