Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 14-10-2020 ore 13:10:49 (Italia) in zona: 2 km N Ponzano di Fermo (FM)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 2 km N Ponzano di Fermo (FM), il

  • 14-10-2020 11:10:49 (UTC)
  • 14-10-2020 13:10:49 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 43.12, 13.66 ad una profondità di 23 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Ponzano di Fermo FM 2 1674 1674
Monte Giberto FM 4 801 2475
Grottazzolina FM 5 3398 5873
Petritoli FM 6 2335 8208
Monterubbiano FM 6 2230 10438
Magliano di Tenna FM 6 1452 11890
Fermo FM 7 37655 49545
Rapagnano FM 7 2145 51690
Moresco FM 7 598 52288
Monte Vidon Combatte FM 8 433 52721
Torre San Patrizio FM 8 2048 54769
Montottone FM 9 979 55748
Lapedona FM 9 1166 56914
Montegiorgio FM 10 6851 63765
Carassai AP 10 1100 64865
Monte Urano FM 10 8353 73218
Monsampietro Morico FM 10 659 73877
Belmonte Piceno FM 10 646 74523
Monte San Pietrangeli FM 10 2458 76981
Ortezzano FM 10 774 77755
Montefiore dell'Aso AP 11 2123 79878
Altidona FM 11 3390 83268
Monte Rinaldo FM 12 379 83647
Francavilla d'Ete FM 12 964 84611
Sant'Elpidio a Mare FM 13 17110 101721
Montegranaro FM 13 12990 114711
Monteleone di Fermo FM 13 395 115106
Campofilone FM 14 1916 117022
Porto San Giorgio FM 14 16121 133143
Massignano AP 14 1638 134781
Monte Vidon Corrado FM 14 731 135512
Servigliano FM 14 2336 137848
Monte San Giusto MC 14 8191 146039
Montelparo FM 15 778 146817
Falerone FM 15 3337 150154
Massa Fermana FM 15 963 151117
Cossignano AP 15 978 152095
Montalto delle Marche AP 15 2122 154217
Pedaso FM 15 2800 157017
Montappone FM 15 1682 158699
Ripatransone AP 16 4309 163008
Mogliano MC 16 4696 167704
Santa Vittoria in Matenano FM 17 1330 169034
Montedinove AP 17 488 169522
Porto Sant'Elpidio FM 18 26152 195674
Corridonia MC 19 15430 211104
Petriolo MC 19 1998 213102
Cupra Marittima AP 19 5398 218500
Rotella AP 20 906 219406

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
51 Km a N di Teramo (54892 abitanti)
57 Km a S di Ancona (100861 abitanti)
78 Km a NW di Montesilvano (53738 abitanti)
80 Km a E di Foligno (57155 abitanti)
86 Km a NW di Pescara (121014 abitanti)
88 Km a N di L'Aquila (69753 abitanti)
95 Km a NW di Chieti (51815 abitanti)
96 Km a SE di Fano (60888 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2020-10-14
11:10:49
43.12 13.66 23 2020-10-14
11:20:53
Sala Sismica INGV-Roma 83774151
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-10-14 11:10:49 ± 0.14
Latitudine 43.12 ± 0.01
Longitudine 13.66 ± 0.01
Profondità (km) 23 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83774151

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 865
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 355
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 214
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 860
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 163
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 40
Numero di fasi 22
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.2
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.70327
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 30
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 13
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.1
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 83774151
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-10-14 11:20:53
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.TREG.HNZ. 2020-10-14T11:12:26.85 3.0 undecidable manual Sg 13.95 0
IV.SCHR.EHZ. 2020-10-14T11:12:25.24 3.0 undecidable manual Sn 0.93 0
CR.ZAG.BHZ. 2020-10-14T11:12:18.06 3.0 undecidable manual Sn -0.89 0
IV.MCEL.HHZ. 2020-10-14T11:12:14.49 3.0 undecidable manual Sn -4.55 0
AC.VLO.HHZ. 2020-10-14T11:12:10.75 3.0 undecidable manual Pn 4.23 0
XK.ALB1.HHZ. 2020-10-14T11:12:08.94 3.0 undecidable manual Pg 9.05 0
IV.ZONE.HHZ. 2020-10-14T11:11:49.90 3.0 undecidable manual Pn 4.12 0
IV.MCEL.HHZ. 2020-10-14T11:11:42.31 3.0 negative manual Pn 2.11 0
IV.ATVO.HHZ. 2020-10-14T11:11:22.33 3.0 undecidable manual S 0.25 0
IV.MAON.HHZ. 2020-10-14T11:11:21.86 3.0 undecidable manual Pn -0.34 0
IV.MOMA.HHZ. 2020-10-14T11:11:19.81 3.0 undecidable manual S 1.17 0
IV.TRIV.HHZ. 2020-10-14T11:11:14.83 3.0 undecidable manual Pn -1.76 0
IV.INTR.HHZ. 2020-10-14T11:11:12.34 3.0 undecidable manual P 1.25 0
IV.CESX.HHZ. 2020-10-14T11:11:07.25 3.0 positive manual P -0.53 0
IV.EL6.EHZ. 2020-10-14T11:11:05.71 0.6 undecidable manual S 298 0.456 107 -0.08 46
IV.MTRA.EHZ. 2020-10-14T11:11:04.88 0.6 undecidable manual S 208 0.4092 109 0.4 43
IV.MC2.EHZ. 2020-10-14T11:11:04.55 0.6 undecidable manual S 239 0.4002 110 0.32 44
IV.FDMO.HHZ. 2020-10-14T11:11:04.97 0.6 undecidable manual S 259 0.4245 108 0.07 47
IV.CSP1.EHZ. 2020-10-14T11:11:03.01 0.6 undecidable manual S 265 0.3318 114 0.68 41
IV.GAVE.EHZ. 2020-10-14T11:11:03.25 0.3 positive manual P 233 0.7033 100 0.29 63
IV.ASSB.HHZ. 2020-10-14T11:11:03.80 3.0 positive manual P -0.25 0
IV.MMO1.EHZ. 2020-10-14T11:11:02.04 0.6 undecidable manual S 228 0.3265 115 -0.16 48
IV.LNSS.HHZ. 2020-10-14T11:11:02.95 3.0 positive manual P -0.31 0
IV.RM33.EHZ. 2020-10-14T11:11:02.90 3.0 negative manual P -0.61 0
IV.CESI.HHZ. 2020-10-14T11:11:00.63 0.1 undecidable manual P 259 0.5612 103 0.04 92
IV.SMA1.EHZ. 2020-10-14T11:11:00.34 3.0 negative manual P -0.48 0
IV.GUMA.HHZ. 2020-10-14T11:11:00.24 0.3 undecidable manual S 257 0.2419 124 0.23 71
IV.NRCA.HHZ. 2020-10-14T11:10:59.28 0.1 undecidable manual P 234 0.4892 106 -0.11 93
IV.FDMO.HHZ. 2020-10-14T11:10:58.10 0.1 undecidable manual P 259 0.4245 108 -0.23 91
IV.MTRA.EHZ. 2020-10-14T11:10:58.01 0.1 undecidable manual P 208 0.4092 109 -0.08 95
IV.SAP2.EHZ. 2020-10-14T11:10:58.68 0.3 undecidable manual S 263 0.1898 131 -0.1 74
IV.EL6.EHZ. 2020-10-14T11:10:58.79 0.1 undecidable manual P 298 0.456 107 -0.06 93
IV.MC2.EHZ. 2020-10-14T11:10:57.90 0.1 undecidable manual P 239 0.4002 110 -0.04 96
IV.MNTT.EHZ. 2020-10-14T11:10:56.60 0.6 undecidable manual S 218 0.0728 158 -0.14 50
IV.CSP1.EHZ. 2020-10-14T11:10:56.61 0.1 undecidable manual P 265 0.3318 114 -0.24 93
IV.MMO1.EHZ. 2020-10-14T11:10:56.62 0.1 undecidable manual P 228 0.3265 115 -0.15 95
IV.GUMA.HHZ. 2020-10-14T11:10:55.44 0.1 undecidable manual P 257 0.2419 124 -0.06 98
IV.CADA.HNN. 2020-10-14T11:10:54.37 0.3 undecidable manual P 45 0.107 149 0.49 69
IV.SAP2.EHZ. 2020-10-14T11:10:54.66 0.1 negative manual P 263 0.1898 131 -0.14 97
IV.MNTT.EHZ. 2020-10-14T11:10:53.50 0.1 negative manual P 218 0.0728 158 -0.12 100
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.CSP1.EHN. ML:2.2 0.000496 0.42 AML other m 2020-10-14T11:11:08.31
IV.MNTT.EHE. ML:3.3 0.0135 0.4 AML other m 2020-10-14T11:10:57.76
IV.SAP2.EHN. ML:3 0.005685 0.3 AML other m 2020-10-14T11:10:59.56
IV.SAP2.EHE. ML:2.4 0.001415 0.32 AML other m 2020-10-14T11:11:00.37
IV.GUMA.HHN. ML:2.6 0.001745 0.28 AML other m 2020-10-14T11:11:01.69
IV.FDMO.HHE. ML:2.2 0.0004365 0.2 AML other m 2020-10-14T11:11:05.58
IV.FDMO.HHN. ML:2.2 0.0003565 0.2 AML other m 2020-10-14T11:11:05.69
IV.MTRA.HNN. ML:3 0.00273 0.24 AML other m 2020-10-14T11:11:05.68
IV.MTRA.EHN. ML:3 0.00272 0.24 AML other m 2020-10-14T11:11:05.69
IV.MTRA.HNE. ML:2.8 0.001525 0.36 AML other m 2020-10-14T11:11:05.92
IV.MTRA.EHE. ML:2.8 0.00162 0.34 AML other m 2020-10-14T11:11:05.92
IV.CSP1.EHE. ML:2.2 0.000542 0.54 AML other m 2020-10-14T11:11:06.76
IV.EL6.EHN. ML:2.2 0.0003995 0.58 AML other m 2020-10-14T11:11:07.57
IV.NRCA.HHN. ML:2.4 0.000554 0.12 AML other m 2020-10-14T11:11:08.03
IV.NRCA.HHE. ML:2.5 0.0007555 0.68 AML other m 2020-10-14T11:11:08.12
IV.SMA1.EHN. ML:2.6 0.0007095 0.56 AML other m 2020-10-14T11:11:09.80
IV.CESI.HHE. ML:2.2 0.000309 0.24 AML other m 2020-10-14T11:11:11.13
IV.SMA1.EHE. ML:2.4 0.0005305 0.4 AML other m 2020-10-14T11:11:11.08
IV.CESI.HHN. ML:2.3 0.0003815 0.28 AML other m 2020-10-14T11:11:12.59
IV.GUMA.HHE. ML:2.8 0.002375722 0.384 AML other m 2020-10-14T11:11:01.06
IV.GUMA.HNE. ML:2.8 0.0023652325 0.3584 AML other m 2020-10-14T11:11:01.06
IV.GUMA.HNN. ML:2.6 0.00156106 0.3584 AML other m 2020-10-14T11:11:01.86
IV.EL6.EHE. ML:2.2 0.000354156 0.2816 AML other m 2020-10-14T11:11:09.89
IV.NRCA.HNE. ML:2.4 0.0005896373 0.096 AML other m 2020-10-14T11:11:08.46
IV.NRCA.HNN. ML:2.4 0.0005381883 0.1408 AML other m 2020-10-14T11:11:08.31
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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