Terremoto di magnitudo ML 2.3 del 11-10-2020 ore 19:37:12 (Italia) in zona: 4 km W Villa Minozzo (RE)

Un terremoto di magnitudo ML 2.3 è avvenuto nella zona: 4 km W Villa Minozzo (RE), il

  • 11-10-2020 17:37:12 (UTC)
  • 11-10-2020 19:37:12 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.36, 10.42 ad una profondità di 47 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

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Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Villa Minozzo RE 4 3750 3750
Ventasso RE 8 4295 8045
Castelnovo ne' Monti RE 9 10465 18510
Toano RE 11 4463 22973
Carpineti RE 13 4064 27037
Frassinoro MO 14 1926 28963
Vetto RE 15 1860 30823
Montefiorino MO 17 2203 33026
Sillano Giuncugnano LU 18 1085 34111
Casina RE 18 4504 38615
Palagano MO 19 2194 40809
Palanzano PR 20 1142 41951

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
41 Km a NE di Carrara (63133 abitanti)
41 Km a SW di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
42 Km a NE di Massa (69479 abitanti)
50 Km a S di Parma (192836 abitanti)
51 Km a SW di Modena (184973 abitanti)
55 Km a NE di La Spezia (93959 abitanti)
57 Km a N di Viareggio (62467 abitanti)
58 Km a N di Lucca (89046 abitanti)
60 Km a SW di Carpi (70699 abitanti)
62 Km a NW di Pistoia (90315 abitanti)
72 Km a N di Pisa (89158 abitanti)
75 Km a W di Bologna (386663 abitanti)
76 Km a NW di Prato (191150 abitanti)
90 Km a N di Livorno (159219 abitanti)
91 Km a NW di Scandicci (50609 abitanti)
91 Km a SE di Cremona (71901 abitanti)
94 Km a NW di Firenze (382808 abitanti)
96 Km a SE di Piacenza (102191 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti nelle 72 ore (3 giorni) che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale nei 90 giorni che precedono l'occorrenza del terremoto appena avvenuto. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.3 2020-10-11
17:37:12
44.36 10.42 47 2020-10-11
17:47:16
Sala Sismica INGV-Roma 83709031
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-10-11 17:37:12 ± 0.14
Latitudine 44.36 ± 0.01
Longitudine 10.42 ± 0.01
Profondità (km) 47 ± 2 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 83709031

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 1057
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 439
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 221
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 1060
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 102
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 33
Numero di fasi 24
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.26
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 0.94159
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 24
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 15
Parametri della magnitudo

ML:2.3

Campo Valore
Valore 2.3
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 12
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 83709031
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-10-11 17:47:16
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
GU.CIRO.HHZ. 2020-10-11T17:38:28.98 3.0 undecidable manual Sg 10.9 0
IV.PTRJ.HNZ. 2020-10-11T17:38:21.55 3.0 undecidable manual Pn 6.21 0
IV.CTI.HHZ. 2020-10-11T17:38:02.68 3.0 undecidable manual Sn -3.28 0
IV.RIBO.EHZ.01 2020-10-11T17:37:57.07 3.0 undecidable manual Sn 0.72 0
GU.TRAV.HHZ. 2020-10-11T17:37:49.18 3.0 undecidable manual Pn 1.68 0
IV.RUFI.EHZ. 2020-10-11T17:37:43.24 0.6 undecidable manual S 123 0.9416 99 0.6 39
IV.SALO.HHZ. 2020-10-11T17:37:35.04 3.0 negative manual Pn 0.92 0
IV.PII.HHZ. 2020-10-11T17:37:35.62 0.6 undecidable manual S 173 0.6439 107 -0.05 46
IV.ZONE.HHZ. 2020-10-11T17:37:35.88 3.0 undecidable manual Pn -0.46 0
IV.PLMA.HHZ. 2020-10-11T17:37:33.00 0.6 undecidable manual S 233 0.5108 115 0.32 44
GU.RNCA.HHZ. 2020-10-11T17:37:32.20 3.0 negative manual Pn 0.51 0
IV.MAGO.CHZ. 2020-10-11T17:37:31.54 3.0 positive manual Pn -0.68 0
IV.PRMA.HHZ. 2020-10-11T17:37:31.39 0.6 undecidable manual S 349 0.4083 123 0.85 38
GU.POPM.HHZ. 2020-10-11T17:37:30.86 0.6 undecidable manual S 142 0.3984 124 0.51 45
GU.CARD.HHZ. 2020-10-11T17:37:29.25 0.6 undecidable manual S 172 0.3381 131 0.05 49
IV.BDI.HHZ. 2020-10-11T17:37:29.44 0.3 undecidable manual S 157 0.3247 132 0.49 69
IV.RUFI.EHZ. 2020-10-11T17:37:29.92 0.1 undecidable manual P 123 0.9416 99 -0.06 86
GU.GRAM.HHZ. 2020-10-11T17:37:28.58 0.6 undecidable manual S 297 0.2833 137 0.34 46
IV.CRMI.HHZ. 2020-10-11T17:37:26.51 0.1 undecidable manual P 144 0.6943 105 -0.12 90
IV.MPPT.EHZ. 2020-10-11T17:37:26.00 0.1 undecidable manual P 130 0.6286 107 0.24 89
GU.GSCL.HHZ. 2020-10-11T17:37:25.95 0.6 undecidable manual S 95 0.1214 160 -0.26 48
IV.PII.HHZ. 2020-10-11T17:37:25.79 0.1 positive manual P 173 0.6439 107 -0.17 90
IV.PLMA.HHZ. 2020-10-11T17:37:24.32 0.1 undecidable manual P 233 0.5108 115 0.08 93
GU.POPM.HHZ. 2020-10-11T17:37:23.22 0.6 negative manual P 142 0.3984 124 0.33 46
IV.ZCCA.HHZ. 2020-10-11T17:37:23.35 1.0 negative manual P 91 0.3993 124 0.46 22
GU.CARD.HHZ. 2020-10-11T17:37:22.10 0.1 negative manual P 172 0.3381 131 -0.13 96
IV.PRMA.HHZ. 2020-10-11T17:37:22.77 0.3 negative manual P 349 0.4083 123 -0.24 71
GU.GRAM.HHZ. 2020-10-11T17:37:21.61 0.3 positive manual P 297 0.2833 137 -0.06 75
GU.FIVI.HNE. 2020-10-11T17:37:21.33 0.1 undecidable manual P 240 0.241 142 0.03 100
IV.BDI.HHZ. 2020-10-11T17:37:21.83 0.1 undecidable manual P 157 0.3247 132 -0.26 94
GU.GSCL.HHZ. 2020-10-11T17:37:20.05 0.1 positive manual P 95 0.1214 160 -0.45 93
MN.VLC.HHZ. 2020-10-11T17:37:20.86 0.1 negative manual P 186 0.2032 148 -0.14 98
GU.SARM.EHN. 2020-10-11T17:37:20.63 0.1 undecidable manual P 184 0.1781 151 -0.2 98
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
GU.GSCL.HHE. ML:2 0.00029 0.18 AML other m 2020-10-11T17:37:26.18
GU.GSCL.HHN. ML:2 0.0002665 1.52 AML other m 2020-10-11T17:37:26.77
GU.GRAM.HHE. ML:2.5 0.000699 0.62 AML other m 2020-10-11T17:37:29.08
GU.CARD.HHN. ML:2.4 0.00051 0.92 AML other m 2020-10-11T17:37:29.45
GU.CARD.HHE. ML:2.6 0.000819 0.88 AML other m 2020-10-11T17:37:29.48
GU.GRAM.HHN. ML:2.4 0.000609 0.28 AML other m 2020-10-11T17:37:30.26
IV.PRMA.HHE. ML:2.2 0.0002655 1.34 AML other m 2020-10-11T17:37:31.96
IV.PRMA.HHN. ML:2.1 0.0002395 0.72 AML other m 2020-10-11T17:37:32.43
GU.POPM.HHN. ML:2.2 0.0002745 0.66 AML other m 2020-10-11T17:37:34.69
GU.POPM.HHE. ML:2.1 0.000259 0.18 AML other m 2020-10-11T17:37:35.20
IV.PII.HHN. ML:2.5 0.000366 0.18 AML other m 2020-10-11T17:37:36.22
IV.PII.HHE. ML:2.5 0.000374 0.26 AML other m 2020-10-11T17:37:36.82
IV.SALO.HHE. ML:2.3 0.00011195 1.28 AML other m 2020-10-11T17:37:53.01
IV.SALO.HHN. ML:2.5 0.000164 0.74 AML other m 2020-10-11T17:37:56.79
IV.ZONE.HHN. ML:2.4 0.0001165 0.24 AML other m 2020-10-11T17:38:00.68
IV.ZONE.HHE. ML:2.4 0.00010265 1.78 AML other m 2020-10-11T17:38:00.96
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
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