Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 19-02-2021 ore 14:26:12 (Italia) in zona: Megliadino San Fidenzio (PD)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: Megliadino San Fidenzio (PD), il

  • 19-02-2021 13:26:12 (UTC)
  • 19-02-2021 14:26:12 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.22, 11.52 ad una profondità di 16 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Megliadino San Fidenzio PD 0 1939 1939
Saletto PD 2 2749 4688
Santa Margherita d'Adige PD 3 2296 6984
Megliadino San Vitale PD 3 1959 8943
Montagnana PD 4 9214 18157
Casale di Scodosia PD 5 4859 23016
Ponso PD 6 2471 25487
Urbana PD 7 2145 27632
Ospedaletto Euganeo PD 7 5738 33370
Noventa Vicentina VI 8 8947 42317
Pojana Maggiore VI 8 4336 46653
Merlara PD 8 2691 49344
Carceri PD 8 1580 50924
Roveredo di Guà VR 9 1573 52497
Vighizzolo d'Este PD 9 924 53421
Bevilacqua VR 10 1758 55179
Piacenza d'Adige PD 10 1341 56520
Este PD 11 16562 73082
Terrazzo VR 11 2242 75324
Asigliano Veneto VI 11 848 76172
Pressana VR 12 2512 78684
Lozzo Atestino PD 12 3158 81842
Castelbaldo PD 12 1549 83391
Masi PD 13 1805 85196
Boschi Sant'Anna VR 13 1431 86627
Villa Estense PD 13 2212 88839
Agugliaro VI 13 1404 90243
Campiglia dei Berici VI 13 1716 91959
Baone PD 14 3110 95069
Cinto Euganeo PD 14 2025 97094
Castagnaro VR 14 3750 100844
Badia Polesine RO 14 10509 111353
Sant'Urbano PD 14 2064 113417
Minerbe VR 14 4619 118036
Villa Bartolomea VR 15 5841 123877
Cologna Veneta VR 15 8646 132523
Orgiano VI 15 3057 135580
Sant'Elena PD 15 2468 138048
Vo' PD 16 3372 141420
Sossano VI 16 4403 145823
Lendinara RO 16 11873 157696
Albettone VI 16 2081 159777
Arquà Petrarca PD 16 1874 161651
Barbona PD 17 671 162322
Granze PD 17 2041 164363
Legnago VR 17 25351 189714
Lusia RO 17 3533 193247
Vescovana PD 18 1821 195068
Alonte VI 18 1666 196734
Giacciano con Baruchella RO 18 2162 198896
Solesino PD 18 7072 205968
Monselice PD 18 17599 223567
Angiari VR 19 2218 225785
Galzignano Terme PD 19 4371 230156
Bonavigo VR 19 2010 232166
Veronella VR 19 5059 237225

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
27 Km a NW di Rovigo (51867 abitanti)
35 Km a SW di Padova (210401 abitanti)
37 Km a S di Vicenza (112953 abitanti)
43 Km a N di Ferrara (133155 abitanti)
48 Km a SE di Verona (258765 abitanti)
68 Km a W di Venezia (263352 abitanti)
70 Km a NE di Carpi (70699 abitanti)
75 Km a SW di Treviso (83731 abitanti)
79 Km a NE di Modena (184973 abitanti)
82 Km a N di Bologna (386663 abitanti)
91 Km a NE di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
98 Km a N di Imola (69797 abitanti)
100 Km a SE di Trento (117317 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2021-02-19
13:26:12
45.22 11.52 16 2021-02-19
13:56:48
Sala Sismica INGV-Roma 87300421
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-02-19 13:26:12 ± 0.24
Latitudine 45.22 ± 0.01
Longitudine 11.52 ± 0.01
Profondità (km) 16 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87300421

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1252
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 645
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 189
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1250
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 275
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 16
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.25
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.98566
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87300421
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-19 13:56:48
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LPEL.HHZ. 2021-02-19T13:27:19.07 3.0 negative manual Pg 7.37 0
IV.SENI.EHZ. 2021-02-19T13:27:15.77 3.0 undecidable manual Sn 0.54 0
IV.APEC.HHZ. 2021-02-19T13:27:10.54 3.0 undecidable manual Sn -0.21 0
IV.MNTT.EHZ. 2021-02-19T13:26:57.72 3.0 negative manual Pn 0.95 0
ST.RONC.EHZ. 2021-02-19T13:26:43.03 1.0 undecidable manual S 321 0.9857 93 -0.8 18
IV.SGAL.EHZ. 2021-02-19T13:26:42.16 3.0 undecidable manual S -0.11 0
SI.LUSI.HHZ. 2021-02-19T13:26:40.06 0.3 undecidable manual S 332 0.8427 93 0.47 59
IV.MAGA.HHZ. 2021-02-19T13:26:39.11 0.3 undecidable manual S 312 0.8364 93 -0.29 63
ST.PANI.EHZ. 2021-02-19T13:26:38.97 0.6 undecidable manual S 351 0.84 93 -0.55 41
ST.VARA.EHZ. 2021-02-19T13:26:36.56 0.6 undecidable manual S 324 0.7473 94 -0.21 44
ST.OZOL.EHZ. 2021-02-19T13:26:35.69 3.0 negative manual P 0.5 0
ST.DOSS.HHZ. 2021-02-19T13:26:35.49 0.3 undecidable manual S 341 0.7006 94 0.1 66
ST.ZIAN.EHZ. 2021-02-19T13:26:32.08 3.0 negative manual P -0.67 0
IV.CAVE.HHZ. 2021-02-19T13:26:31.79 3.0 undecidable manual S 0.35 0
ST.RONC.EHZ. 2021-02-19T13:26:31.00 1.0 negative manual P 321 0.9857 93 0.57 18
IV.NDIM.HNZ. 2021-02-19T13:26:31.65 3.0 undecidable manual S -0.92 0
SI.LUSI.HHZ. 2021-02-19T13:26:28.20 0.6 positive manual P 332 0.8427 93 0.22 41
OX.MARN.HHE. 2021-02-19T13:26:28.34 0.1 undecidable manual S 333 0.4712 97 -0.29 91
ST.PANI.EHZ. 2021-02-19T13:26:27.45 1.0 positive manual P 351 0.84 93 -0.5 21
IV.MAGA.HHZ. 2021-02-19T13:26:27.55 0.1 undecidable manual P 312 0.8364 93 -0.32 85
ST.VARA.EHZ. 2021-02-19T13:26:26.39 0.3 negative manual P 324 0.7473 94 0.03 66
ST.DOSS.HHZ. 2021-02-19T13:26:25.67 0.1 undecidable manual P 341 0.7006 94 0.11 87
OX.MARN.HHE. 2021-02-19T13:26:21.62 0.1 undecidable manual P 333 0.4712 97 -0.04 95
IV.TEOL.HHZ. 2021-02-19T13:26:20.32 0.1 undecidable manual S 37 0.1781 117 0.12 100
IV.TEOL.HHZ. 2021-02-19T13:26:16.73 0.1 undecidable manual P 37 0.1781 117 -0.06 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.TEOL.HHE. ML:1.5 0.000187 0.78 AML other m 2021-02-19T13:26:20.18
IV.TEOL.HHN. ML:1.3 0.0001375 0.3 AML other m 2021-02-19T13:26:22.63
IV.NDIM.HHE. ML:2.9 0.001505 1.76 AML other m 2021-02-19T13:26:37.98
IV.NDIM.HNN. ML:2.9 0.001545 1.82 AML other m 2021-02-19T13:26:38.02
ST.DOSS.HHE. ML:1.4 3.26E-5 1.08 AML other m 2021-02-19T13:26:38.30
ST.VARA.HNN. ML:2.3 0.000273 0.16 AML other m 2021-02-19T13:26:39.75
ST.VARA.EHE. ML:2.4 0.000296 0.18 AML other m 2021-02-19T13:26:39.75
ST.DOSS.HHN. ML:1.4 3.86E-5 1.46 AML other m 2021-02-19T13:26:39.85
ST.VARA.EHN. ML:2.1 0.0001765 1.14 AML other m 2021-02-19T13:26:40.01
IV.MAGA.HHE. ML:2 0.0001016 0.36 AML other m 2021-02-19T13:26:40.34
ST.VARA.HNE. ML:2.2 0.000223 1.04 AML other m 2021-02-19T13:26:40.38
IV.MAGA.HHN. ML:1.9 9.1E-5 0.68 AML other m 2021-02-19T13:26:40.76
SI.LUSI.HHE. ML:1.9 8.48E-5 0.14 AML other m 2021-02-19T13:26:42.27
SI.LUSI.HHN. ML:2.1 0.000134 0.26 AML other m 2021-02-19T13:26:43.31
IV.NDIM.HHN. ML:2.7 0.00103 1.86 AML other m 2021-02-19T13:26:47.99
IV.NDIM.HNE. ML:2.9 0.0015 1.36 AML other m 2021-02-19T13:26:48.29
IV.MNTT.EHE. ML:3.4 0.000353 0.34 AML other m 2021-02-19T13:27:16.54
IV.APEC.HHE. ML:2.3 6.57E-5 0.46 AML other m 2021-02-19T13:27:18.55
IV.APEC.HHN. ML:2.2 4.775E-5 0.06 AML other m 2021-02-19T13:27:24.66
IV.MNTT.EHN. ML:3 0.0001435 0.84 AML other m 2021-02-19T13:27:31.00
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download