Terremoto di magnitudo ML 2.2 del 27-01-2021 ore 10:50:58 (Italia) in zona: 1 km NW Giarre (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.2 è avvenuto nella zona: 1 km NW Giarre (CT), il

  • 27-01-2021 09:50:58 (UTC)
  • 27-01-2021 10:50:58 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.7340, 15.1790 ad una profondità di 18 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Giarre CT 1 27659 27659
Riposto CT 2 14838 42497
Mascali CT 3 14282 56779
Sant'Alfio CT 3 1582 58361
Milo CT 6 1087 59448
Santa Venerina CT 6 8592 68040
Fiumefreddo di Sicilia CT 7 9623 77663
Zafferana Etnea CT 8 9517 87180
Piedimonte Etneo CT 8 3963 91143
Calatabiano CT 11 5308 96451
Linguaglossa CT 12 5403 101854
Acireale CT 14 52622 154476
Gaggi ME 15 3184 157660
Giardini-Naxos ME 15 9415 167075
Aci Catena CT 15 29851 196926
Aci Sant'Antonio CT 15 17984 214910
Viagrande CT 15 8563 223473
Trecastagni CT 16 10910 234383
Taormina ME 16 10960 245343
Aci Bonaccorsi CT 16 3524 248867
Castelmola ME 16 1088 249955
Pedara CT 17 14102 264057
Castiglione di Sicilia CT 17 3215 267272
Valverde CT 18 7840 275112
Graniti ME 18 1492 276604
Motta Camastra ME 18 845 277449
Nicolosi CT 19 7463 284912
San Giovanni la Punta CT 19 23060 307972
Francavilla di Sicilia ME 19 3945 311917
San Gregorio di Catania CT 20 11966 323883
Letojanni ME 20 2861 326744
Tremestieri Etneo CT 20 20589 347333
Aci Castello CT 20 18723 366056

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
27 Km a N di Catania (314555 abitanti)
58 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
61 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
76 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
98 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.2 2021-01-27
09:50:58
37.7343 15.1793 18 2021-07-12
16:54:58
Bollettino Sismico Italiano INGV 86962291
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-01-27 09:50:58 ± 0.16
Latitudine 37.7343 ± 0.0072
Longitudine 15.1793 ± 0.0136
Profondità (km) 18 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 86962291

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1210
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 56
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 281
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1210.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 149
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 25
Numero di fasi 25
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.28
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.04137
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58276
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 17
Parametri della magnitudo

ML:2.2

Campo Valore
Valore 2.2
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 11
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86962291
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-03-11 13:02:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.HCRL.HHN. 2021-01-27T09:51:15.20 0.6 undecidable manual S 195 0.4658 101 -0.14 46
IV.SSY.HHN. 2021-01-27T09:51:10.56 0.3 undecidable manual P 188 0.5828 98 0.2 65
IV.AIO.HHZ. 2021-01-27T09:51:08.70 0.6 undecidable manual S 10 0.2401 115 -0.23 46
IV.MPNC.HHN. 2021-01-27T09:51:08.26 0.3 undecidable manual P 18 0.4344 102 0.41 64
IV.HCRL.HHN. 2021-01-27T09:51:07.95 0.3 undecidable manual P 195 0.4658 101 -0.44 64
IV.ECTS.HHZ. 2021-01-27T09:51:06.30 0.6 undecidable manual S 343 0.1547 129 -0.46 44
IV.ECBD.HHN. 2021-01-27T09:51:06.29 0.6 undecidable manual S 302 0.0863 148 0.87 39
IV.EFIU.HHE. 2021-01-27T09:51:05.00 0.6 undecidable manual S 24 0.0603 157 -0.05 49
IV.EPOZ.HHE. 2021-01-27T09:51:05.64 0.6 undecidable manual S 173 0.0630 156 0.56 44
IV.NOV.HHZ. 2021-01-27T09:51:05.88 0.3 undecidable manual P 353 0.2950 109 0.32 67
IV.EVRN.HHN. 2021-01-27T09:51:05.04 0.3 undecidable manual S 217 0.0567 158 0.03 75
IV.AIO.HHZ. 2021-01-27T09:51:04.88 0.3 undecidable manual P 10 0.2401 115 0.19 70
IV.ESAL.HHE. 2021-01-27T09:51:04.68 0.6 undecidable manual S 300 0.0414 164 -0.18 48
IV.ENIC.HHN. 2021-01-27T09:51:04.05 0.6 undecidable manual P 231 0.1619 128 0.52 44
IV.EMSG.HHN. 2021-01-27T09:51:04.49 0.3 undecidable manual P 296 0.2005 120 0.4 67
IV.EMNR.HHZ. 2021-01-27T09:51:03.57 0.3 undecidable manual P 304 0.1466 131 0.24 70
IV.EPIT.HHN. 2021-01-27T09:51:03.21 0.3 undecidable manual P 308 0.1241 137 0.16 72
IV.ECTS.HHZ. 2021-01-27T09:51:03.18 0.3 undecidable manual P 343 0.1547 129 -0.26 70
IV.EVRN.HHN. 2021-01-27T09:51:02.16 0.1 undecidable manual P 217 0.0567 158 -0.27 95
IV.EMFO.HHE. 2021-01-27T09:51:02.39 0.3 undecidable manual P 271 0.0701 153 -0.13 73
IV.ESAL.HHE. 2021-01-27T09:51:02.09 0.1 undecidable manual P 300 0.0414 164 -0.25 96
IV.EPOZ.HHE. 2021-01-27T09:51:02.45 0.1 undecidable manual P 173 0.0630 156 -0.02 100
IV.EFIU.HHE. 2021-01-27T09:51:02.28 0.1 undecidable manual P 24 0.0603 157 -0.17 97
IV.ESPC.HHN. 2021-01-27T09:51:02.42 0.3 undecidable manual P 251 0.1268 136 -0.67 63
IV.ECBD.HHN. 2021-01-27T09:51:02.61 0.3 undecidable manual P 302 0.0863 148 -0.05 74
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ENIC.HNN. ML:2.6 0.00236224 4.3392 AML other m 2021-01-27T09:51:08.31
IV.EPOZ.HHE. ML:2.0 0.00086765155 0.5248 AML other m 2021-01-27T09:51:07.11
IV.EPOZ.HHN. ML:2.1 0.0011424711 0.5184 AML other m 2021-01-27T09:51:07.93
IV.AIO.HHN. ML:1.5 0.000154 0.42 AML other m 2021-01-27T09:51:08.63
IV.ENIC.HHE. ML:2.5 0.0019297074999999999 0.5376 AML other m 2021-01-27T09:51:09.73
IV.ENIC.HNE. ML:2.6 0.00252313 0.608 AML other m 2021-01-27T09:51:09.49
IV.AIO.HHE. ML:1.5 0.000145 1.28 AML other m 2021-01-27T09:51:10.11
IV.ENIC.HHN. ML:2.3 0.0012306663 0.5376 AML other m 2021-01-27T09:51:10.87
IV.NOV.HHN. ML:2.1 0.0005060648000000001 0.4992 AML other m 2021-01-27T09:51:17.40
IV.NOV.HHE. ML:2.2 0.0006668831 0.5568 AML other m 2021-01-27T09:51:18.11
IV.SSY.HHE. ML:2.3 0.0003234978 3.6544 AML other m 2021-01-27T09:51:21.13
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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