Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 24-01-2021 ore 09:51:38 (Italia) in zona: 1 km SW Sant'Alfio (CT)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 1 km SW Sant'Alfio (CT), il

  • 24-01-2021 08:51:38 (UTC)
  • 24-01-2021 09:51:38 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 37.7400, 15.1320 ad una profondità di 19 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Sant'Alfio CT 1 1582 1582
Milo CT 2 1087 2669
Giarre CT 5 27659 30328
Zafferana Etnea CT 6 9517 39845
Santa Venerina CT 6 8592 48437
Mascali CT 6 14282 62719
Riposto CT 6 14838 77557
Piedimonte Etneo CT 9 3963 81520
Fiumefreddo di Sicilia CT 9 9623 91143
Linguaglossa CT 11 5403 96546
Calatabiano CT 13 5308 101854
Trecastagni CT 14 10910 112764
Acireale CT 14 52622 165386
Viagrande CT 15 8563 173949
Aci Sant'Antonio CT 15 17984 191933
Pedara CT 15 14102 206035
Aci Catena CT 15 29851 235886
Gaggi ME 16 3184 239070
Aci Bonaccorsi CT 16 3524 242594
Castiglione di Sicilia CT 16 3215 245809
Nicolosi CT 17 7463 253272
Giardini-Naxos ME 17 9415 262687
Valverde CT 18 7840 270527
Motta Camastra ME 18 845 271372
Francavilla di Sicilia ME 18 3945 275317
San Giovanni la Punta CT 18 23060 298377
Taormina ME 18 10960 309337
Castelmola ME 19 1088 310425
Tremestieri Etneo CT 19 20589 331014
Graniti ME 19 1492 332506
Moio Alcantara ME 19 717 333223
San Gregorio di Catania CT 19 11966 345189
Mascalucia CT 20 31958 377147

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
14 Km a N di Acireale (52622 abitanti)
27 Km a N di Catania (314555 abitanti)
61 Km a SW di Reggio di Calabria (183035 abitanti)
63 Km a SW di Messina (238439 abitanti)
77 Km a N di Siracusa (122291 abitanti)
97 Km a NE di Ragusa (73313 abitanti)
98 Km a E di Caltanissetta (63360 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2021-01-24
08:51:38
37.7397 15.1317 19 2021-07-12
16:55:09
Bollettino Sismico Italiano INGV 89798591
Rivista
Rev200
ML 1.7 2021-01-24
08:51:38
37.763 15.067 15 2021-05-05
13:34:08
Sala Operativa INGV_OE (Catania) 86524051
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-01-24 08:51:38 ± 0.16
Latitudine 37.7397 ± 0.0063
Longitudine 15.1317 ± 0.0239
Profondità (km) 19 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 89798591

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 2080
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 374
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 96
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 2080.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 95
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 24
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.58366
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 17
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 12
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.5
Num. stazioni usate 9
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 89798591
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-05-05 13:33:45

ML:1.7

Campo Valore
Valore 1.7
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86524051
Agenzia INGV
Autore Sala Operativa INGV_OE (Catania)
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-24 09:24:54
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.CRTC.HHZ. 2021-01-24T08:53:01.16 3.0 undecidable manual Pn -1.96 0
IV.MTMR.EHZ. 2021-01-24T08:52:55.88 3.0 undecidable manual Sn -6.95 0
IV.PIPA.HHZ. 2021-01-24T08:52:44.54 3.0 undecidable manual Sn 1.5 0
IV.PTRJ.HHZ. 2021-01-24T08:52:34.01 3.0 undecidable manual Pn 5.7 0
IV.GIZZ.HHZ. 2021-01-24T08:52:00.27 3.0 positive manual Pn -1.58 0
IV.SSY.HHZ. 2021-01-24T08:51:59.47 0.6 undecidable manual S 185 0.5837 99 0.78 49
IV.HLNI.HHZ. 2021-01-24T08:51:54.70 0.6 undecidable manual S 208 0.4416 103 0.13 60
IV.SSY.HHZ. 2021-01-24T08:51:50.25 0.3 undecidable manual P 185 0.5837 99 -0.03 90
IV.HCRL.HHZ. 2021-01-24T08:51:48.02 0.3 undecidable manual P 190 0.4632 102 -0.23 88
IV.HLNI.HHZ. 2021-01-24T08:51:47.41 0.3 undecidable manual P 208 0.4416 103 -0.48 84
IV.ECTS.HHZ. 2021-01-24T08:51:46.93 0.6 undecidable manual S 357 0.1421 134 0.41 60
IV.ESPC.HHN. 2021-01-24T08:51:45.32 0.6 undecidable manual S 240 0.0953 147 -0.3 63
IV.EFIU.HHE. 2021-01-24T08:51:45.14 0.6 undecidable manual S 51 0.0800 151 -0.25 63
IV.EVRN.HHZ. 2021-01-24T08:51:45.32 0.6 undecidable manual S 177 0.0504 161 0.28 63
IV.ESAL.HHE. 2021-01-24T08:51:44.74 0.6 undecidable manual S 8 0.0153 174 -0.08 67
IV.AIO.HHZ. 2021-01-24T08:51:44.80 0.3 undecidable manual P 19 0.2446 116 0.11 96
IV.ECTS.HHZ. 2021-01-24T08:51:43.30 0.3 undecidable manual P 357 0.1421 134 0.05 98
IV.EPOZ.HHZ. 2021-01-24T08:51:42.64 0.3 undecidable manual P 146 0.0809 151 0.03 100
IV.EVRN.HHZ. 2021-01-24T08:51:42.42 0.3 undecidable manual P 177 0.0504 161 0.03 100
IV.ESPC.HHN. 2021-01-24T08:51:42.64 0.3 undecidable manual P 240 0.0953 147 -0.09 98
IV.EFIU.HHE. 2021-01-24T08:51:42.44 0.3 undecidable manual P 51 0.0800 151 -0.15 97
IV.ECBD.HHN. 2021-01-24T08:51:42.59 0.3 undecidable manual P 319 0.0540 160 0.18 97
IV.EMFO.HHE. 2021-01-24T08:51:42.59 0.3 undecidable manual P 263 0.0333 168 0.28 95
IV.ESAL.HHE. 2021-01-24T08:51:41.95 0.3 undecidable manual P 8 0.0153 174 -0.31 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.EVRN.HHE. ML:2.5 0.0025549999999999995 0.8 AML other m 2021-01-24T08:51:45.53
IV.EVRN.HNE. ML:2.4 0.0022299999999999998 0.78 AML other m 2021-01-24T08:51:45.54
IV.EVRN.HNN. ML:2.3 0.001645 0.86 AML other m 2021-01-24T08:51:45.50
IV.EVRN.HHN. ML:2.2 0.0015350000000000001 0.6 AML other m 2021-01-24T08:51:49.10
IV.ECTS.HHE. ML:1.6 0.00029055965 0.48 AML other m 2021-01-24T08:51:47.40
IV.AIO.HHE. ML:1.3 0.00008472113 0.4224 AML other m 2021-01-24T08:51:51.46
IV.AIO.HHN. ML:1.2 0.000076535605 0.1984 AML other m 2021-01-24T08:51:51.12
IV.HCRL.HHE. ML:1.1 0.000032444725 0.1216 AML other m 2021-01-24T08:51:56.18
IV.SSY.HHN. ML:2.1 0.00020445164999999998 0.1344 AML other m 2021-01-24T08:52:01.07
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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