Terremoto di magnitudo ML 0.9 del 16-04-2021 ore 23:22:05 (UTC) in zona: 4 km SE Antrodoco (RI)

Un terremoto di magnitudo ML 0.9 è avvenuto nella zona: 4 km SE Antrodoco (RI), il

  • 16-04-2021 23:22:05 (UTC)
  • 17-04-2021 01:22:05 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42.3860, 13.1090 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Antrodoco RI 4 2588 2588
Borgo Velino RI 5 972 3560
Castel Sant'Angelo RI 7 1308 4868
Micigliano RI 9 127 4995
Petrella Salto RI 11 1197 6192
Concerviano RI 12 291 6483
Scoppito AQ 12 3727 10210
Cagnano Amiterno AQ 13 1369 11579
Cittaducale RI 13 6828 18407
Fiamignano RI 14 1413 19820
Borbona RI 14 617 20437
Posta RI 15 694 21131
Barete AQ 16 737 21868
Pizzoli AQ 16 4326 26194
Longone Sabino RI 17 597 26791
Varco Sabino RI 18 187 26978
Marcetelli RI 18 89 27067
Tornimparte AQ 19 3187 30254
Montereale AQ 19 2581 32835
Cantalice RI 19 2755 35590
Belmonte in Sabina RI 19 636 36226
Rocca Sinibalda RI 19 815 37041

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
24 Km a W di L'Aquila (69753 abitanti)
43 Km a E di Terni (111501 abitanti)
53 Km a NE di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
53 Km a NE di Tivoli (56533 abitanti)
58 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
72 Km a SE di Foligno (57155 abitanti)
75 Km a NE di Roma (2864731 abitanti)
82 Km a NE di Velletri (53303 abitanti)
83 Km a E di Viterbo (67173 abitanti)
87 Km a W di Montesilvano (53738 abitanti)
87 Km a W di Chieti (51815 abitanti)
91 Km a W di Pescara (121014 abitanti)
94 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
96 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
99 Km a NE di Fiumicino (78395 abitanti)
100 Km a SE di Perugia (166134 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 0.9 2021-04-16
23:22:05
42.3863 13.1093 11 2021-07-12
16:55:08
Bollettino Sismico Italiano INGV 89595041
Rivista
Rev100
ML 1.1 2021-04-16
23:22:05
42.3882 13.0987 11 2021-04-16
23:27:49
Sala Sismica INGV-Roma 89161721
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-04-16 23:22:05 ± 0.05
Latitudine 42.3863 ± 0.0162
Longitudine 13.1093 ± 0.0049
Profondità (km) 11 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 89595041

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1780
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 348
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 174
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1780.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 143
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 12
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.1
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.31836
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 12
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 6
Parametri delle magnitudo

ML:1.1

Campo Valore
Valore 1.1
Incertezza 0.8
Num. stazioni usate 8
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 89161721
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-04-16 23:27:49

ML:0.9

Campo Valore
Valore 0.9
Incertezza 0.4
Num. stazioni usate 6
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 89595041
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-06-14 15:51:04
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.FIR.HHZ. 2021-04-16T23:23:15.01 3.0 undecidable manual Sg 14.13 0
IV.MNTV.EHZ. 2021-04-16T23:23:05.71 3.0 negative manual Pg 12.88 0
IV.MSSA.HHZ. 2021-04-16T23:23:01.14 3.0 undecidable manual Pn 7.65 0
IV.ILOS.HHZ. 2021-04-16T23:23:01.00 3.0 negative manual Pn -1.61 0
IV.RIBO.EHZ.01 2021-04-16T23:23:00.30 3.0 undecidable manual Sn 6.86 0
IV.PTRJ.HNZ. 2021-04-16T23:22:44.31 3.0 undecidable manual S 2.14 0
IV.ARRO.EHZ. 2021-04-16T23:22:17.41 0.6 undecidable manual S 307 0.3184 50 0.17 47
IV.SMA1.EHN. 2021-04-16T23:22:16.64 0.6 undecidable manual S 34 0.2950 50 0.08 48
IV.T1299.HNN. 2021-04-16T23:22:16.16 0.6 undecidable manual S 27 0.2788 50 0.1 48
IV.LNSS.HHZ. 2021-04-16T23:22:14.47 0.3 undecidable manual S 347 0.2221 50 0.08 73
IV.ARRO.EHZ. 2021-04-16T23:22:12.03 0.1 undecidable manual P 307 0.3184 50 -0.15 94
IV.RM33.EHZ. 2021-04-16T23:22:12.08 0.3 undecidable manual S 32 0.1448 124 0.09 75
IV.SMA1.EHN. 2021-04-16T23:22:11.68 0.1 undecidable manual P 34 0.2950 50 -0.11 96
IV.FIAM.HHZ. 2021-04-16T23:22:11.18 0.3 undecidable manual S 177 0.1187 129 0.02 76
IV.T1299.HNN. 2021-04-16T23:22:11.46 0.3 undecidable manual P 27 0.2788 50 -0.04 73
IV.LNSS.HHZ. 2021-04-16T23:22:10.48 0.3 undecidable manual P 347 0.2221 50 -0.06 73
IV.RM33.EHZ. 2021-04-16T23:22:09.26 0.1 undecidable manual P 32 0.1448 124 0.11 100
IV.FIAM.HHZ. 2021-04-16T23:22:08.73 0.1 undecidable manual P 177 0.1187 129 0.05 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.FIAM.HHE. ML:0.3 0.000018950000000000003 0.82 AML other m 2021-04-16T23:22:11.80
IV.FIAM.HHN. ML:0.4 0.00002325 0.16 AML other m 2021-04-16T23:22:11.81
IV.RM33.EHE. ML:1.1 0.00010300000000000001 1.02 AML other m 2021-04-16T23:22:12.45
IV.RM33.EHN. ML:0.8 0.00005885 0.2 AML other m 2021-04-16T23:22:12.35
IV.LNSS.HHN. ML:1.2 0.00008855 0.5 AML other m 2021-04-16T23:22:14.93
IV.LNSS.HHE. ML:1.2 0.00008754999999999999 1.1 AML other m 2021-04-16T23:22:15.62
IV.ILOS.HHN. ML:4.6 0.0014 1.14 AML other m 2021-04-16T23:23:08.67
IV.ILOS.HHE. ML:4.6 0.00148 1.18 AML other m 2021-04-16T23:23:08.35
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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