Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 18-02-2021 ore 05:10:04 (Italia) in zona: 5 km W Avise (AO)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 5 km W Avise (AO), il

  • 18-02-2021 04:10:04 (UTC)
  • 18-02-2021 05:10:04 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 45.7, 7.08 ad una profondità di 9 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Avise AO 5 305 305
La Salle AO 6 2087 2392
Arvier AO 7 873 3265
Saint-Nicolas AO 7 311 3576
Valgrisenche AO 7 196 3772
Rhêmes-Saint-Georges AO 7 194 3966
Morgex AO 8 2104 6070
Introd AO 8 658 6728
Villeneuve AO 10 1289 8017
La Thuile AO 11 761 8778
Pré-Saint-Didier AO 11 1050 9828
Saint-Pierre AO 11 3165 12993
Aymavilles AO 12 2086 15079
Courmayeur AO 14 2807 17886
Sarre AO 14 4927 22813
Rhêmes-Notre-Dame AO 14 89 22902
Valsavarenche AO 15 161 23063
Jovençan AO 15 736 23799
Saint-Rhémy-en-Bosses AO 16 338 24137
Gressan AO 16 3387 27524
Saint-Oyen AO 18 203 27727
Etroubles AO 18 501 28228
Charvensod AO 19 2468 30696
Gignod AO 19 1710 32406
Aosta AO 19 34390 66796
Allein AO 20 229 67025

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
83 Km a NW di Torino (890529 abitanti)
90 Km a NW di Moncalieri (57294 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-02-18
04:10:04
45.7 7.08 9 2021-02-18
04:43:09
Sala Sismica INGV-Roma 87265731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-02-18 04:10:04 ± 0.18
Latitudine 45.70 ± 0.01
Longitudine 7.08 ± 0.02
Profondità (km) 9 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 87265731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1177
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 1005
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 316
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1180
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 97
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 18
Numero di fasi 18
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.41
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.07554
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.14843
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 11
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 11
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 87265731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-18 04:43:09
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
RD.ORIF.BHZ. 2021-02-18T04:10:41.11 0.6 undecidable manual S 228 1.1484 50 0.09 39
GU.RRL.HHE. 2021-02-18T04:10:30.18 0.6 undecidable manual S 195 0.8004 50 -0.55 38
MN.BNI.HHZ. 2021-02-18T04:10:26.90 0.6 undecidable manual S 204 0.7033 50 -0.94 33
RD.ORIF.BHZ. 2021-02-18T04:10:25.92 1.0 positive manual P 228 1.1484 50 0.51 18
CH.GIMEL.HHE. 2021-02-18T04:10:24.09 0.1 undecidable manual P 326 1.0108 50 1.02 60
GU.RSP.HHE. 2021-02-18T04:10:22.99 0.6 undecidable manual S 167 0.5612 50 -0.65 39
GU.BHB.HHZ. 2021-02-18T04:10:21.34 0.3 negative manual P 172 0.8687 50 0.71 53
CH.DIX.HHN. 2021-02-18T04:10:19.52 0.6 undecidable manual S 30 0.4461 50 -0.7 39
GU.RRL.HHE. 2021-02-18T04:10:19.65 0.1 undecidable manual P 195 0.8004 50 0.18 84
MN.BNI.HHZ. 2021-02-18T04:10:17.74 0.1 undecidable manual P 204 0.7033 50 -0.06 88
GU.CIRO.HHZ. 2021-02-18T04:10:16.94 0.3 undecidable manual S 105 0.3516 50 -0.48 64
GU.RSP.HHE. 2021-02-18T04:10:15.53 0.1 undecidable manual P 167 0.5612 50 0.15 88
GU.TRAV.HHE. 2021-02-18T04:10:14.71 0.1 undecidable manual P 111 0.4982 50 0.41 85
CH.DIX.HHN. 2021-02-18T04:10:13.47 0.1 undecidable manual P 30 0.4461 50 0.07 92
GU.CIRO.HHZ. 2021-02-18T04:10:11.98 0.6 positive manual P 105 0.3516 50 0.2 46
GU.BLANC.HHN. 2021-02-18T04:10:10.95 0.6 undecidable manual S 325 0.1817 114 -0.79 39
GU.BLANC.HHN. 2021-02-18T04:10:08.32 0.1 undecidable manual P 325 0.1817 114 -0.18 95
IV.MRGE.HHZ. 2021-02-18T04:10:06.53 0.1 undecidable manual P 348 0.0755 137 -0.02 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MRGE.HHE. ML:2.4 0.003485 0.16 AML other m 2021-02-18T04:10:08.23
IV.MRGE.HHN. ML:2.5 0.004455 0.16 AML other m 2021-02-18T04:10:08.43
GU.BLANC.HHN. ML:1.8 0.0005355 1.32 AML other m 2021-02-18T04:10:11.87
GU.BLANC.HHE. ML:1.9 0.00059 0.74 AML other m 2021-02-18T04:10:11.98
GU.CIRO.HHN. ML:1.5 0.0001152 1.3 AML other m 2021-02-18T04:10:16.98
GU.CIRO.HHE. ML:1.4 0.0001013 1.04 AML other m 2021-02-18T04:10:17.30
CH.DIX.HHN. ML:2.3 0.0005885 0.14 AML other m 2021-02-18T04:10:20.31
CH.DIX.HHE. ML:2.4 0.000708 0.14 AML other m 2021-02-18T04:10:20.31
GU.BHB.HHN. ML:1.9 7.815E-5 0.9 AML other m 2021-02-18T04:10:34.54
GU.BHB.HHE. ML:1.8 7.48E-5 0.22 AML other m 2021-02-18T04:10:34.70
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download