Terremoto di magnitudo ML 2.0 del 24-12-2020 ore 13:01:12 (UTC) in zona: 8 km NW Orciano Pisano (PI)

Un terremoto di magnitudo ML 2.0 è avvenuto nella zona: 8 km NW Orciano Pisano (PI), il

  • 24-12-2020 13:01:12 (UTC)
  • 24-12-2020 14:01:12 (UTC +01:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.5280, 10.4310 ad una profondità di 12 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Bollettino Sismico Italiano INGV.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Orciano Pisano PI 8 647 647
Collesalvetti LI 8 16827 17474
Fauglia PI 8 3682 21156
Livorno LI 10 159219 180375
Crespina Lorenzana PI 12 5457 185832
Santa Luce PI 12 1684 187516
Rosignano Marittimo LI 14 31394 218910
Casciana Terme Lari PI 15 12529 231439
Castellina Marittima PI 17 2025 233464
Chianni PI 18 1392 234856
Cascina PI 19 45257 280113
Ponsacco PI 19 15611 295724
Terricciola PI 20 4627 300351

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
10 Km a E di Livorno (159219 abitanti)
21 Km a S di Pisa (89158 abitanti)
36 Km a S di Lucca (89046 abitanti)
41 Km a SE di Viareggio (62467 abitanti)
60 Km a SW di Pistoia (90315 abitanti)
61 Km a SE di Massa (69479 abitanti)
66 Km a W di Scandicci (50609 abitanti)
67 Km a SW di Prato (191150 abitanti)
67 Km a SE di Carrara (63133 abitanti)
72 Km a W di Firenze (382808 abitanti)
76 Km a W di Siena (53903 abitanti)
81 Km a SE di La Spezia (93959 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali, precedenti all’evento sismico a cui si riferiscono. Per quel che riguarda le prime due mappe, i dati riportati provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale delle Sale Operative dell'INGV subito dopo ogni terremoto. La terza mappa mostra i dati dal 1985 alla data del terremoto: le localizzazioni sono riviste dagli analisti sismologi del Bollettino Sismico Italiano dell'INGV. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima possibile con i dati a disposizione dell’INGV, ma sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I parametri della localizzazione e della magnitudo, successivamente rivisti dagli analisti sismologi, possono variare.

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 3 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 0.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, nelle 72 ore precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

I terremoti dei 90 giorni precedenti l'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 2.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi, confinanti nei 90 giorni precedenti questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

I terremoti dal 1985 alla data dell'evento

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 3.0, localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei Paesi confinanti, dal 1985 alla data di questo evento. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali che precedono l'evento sismico. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2019

I terremoti dall'anno 1000 al 2019

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, v3.0, https://doi.org/10.13127/cpti/cpti15.3) dall'anno 1000 all'anno 2019. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata ≥ 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

Mappa preliminare del risentimento dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione del risentimento del terremoto sul territorio, espresso in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate utilizzando i dati dei questionari raccolti sul sito web http://www.hsit.it. Le intensità mostrate sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute da ogni Comune, e sono tanto più affidabili quanto maggiore è il numero di questionari. I dati raccolti sono sottoposti ad un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al VI grado della Scala MCS o EMS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. La stella nera è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra, sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere questa mappa, la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Bollettino
Rev1000
ML 2.0 2020-12-24
13:01:12
43.5282 10.4313 13 2021-02-26
14:56:14
Bollettino Sismico Italiano INGV 86097411
Rivista
Rev100
ML 2.0 2020-12-24
13:01:11
43.5283 10.4298 10 2020-12-24
13:29:14
Sala Sismica INGV-Roma 85675571
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-12-24 13:01:12 ± 0.13
Latitudine 43.5282 ± 0.0054
Longitudine 10.4313 ± 0.0136
Profondità (km) 13 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 1000 -> BULLETIN-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 86097411

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1038
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 402
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 268
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1040.0
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 100
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 43
Numero di fasi 35
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.38
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.00000
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.92180
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 31
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 23
Parametri delle magnitudo

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 85675571
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-12-24 13:29:14

ML:2.0

Campo Valore
Valore 2.0
Incertezza 0.3
Num. stazioni usate 26
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 86097411
Agenzia INGV
Autore Bollettino Sismico Italiano INGV
Tempo di creazione (UTC) 2021-01-08 15:02:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.PIPA.HHZ. 2020-12-24T13:02:57.80 3.0 negative manual Pg 13.99 0
IV.VITU.HHZ. 2020-12-24T13:02:56.42 3.0 undecidable manual Sn -1.75 0
IV.LRP.EHZ. 2020-12-24T13:02:39.18 3.0 undecidable manual Sn 3.08 0
IV.TERO.HHZ. 2020-12-24T13:02:24.62 3.0 undecidable manual Sn 0.52 0
IV.BSSO.HHZ. 2020-12-24T13:02:21.63 3.0 undecidable manual Pg 13.65 0
IV.PAOL.HHZ. 2020-12-24T13:02:18.92 3.0 undecidable manual Pg 6.91 0
CH.FUORN.HHZ. 2020-12-24T13:02:08.11 3.0 undecidable manual Pg 7.54 0
IV.MF5.EHZ. 2020-12-24T13:01:52.57 3.0 undecidable manual Pn 3.44 0
MN.VLC.HHZ. 2020-12-24T13:01:33.41 0.6 undecidable manual S 357 0.6313 91 0.21 43
IV.MPPT.EHN. 2020-12-24T13:01:33.95 0.6 undecidable manual S 48 0.6403 91 0.48 41
IV.FROS.CHZ. 2020-12-24T13:01:32.62 0.6 undecidable manual S 121 0.6151 91 -0.09 45
IV.CSNT.HHZ. 2020-12-24T13:01:32.79 0.6 undecidable manual S 95 0.6250 91 -0.21 44
GU.POPM.HHZ. 2020-12-24T13:01:31.26 0.6 undecidable manual S 24 0.5675 92 -0.04 46
IV.BDI.HNZ. 2020-12-24T13:01:30.68 0.6 undecidable manual S 12 0.5477 92 -0.02 46
IV.RINC.HHZ. 2020-12-24T13:01:30.22 0.3 undecidable manual P 67 0.9218 91 1.01 46
IV.SEI.HHE. 2020-12-24T13:01:29.30 0.6 undecidable manual P 52 0.8508 91 1.3 27
IV.TRIF.CHZ. 2020-12-24T13:01:29.44 0.6 undecidable manual S 140 0.5369 92 -0.94 34
IV.RONT.HHZ. 2020-12-24T13:01:29.33 0.6 undecidable manual P 57 0.8598 91 1.18 29
GU.CARD.HHZ. 2020-12-24T13:01:28.67 0.6 undecidable manual S 4 0.4991 92 -0.6 40
IV.RUFI.EHZ. 2020-12-24T13:01:28.47 0.3 undecidable manual P 68 0.8382 91 0.68 54
IV.CELB.HHZ. 2020-12-24T13:01:27.03 0.1 undecidable manual P 192 0.7977 91 -0.05 86
IV.CASP.HHZ. 2020-12-24T13:01:27.08 0.1 undecidable manual P 157 0.8022 91 -0.08 86
IV.MOCL.EHN. 2020-12-24T13:01:26.33 0.3 undecidable manual P 48 0.7213 91 0.56 59
IV.PLMA.HHZ. 2020-12-24T13:01:26.52 0.6 undecidable manual P 322 0.6673 91 1.66 23
GU.SARM.EHN. 2020-12-24T13:01:25.22 0.6 undecidable manual P 358 0.6556 91 0.56 40
GU.MAIM.HHN. 2020-12-24T13:01:25.32 0.6 undecidable manual S 6 0.3885 93 -0.67 40
GU.EQUI.HHZ. 2020-12-24T13:01:24.44 0.3 undecidable manual P 343 0.6682 91 -0.43 61
Z3.A317A.HHE. 2020-12-24T13:01:24.82 0.3 undecidable manual P 222 0.6421 91 0.4 63
MN.VLC.HHZ. 2020-12-24T13:01:24.45 0.3 undecidable manual P 357 0.6313 91 0.2 65
IV.CSNT.HHZ. 2020-12-24T13:01:24.17 0.1 undecidable manual P 95 0.6250 91 0.04 90
IV.MPPT.EHN. 2020-12-24T13:01:24.80 0.1 undecidable manual P 48 0.6403 91 0.4 83
GU.POPM.HHZ. 2020-12-24T13:01:23.25 0.1 undecidable manual P 24 0.5675 92 0.1 90
IV.FROS.CHZ. 2020-12-24T13:01:23.86 0.1 undecidable manual P 121 0.6151 91 -0.11 89
IV.BDI.HNZ. 2020-12-24T13:01:22.62 0.1 undecidable manual P 12 0.5477 92 -0.18 88
GU.CARD.HHZ. 2020-12-24T13:01:21.57 0.3 undecidable manual P 4 0.4991 92 -0.41 64
IV.TRIF.CHZ. 2020-12-24T13:01:21.95 0.1 undecidable manual P 140 0.5369 92 -0.67 77
GU.MAIM.HHN. 2020-12-24T13:01:19.69 0.3 undecidable manual P 6 0.3885 93 -0.39 66
IV.PII.HHZ. 2020-12-24T13:01:19.99 0.3 undecidable manual S 19 0.2050 98 -0.6 64
VR.VRG02.HH2. 2020-12-24T13:01:18.87 0.3 undecidable manual S 26 0.1430 109 0.09 74
VR.VRG01.HH2. 2020-12-24T13:01:17.82 0.3 undecidable manual S 27 0.1160 118 -0.23 71
IV.PII.HHZ. 2020-12-24T13:01:16.59 0.1 undecidable manual P 19 0.2050 98 -0.37 91
VR.VRG01.HH2. 2020-12-24T13:01:15.53 0.1 undecidable manual P 27 0.1160 118 0.03 100
VR.VRG02.HH2. 2020-12-24T13:01:15.83 0.1 undecidable manual P 26 0.1430 109 -0.09 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.PII.HHN. ML:2.7 0.0029334395 0.32 AML other m 2020-12-24T13:01:20.26
IV.PII.HHE. ML:2.6 0.002199623 0.2048 AML other m 2020-12-24T13:01:20.29
IV.CELB.HHN. ML:2.2 0.00019822971 0.1216 AML other m 2020-12-24T13:01:27.36
IV.CASP.HHE. ML:2.2 0.00017541079999999998 0.1408 AML other m 2020-12-24T13:01:27.69
IV.CELB.HHE. ML:2.3 0.00021493775 0.1024 AML other m 2020-12-24T13:01:27.80
IV.CASP.HHN. ML:1.9 0.000093350745 1.8208 AML other m 2020-12-24T13:01:27.95
GU.CARD.HHE. ML:2.2 0.0003462494 0.2176 AML other m 2020-12-24T13:01:28.90
GU.CARD.HHN. ML:2.2 0.00035420779999999994 0.1408 AML other m 2020-12-24T13:01:29.50
IV.TRIF.CHN. ML:1.9 0.00018015545 0.2496 AML other m 2020-12-24T13:01:30.35
IV.TRIF.CHE. ML:1.9 0.00017027695 0.1408 AML other m 2020-12-24T13:01:30.99
GU.POPM.HHN. ML:2.3 0.000356873 0.16 AML other m 2020-12-24T13:01:32.60
GU.POPM.HHE. ML:2.4 0.0005028389 0.1984 AML other m 2020-12-24T13:01:32.86
IV.FROS.CHN. ML:1.9 0.0001410996 0.224 AML other m 2020-12-24T13:01:33.67
IV.FROS.CHE. ML:2.1 0.00022956765000000002 0.192 AML other m 2020-12-24T13:01:33.83
IV.CSNT.HHE. ML:1.5 0.000049272655 0.3968 AML other m 2020-12-24T13:01:38.23
IV.CSNT.HHN. ML:1.6 0.00007205091999999999 0.3968 AML other m 2020-12-24T13:01:38.68
IV.RUFI.EHE. ML:1.6 0.00004178518499999999 1.296 AML other m 2020-12-24T13:01:44.15
MN.VLC.HHN. ML:2.0 0.00018058200000000001 0.0224 AML other m 2020-12-24T13:01:45.16
MN.VLC.HNN. ML:2.0 0.000155650445 0.72 AML other m 2020-12-24T13:01:45.15
IV.RONT.HHN. ML:2.2 0.0001626195 0.3648 AML other m 2020-12-24T13:01:45.68
MN.VLC.HNE. ML:1.8 0.000094935505 1.1232 AML other m 2020-12-24T13:01:47.71
MN.VLC.HHE. ML:1.8 0.00011213125 0.7392 AML other m 2020-12-24T13:01:48.82
IV.RONT.HHE. ML:2.2 0.00016723565 1.5584 AML other m 2020-12-24T13:01:48.93
IV.RINC.HHE. ML:1.6 0.00004146546 0.3776 AML other m 2020-12-24T13:01:49.41
IV.RINC.HHN. ML:1.8 0.00006175293 0.5344 AML other m 2020-12-24T13:01:56.60
IV.RUFI.EHN. ML:1.8 0.000068491075 0.9024 AML other m 2020-12-24T13:02:03.53
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi di sorgente sismica nell'area
Meccanismi di sorgente sismica

Meccanismi di sorgente sismica

In questa mappa sono riportate i meccanismi di sorgente sismica dei terremoti dal 1977 alla data di questo evento. I tensori momento in rosso sono ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT; https://doi.org/10.13127/rcmt/euromed) e vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta, se la disponibilità dei dati lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo inferiore, fino a 4.0. I tensori momento in grigio sono calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.2, quando i dati lo permettono. La dimensione dei simboli è proporzionale alla magnitudo momento Mw dell’evento.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato miniseed + resp Download