Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 28-01-2021 ore 10:39:38 (Italia) in zona: 1 km SE Vicovaro (RM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km SE Vicovaro (RM), il

  • 28-01-2021 09:39:38 (UTC)
  • 28-01-2021 10:39:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 42, 12.9 ad una profondità di 11 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Vicovaro RM 1 4019 4019
Sambuci RM 4 925 4944
Mandela RM 4 917 5861
Castel Madama RM 4 7399 13260
Saracinesco RM 5 185 13445
San Polo dei Cavalieri RM 5 2992 16437
Roccagiovine RM 5 263 16700
Ciciliano RM 6 1336 18036
Cineto Romano RM 8 601 18637
Anticoli Corrado RM 8 915 19552
Marcellina RM 8 7280 26832
Licenza RM 8 1011 27843
Roviano RM 8 1351 29194
Tivoli RM 9 56533 85727
Cerreto Laziale RM 10 1118 86845
San Gregorio da Sassola RM 10 1619 88464
Marano Equo RM 10 779 89243
Percile RM 10 255 89498
Riofreddo RM 11 781 90279
Arsoli RM 11 1586 91865
Casape RM 11 744 92609
Gerano RM 11 1263 93872
Agosta RM 11 1765 95637
Rocca Canterano RM 12 196 95833
Pisoniano RM 12 770 96603
Vallinfreda RM 12 283 96886
Oricola AQ 13 1244 98130
Palombara Sabina RM 13 13269 111399
Poli RM 13 2418 113817
Monteflavio RM 13 1348 115165
Canterano RM 13 351 115516
Vivaro Romano RM 14 182 115698
Cervara di Roma RM 14 455 116153
Guidonia Montecelio RM 14 88673 204826
Rocca di Botte AQ 14 856 205682
Orvinio RI 15 405 206087
Rocca Santo Stefano RM 15 975 207062
San Vito Romano RM 15 3273 210335
Sant'Angelo Romano RM 16 5018 215353
Gallicano nel Lazio RM 16 6334 221687
Moricone RM 16 2650 224337
Capranica Prenestina RM 16 351 224688
Montorio Romano RM 17 1984 226672
Bellegra RM 17 2887 229559
Turania RI 18 241 229800
Camerata Nuova RM 18 447 230247
Castel San Pietro Romano RM 18 902 231149
Rocca di Cave RM 18 377 231526
Pereto AQ 18 682 232208
Pozzaglia Sabina RI 18 360 232568
Palestrina RM 18 21672 254240
Carsoli AQ 18 5396 259636
Scandriglia RI 19 3108 262744
Subiaco RM 19 9074 271818
Zagarolo RM 19 17843 289661
Collalto Sabino RI 19 442 290103
Olevano Romano RM 19 6687 296790
Montelibretti RM 20 5323 302113
Nerola RM 20 1926 304039
Roiate RM 20 737 304776
Genazzano RM 20 6036 310812

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
9 Km a E di Tivoli (56533 abitanti)
14 Km a E di Guidonia Montecelio (88673 abitanti)
36 Km a E di Roma (2864731 abitanti)
37 Km a N di Velletri (53303 abitanti)
50 Km a NE di Pomezia (62966 abitanti)
50 Km a NE di Aprilia (73446 abitanti)
57 Km a SW di L'Aquila (69753 abitanti)
60 Km a N di Latina (125985 abitanti)
61 Km a E di Fiumicino (78395 abitanti)
65 Km a SE di Terni (111501 abitanti)
66 Km a NE di Anzio (54211 abitanti)
80 Km a SE di Viterbo (67173 abitanti)
92 Km a E di Civitavecchia (52991 abitanti)
99 Km a SW di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.0 2021-01-28
09:39:38
42 12.9 11 2021-01-28
09:46:28
Sala Sismica INGV-Roma 86651111
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-01-28 09:39:38 ± 0.07
Latitudine 42.00 ± 0.01
Longitudine 12.90 ± 0.01
Profondità (km) 11 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 86651111

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1402
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 442
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 241
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1400
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 113
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 27
Numero di fasi 14
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.62503
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 8
Parametri della magnitudo

ML:2

Campo Valore
Valore 2
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 18
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86651111
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-28 09:46:28
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.ISPIC.HNZ. 2021-01-28T09:40:47.48 3.0 negative manual Pn 0.87 0
IV.IFIL.HHZ. 2021-01-28T09:40:38.52 3.0 positive manual Pg 14.2 0
IV.EUCT.HNZ. 2021-01-28T09:40:38.47 3.0 undecidable manual Sg 4.13 0
IV.COLB.HHZ. 2021-01-28T09:40:37.07 3.0 undecidable manual Sn -2.18 0
IV.LPEL.HHZ. 2021-01-28T09:40:36.59 3.0 undecidable manual Sg 6.76 0
IV.MMUR.HNZ. 2021-01-28T09:40:22.48 3.0 undecidable manual Sg 8.26 0
IV.FDMO.HHZ. 2021-01-28T09:40:14.38 3.0 undecidable manual Sg 2.61 0
IV.FOSV.EHZ. 2021-01-28T09:40:11.74 3.0 undecidable manual Sg 2.93 0
MN.VLC.HHZ. 2021-01-28T09:40:00.33 3.0 undecidable manual Sn -4.76 0
IV.VVLD.HHZ. 2021-01-28T09:39:57.44 0.3 undecidable manual S 104 0.5549 50 0.24 66
IT.ACQ.HGZ. 2021-01-28T09:39:55.27 3.0 negative manual Pn 1.44 0
IV.PTQR.HHZ. 2021-01-28T09:39:52.11 0.3 undecidable manual S 87 0.3732 50 0.3 67
IV.GUAR.HHZ. 2021-01-28T09:39:52.04 0.3 undecidable manual S 124 0.3723 50 0.25 68
IV.LRP.EHZ. 2021-01-28T09:39:50.04 0.3 undecidable manual P 125 0.625 50 -0.34 63
IV.FIAM.HHZ. 2021-01-28T09:39:49.77 0.3 undecidable manual S 32 0.3094 50 -0.14 70
IV.NDIM.HHZ. 2021-01-28T09:39:48.78 3.0 negative manual Pn -2.49 0
IV.GIUL.HHZ. 2021-01-28T09:39:48.50 0.6 undecidable manual P 149 0.5189 50 -0.07 46
IV.VVLD.HHZ. 2021-01-28T09:39:48.94 0.1 undecidable manual P 104 0.5549 50 -0.25 87
IV.PTQR.HHZ. 2021-01-28T09:39:46.02 0.3 undecidable manual P 87 0.3732 50 -0.05 71
IV.GUAR.HHZ. 2021-01-28T09:39:45.96 0.3 undecidable manual P 124 0.3723 50 -0.1 70
IV.RCAV.EHZ. 2021-01-28T09:39:45.31 0.3 undecidable manual S 168 0.161 121 -0.19 72
IV.MTCE.HHZ. 2021-01-28T09:39:44.12 0.1 undecidable manual S 279 0.1178 130 -0.01 100
IV.FIAM.HHZ. 2021-01-28T09:39:44.92 0.1 undecidable manual P 32 0.3094 50 -0.05 95
IV.PE3.EHZ. 2021-01-28T09:39:43.89 3.0 negative manual Pn -0.09 0
IV.FOSV.EHZ. 2021-01-28T09:39:42.96 3.0 undecidable manual P -0.12 0
IV.RCAV.EHZ. 2021-01-28T09:39:42.56 0.1 undecidable manual P 168 0.161 121 0.13 97
IV.MTCE.HHZ. 2021-01-28T09:39:41.88 0.1 undecidable manual P 279 0.1178 130 0.24 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.MTCE.HHE. ML:2.3 0.001865 0.3 AML other m 2021-01-28T09:39:44.35
IV.MTCE.HHN. ML:2.1 0.00122 0.36 AML other m 2021-01-28T09:39:44.52
IV.RCAV.EHE. ML:2.4 0.001965 0.32 AML other m 2021-01-28T09:39:47.34
IV.RCAV.EHN. ML:2.2 0.00135 1.28 AML other m 2021-01-28T09:39:47.81
IV.PTQR.HHN. ML:2.1 0.0004085 0.32 AML other m 2021-01-28T09:39:52.74
IV.PTQR.HHE. ML:2.1 0.0003815 0.24 AML other m 2021-01-28T09:39:52.86
IV.GUAR.HHE. ML:2.2 0.000568 0.56 AML other m 2021-01-28T09:39:52.66
IV.FIAM.HHN. ML:1.9 0.0002945 0.36 AML other m 2021-01-28T09:39:53.30
IV.GUAR.HHN. ML:2.1 0.0003865 0.82 AML other m 2021-01-28T09:39:55.20
IV.FIAM.HHE. ML:1.8 0.0002325 0.54 AML other m 2021-01-28T09:39:57.03
IV.VVLD.HHN. ML:2 0.0001965 0.9 AML other m 2021-01-28T09:39:58.42
IV.VVLD.HHE. ML:1.9 0.000161 0.32 AML other m 2021-01-28T09:40:00.12
IV.GIUL.HHN. ML:1.7 0.0001115 1.36 AML other m 2021-01-28T09:40:00.94
IV.GIUL.HHE. ML:1.7 0.000114 0.5 AML other m 2021-01-28T09:40:01.64
IV.LRP.EHE. ML:2 0.0001545 0.3 AML other m 2021-01-28T09:40:04.72
IV.LRP.EHN. ML:1.4 4.095E-5 0.92 AML other m 2021-01-28T09:40:04.68
IV.FDMO.HHE. ML:1.9 6.485E-5 0.36 AML other m 2021-01-28T09:40:15.42
IV.FDMO.HHN. ML:1.8 4.9E-5 0.38 AML other m 2021-01-28T09:40:20.97
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download