Terremoto di magnitudo ML 1.8 del 22-01-2021 ore 13:01:55 (UTC) in zona: 3 km N Castel di Sangro (AQ)

Un terremoto di magnitudo ML 1.8 è avvenuto nella zona: 3 km N Castel di Sangro (AQ), il

  • 22-01-2021 13:01:55 (UTC)
  • 22-01-2021 14:01:55 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 41.8140, 14.1000 ad una profondità di 10 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Castel di Sangro AQ 3 6538 6538
Roccaraso AQ 4 1627 8165
Rivisondoli AQ 7 700 8865
San Pietro Avellana IS 8 503 9368
Scontrone AQ 9 574 9942
Pescocostanzo AQ 9 1128 11070
Ateleta AQ 9 1181 12251
Alfedena AQ 10 864 13115
Barrea AQ 11 726 13841
Montenero Val Cocchiara IS 11 538 14379
Rionero Sannitico IS 12 1118 15497
Castel del Giudice IS 12 346 15843
Gamberale CH 14 320 16163
Capracotta IS 14 903 17066
Vastogirardi IS 14 704 17770
Civitella Alfedena AQ 14 296 18066
Forlì del Sannio IS 15 675 18741
Villetta Barrea AQ 15 653 19394
Sant'Angelo del Pesco IS 15 364 19758
Acquaviva d'Isernia IS 16 425 20183
Pizzoferrato CH 17 1130 21313
Rocca Pia AQ 17 178 21491
Roccasicura IS 17 550 22041
Pizzone IS 17 329 22370
Cerro al Volturno IS 18 1281 23651
Pescopennataro IS 18 285 23936
Castel San Vincenzo IS 18 516 24452
Palena CH 19 1392 25844
Carovilli IS 20 1359 27203

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
60 Km a S di Chieti (51815 abitanti)
73 Km a S di Pescara (121014 abitanti)
78 Km a S di Montesilvano (53738 abitanti)
83 Km a SE di L'Aquila (69753 abitanti)
84 Km a N di Caserta (76326 abitanti)
94 Km a N di Aversa (53047 abitanti)
95 Km a NW di Benevento (60091 abitanti)
99 Km a N di Giugliano in Campania (122974 abitanti)
99 Km a N di Acerra (59573 abitanti)
100 Km a SE di Teramo (54892 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 1.8 2021-01-22
13:01:55
41.8143 14.1003 10 2021-07-12
16:54:57
Bollettino Sismico Italiano INGV 86788341
Rivista
Rev100
ML 1.8 2021-01-22
13:01:55
41.8073 14.1037 13 2021-01-22
13:18:10
Sala Sismica INGV-Roma 86454691
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2021-01-22 13:01:55 ± 0.06
Latitudine 41.8143 ± 0.0027
Longitudine 14.1003 ± 0.0060
Profondità (km) 10 ± 0 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 86788341

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 396
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 302
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 84
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 400.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 83
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 32
Numero di fasi 32
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.23
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.11781
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.61064
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 20
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 20
Parametri delle magnitudo

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 24
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86788341
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-02-02 16:46:09

ML:1.8

Campo Valore
Valore 1.8
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86454691
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-22 13:18:10
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.LRP.EHZ. 2021-01-22T13:02:10.88 0.6 undecidable manual S 247 0.4182 50 0.35 45
IV.MCI.EHZ. 2021-01-22T13:02:10.49 0.6 undecidable manual S 214 0.3876 50 0.85 38
IV.VVLD.HHZ. 2021-01-22T13:02:08.71 0.6 undecidable manual S 279 0.3597 50 -0.09 49
IT.SULP.HGE. 2021-01-22T13:02:07.61 0.3 undecidable manual S 335 0.2995 50 0.59 65
IV.POFI.HHZ. 2021-01-22T13:02:07.11 0.6 undecidable manual S 252 0.3049 50 -0.08 49
IT.SULA.HNZ. 2021-01-22T13:02:07.53 0.6 undecidable manual S 332 0.2932 50 0.71 41
IV.VCEL.EHE. 2021-01-22T13:02:07.59 0.3 undecidable manual P 342 0.6106 50 0.16 68
IV.FAGN.HHZ. 2021-01-22T13:02:06.77 0.3 undecidable manual P 320 0.5918 50 -0.34 66
IV.PTQR.HHZ. 2021-01-22T13:02:06.22 0.3 undecidable manual P 292 0.5603 50 -0.34 66
IV.SGG.HNE. 2021-01-22T13:02:05.22 1.0 undecidable manual P 154 0.4757 50 0.11 24
IV.INTR.HHZ. 2021-01-22T13:02:05.48 0.3 undecidable manual S 324 0.2446 110 0.08 75
IV.LPEL.HHZ. 2021-01-22T13:02:05.10 0.6 undecidable manual S 15 0.2401 110 -0.13 49
IV.T0110.HHZ. 2021-01-22T13:02:04.99 0.1 undecidable manual P 330 0.4793 50 -0.19 93
IT.OPI.HGN. 2021-01-22T13:02:04.01 0.6 undecidable manual S 259 0.2050 113 0.06 50
IV.BSSO.HHE. 2021-01-22T13:02:04.78 0.3 undecidable manual P 126 0.4560 50 0.01 73
IV.CERA.HHE. 2021-01-22T13:02:04.65 0.6 undecidable manual S 196 0.2248 111 -0.02 51
IV.MIDA.HHZ. 2021-01-22T13:02:03.68 0.6 undecidable manual S 146 0.2068 113 -0.35 47
IV.LRP.EHZ. 2021-01-22T13:02:03.87 0.3 undecidable manual P 247 0.4182 50 -0.25 70
IV.MCI.EHZ. 2021-01-22T13:02:03.56 0.6 undecidable manual P 214 0.3876 50 -0.05 49
IV.VAGA.HHE. 2021-01-22T13:02:03.82 0.3 undecidable manual P 166 0.4110 50 -0.19 71
IT.SULA.HNZ. 2021-01-22T13:02:02.02 0.1 undecidable manual P 332 0.2932 50 0.04 99
IV.VVLD.HHZ. 2021-01-22T13:02:02.76 0.1 undecidable manual P 279 0.3597 50 -0.36 92
IT.SULP.HGE. 2021-01-22T13:02:02.06 0.1 negative manual P 335 0.2995 50 -0.04 99
IV.TRIV.HHZ. 2021-01-22T13:02:02.73 0.1 undecidable manual P 98 0.3390 50 -0.04 98
IV.POFI.HHZ. 2021-01-22T13:02:01.99 0.1 positive manual P 252 0.3049 50 -0.21 96
IV.RNI2.HHZ. 2021-01-22T13:02:01.46 0.6 undecidable manual S 161 0.1178 127 0.44 47
IV.INTR.HHZ. 2021-01-22T13:02:01.11 0.1 positive manual P 324 0.2446 110 -0.05 100
IV.LPEL.HHZ. 2021-01-22T13:02:01.22 0.6 undecidable manual P 15 0.2401 110 0.15 49
IT.OPI.HGN. 2021-01-22T13:02:00.24 0.3 undecidable manual P 259 0.2050 113 -0.09 75
IV.CERA.HHE. 2021-01-22T13:02:00.89 0.3 undecidable manual P 196 0.2248 111 0.15 74
IV.MIDA.HHZ. 2021-01-22T13:02:00.20 0.1 positive manual P 146 0.2068 113 -0.17 98
IV.RNI2.HHZ. 2021-01-22T13:01:59.04 0.1 undecidable manual P 161 0.1178 127 0.41 95
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.RNI2.HNN. ML:1.8 0.00060061535 0.1216 AML other m 2021-01-22T13:02:02.81
IV.RNI2.HHN. ML:1.8 0.00064841595 0.1216 AML other m 2021-01-22T13:02:02.81
IV.RNI2.HHE. ML:1.6 0.00042027795 0.1216 AML other m 2021-01-22T13:02:03.24
IV.RNI2.HNE. ML:1.6 0.00038250275 0.1408 AML other m 2021-01-22T13:02:03.41
IV.MIDA.HHE. ML:1.9 0.0004847723 0.0832 AML other m 2021-01-22T13:02:04.18
IV.MIDA.HNN. ML:1.8 0.0004235141 0.0832 AML other m 2021-01-22T13:02:04.18
IV.MIDA.HNE. ML:1.9 0.00058642845 0.32 AML other m 2021-01-22T13:02:04.56
IV.MIDA.HHN. ML:2.0 0.0006267525999999999 0.1216 AML other m 2021-01-22T13:02:05.20
IV.INTR.HNE. ML:1.9 0.000455624 0.384 AML other m 2021-01-22T13:02:05.58
IV.INTR.HHE. ML:1.9 0.00046140294999999997 0.4224 AML other m 2021-01-22T13:02:06.43
IV.INTR.HHN. ML:2.0 0.0005192099500000001 0.1216 AML other m 2021-01-22T13:02:06.35
IV.INTR.HNN. ML:1.9 0.0004720541 0.1216 AML other m 2021-01-22T13:02:06.35
IV.LPEL.HHN. ML:1.8 0.00034399999999999996 0.14 AML other m 2021-01-22T13:02:06.63
IV.LPEL.HNN. ML:1.8 0.0003195783 0.128 AML other m 2021-01-22T13:02:06.63
IV.POFI.HHN. ML:1.2 0.00007499899999999999 0.2368 AML other m 2021-01-22T13:02:07.40
IV.LPEL.HHE. ML:1.7 0.0002851534 0.1024 AML other m 2021-01-22T13:02:07.87
IV.LPEL.HNE. ML:1.7 0.00026171345 0.0896 AML other m 2021-01-22T13:02:07.87
IV.POFI.HHE. ML:1.3 0.000079514585 0.3968 AML other m 2021-01-22T13:02:08.88
IV.VVLD.HNN. ML:1.8 0.00020136145 0.6784 AML other m 2021-01-22T13:02:09.71
IV.VVLD.HHN. ML:1.7 0.00017288295000000001 0.16 AML other m 2021-01-22T13:02:09.06
IV.VVLD.HHE. ML:1.6 0.0001246087 0.256 AML other m 2021-01-22T13:02:11.01
IV.VVLD.HNE. ML:1.6 0.00013824679 0.2624 AML other m 2021-01-22T13:02:11.02
IV.T0110.HHE. ML:1.9 0.00019 1.02 AML other m 2021-01-22T13:02:14.33
IV.T0110.HHN. ML:1.9 0.00017784820000000002 0.3008 AML other m 2021-01-22T13:02:14.74
IV.FAGN.HHN. ML:1.8 0.0001290279 0.8576 AML other m 2021-01-22T13:02:18.29
IV.FAGN.HHE. ML:2.0 0.0001663559 0.3008 AML other m 2021-01-22T13:02:20.52
IV.POFI.HNE. ML:1.4 0.000120692205 0.2624 AML other m 2021-01-22T13:02:08.88
IV.POFI.HNN. ML:1.6 0.00018362245 1.312 AML other m 2021-01-22T13:02:07.41
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
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