Terremoto di magnitudo ML 2.1 del 30-08-2020 ore 23:27:52 (Italia) in zona: 1 km SE Morfasso (PC)

Un terremoto di magnitudo ML 2.1 è avvenuto nella zona: 1 km SE Morfasso (PC), il

  • 30-08-2020 21:27:52 (UTC)
  • 30-08-2020 23:27:52 (UTC +02:00) ora italiana

con coordinate geografiche (lat, lon) 44.72, 9.71 ad una profondità di 27 km.

Il terremoto è stato localizzato da: Sala Sismica INGV-Roma.

Ricerca terremoti: Qualsiasi nel raggio di 30 km

I valori delle coordinate ipocentrali e della magnitudo rappresentano la migliore stima con i dati a disposizione. Eventuali nuovi dati o analisi potrebbero far variare tali stime.

Visualizza la localizzazione con

Comuni entro 20 km dall'epicentro

Le distanze sono calcolate in base alle coordinate geografiche del Municipio (Istat).
Comune Prov Dist Pop Cum Pop
Morfasso PC 1 1024 1024
Bore PR 7 749 1773
Bardi PR 10 2227 4000
Bettola PC 10 2828 6828
Farini PC 11 1290 8118
Varsi PR 13 1230 9348
Gropparello PC 13 2293 11641
Vernasca PC 13 2131 13772
Lugagnano Val d'Arda PC 15 4116 17888
Pellegrino Parmense PR 18 1048 18936
Ponte dell'Olio PC 18 4794 23730
Ferriere PC 18 1294 25024
Castell'Arquato PC 20 4713 29737

Città più vicine con almeno 50000 abitanti

Il terremoto è stato localizzato
37 Km a S di Piacenza (102191 abitanti)
50 Km a W di Parma (192836 abitanti)
53 Km a SW di Cremona (71901 abitanti)
68 Km a SE di Pavia (72576 abitanti)
69 Km a N di La Spezia (93959 abitanti)
70 Km a E di Genova (586655 abitanti)
73 Km a W di Reggio nell'Emilia (171345 abitanti)
78 Km a NW di Carrara (63133 abitanti)
83 Km a NW di Massa (69479 abitanti)
89 Km a E di Alessandria (93943 abitanti)
93 Km a SE di Milano (1345851 abitanti)
93 Km a W di Carpi (70699 abitanti)
94 Km a SE di Vigevano (63310 abitanti)
97 Km a W di Modena (184973 abitanti)
98 Km a SE di Sesto San Giovanni (81608 abitanti)
100 Km a SW di Brescia (196480 abitanti)
Sismicità recente e storica

Queste mappe mostrano l'attività sismica della zona in diversi intervalli temporali. I dati riportati in queste mappa provengono dalle analisi effettuate in tempo reale dal personale della Sala Sismica dell'INGV subito dopo ogni terremoto. I parametri della localizzazione (coordinate ipocentrali e magnitudo) sono la migliore stima ottenibile con i dati in possesso dell’INGV e sono costantemente aggiornati in funzione di ulteriori dati che si rendano disponibili. I dati vengono successivamente rivisti dagli analisti sismologi e quindi i parametri della localizzazione e della magnitudo possono variare. Tutte le informazioni degli eventi rivisti confluiscono nel Bollettino Sismico Italiano dell'INGV.

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

I terremoti degli ultimi 3 giorni (72 ore)

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo ≥ 1.0 localizzati utilizzando i dati i registrati dalla Rete Sismica Nazionale e da altre reti in regime di collaborazione sia in Italia che nei paesi confinanti negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti degli ultimi 90 giorni

I terremoti degli ultimi 90 giorni

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 1.0 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale negli ultimi 90 giorni. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dal 1985 ad oggi

I terremoti dal 1985 ad oggi

In questa mappa sono riportati gli epicentri dei terremoti con magnitudo >= 2.5 localizzati dalla Rete Sismica Nazionale dal 1985 ad oggi. La grandezza del cerchio indica le diverse classi di magnitudo. I colori indicano i differenti intervalli temporali: i cerchi rossi sono gli eventi sismici localizzati nell’ultima ora, i cerchi arancioni sono quelli localizzati nelle ultime 24 ore, i cerchi gialli sono gli eventi sismici localizzati nelle ultime 72 ore, i cerchi blu sono gli eventi sismici localizzati nei giorni precedenti. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
I terremoti dall'anno 1000 al 2014

I terremoti dall'anno 1000 al 2014

In questa mappa sono riportati i terremoti del catalogo storico CPTI15 (Catalogo Parametrico dei Terremoti Italiani, versione 2015 https://emidius.mi.ingv.it/CPTI15-DBMI15/) con magnitudo stimata >= 5.0 dall'anno 1000 all'anno 2014. La grandezza del quadrato indica le diverse classi di magnitudo. Per gli eventi di magnitudo stimata >= 6.0 è indicato l'anno in cui è avvenuto il terremoto. La stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Pericolosità sismica

Con pericolosità sismica si intende lo scuotimento del suolo atteso in un sito a causa di un terremoto. Essendo prevalentemente un’analisi di tipo probabilistico, si può definire un certo scuotimento solo associato alla probabilità di accadimento nel prossimo futuro. Non si tratta pertanto di previsione deterministica dei terremoti, obiettivo lungi dal poter essere raggiunto ancora in tutto il mondo, né del massimo terremoto possibile in un’area, in quanto il terremoto massimo ha comunque probabilità di verificarsi molto basse.

Nel 2004 è stata rilasciata questa mappa della pericolosità sismica (http://zonesismiche.mi.ingv.it) che fornisce un quadro delle aree più pericolose in Italia. La mappa di pericolosità sismica del territorio nazionale (GdL MPS, 2004; rif. Ordinanza PCM del 28 aprile 2006, n. 3519, All. 1b) è espressa in termini di accelerazione orizzontale del suolo con probabilità di eccedenza del 10% in 50 anni, riferita a suoli rigidi (Vs30>800 m/s; cat. A, punto 3.2.1 del D.M. 14.09.2005).

I colori indicano i diversi valori di accelerazione del terreno che hanno una probabilità del 10% di essere superati in 50 anni. Indicativamente i colori associati ad accelerazioni più basse indicano zone meno pericolose, dove la frequenza di terremoti più forti è minore rispetto a quelle più pericolose, ma questo non significa che non possano verificarsi.

Mappa di pericolosità sismica

Mappa di pericolosità sismica

In questa mappa è riportato un particolare del modello di pericolosità sismica del territorio nazionale e la stella bianca e nera è l’epicentro del terremoto avvenuto.
Mappe di scuotimento
Mappa del risentimento sismico
Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

Effetti del terremoto in scala MCS dai questionari su web

In questa mappa è riportata la distribuzione degli effetti del terremoto sul territorio, espressi in termini di intensità in scala MCS (Mercalli-Cancani-Sieberg). Le intensità sono determinate considerando tutte le segnalazioni pervenute dai cittadini con la compilazione dell'apposito questionario al sito web www.haisentitoilterremoto.it. I dati così raccolti sono trattati con un filtro automatico di tipo statistico, ma non sono verificati singolarmente. In particolare le intensità maggiori o uguali al grado 6 della scala MCS necessitano della verifica sul posto da parte di personale specializzato. Le dimensioni dei cerchi sono proporzionali al numero di questionari elaborati per ciascun comune per ottenere la stima dell'intensità, mentre i colori si riferiscono alle intensità associate ad ogni comune in scala MCS. La stella viola è l’epicentro del terremoto avvenuto. Questa mappa viene aggiornata ogni qualvolta i cittadini compilano nuovi questionari. In alto a destra sono mostrati il numero dei questionari elaborati per ottenere la mappa stessa, e la data e l’ora dell’ultimo aggiornamento.
Cronologia delle localizzazioni calcolate
Tipo Magnitudo Tempo origine (UTC) Latitudine Longitudine Profondità (km) Ora pubblicazione (UTC) Autore ID Localizzazione
Rivista
Rev100
ML 2.1 2020-08-30
21:27:52
44.72 9.71 27 2020-08-30
21:55:55
Sala Sismica INGV-Roma 82481731
Localizzazione e magnitudo preferite finora.
Parametri della localizzazione preferita

Localizzazione

Campo Valore
Tempo (UTC) 2020-08-30 21:27:52 ± 0.12
Latitudine 44.72 ± 0.01
Longitudine 9.71 ± 0.01
Profondità (km) 27 ± 1 (from location)
Metodo di valutazione manual
Stato della valutazione reviewed
Versione 100 -> SURVEY-INGV
Tipo di evento earthquake
ID localizzazione 82481731

Incertezze

Campo Valore
Tipo di incertezza uncertainty ellipse
Semi-asse maggiore dell'ellisse di confidenza (metri) 959
Semi-asse minore dell'ellisse di confidenza (metri) 365
azimuth dell’asse maggiore dell’ellisse di confidenza (gradi) 140
Regione di confidenza sul piano orizzontale espressa mediante singolo valore di incertezza (metri) 960
Livello di confidenza dell'incertezza (%) 68

Qualità

Campo Valore
Maggiore gap azimutale nella distribuzione delle stazioni all'epicentro 101
Numero di fasi associato indipendentemente se utilizzate nella localizzazione (determinazione dell'Origin) 19
Numero di fasi 19
Scarto quadratico medio dei residui di tempo risultanti dal calcolo del tempo origine (Origin) della localizzazione (sec) 0.34
Distanza epicentrale della stazione piu' vicina (gradi) 0.19066
Distanza epicentrale della stazione piu’ lontana (gradi) 1.77076
Numero di stazioni in cui l’evento e’ stato osservato 14
Numero di stazioni usate nel calcolo dell'Origin 14
Parametri della magnitudo

ML:2.1

Campo Valore
Valore 2.1
Incertezza 0.2
Num. stazioni usate 10
Tipo di magnitudo ML
Localizzazione di riferimento 82481731
Agenzia INGV
Autore Sala Sismica INGV-Roma
Tempo di creazione (UTC) 2020-08-30 21:55:55
Tempi di arrivo
SCNL Time Uncertainty Polarity Evaluation_mode Phase Azimuth Distance Takeoff_angle Residual Weight
IV.MBAL.EHZ. 2020-08-30T21:28:31.46 0.1 undecidable manual S 39 1.2707 54 -0.21 78
IV.SALO.HHZ. 2020-08-30T21:28:27.34 0.1 undecidable manual S 32 1.0675 98 0.69 71
MN.TUE.HHZ. 2020-08-30T21:28:22.75 0.1 positive manual P 352 1.7708 54 0.84 50
SI.LUSI.HHZ. 2020-08-30T21:28:17.76 1.0 undecidable manual P 35 1.5145 54 -0.61 16
ST.RONC.EHZ. 2020-08-30T21:28:16.65 1.0 positive manual P 27 1.4155 54 -0.36 18
IV.MBAL.EHZ. 2020-08-30T21:28:14.82 0.6 undecidable manual P 39 1.2707 54 -0.19 39
IV.MAGA.HHZ. 2020-08-30T21:28:13.81 0.6 positive manual P 31 1.2393 54 -0.76 33
IV.SALO.HHZ. 2020-08-30T21:28:12.07 0.6 positive manual P 32 1.0675 98 -0.04 42
IV.ZONE.HHZ. 2020-08-30T21:28:12.19 0.3 undecidable manual P 15 1.0837 98 -0.19 61
GU.GORR.HHE. 2020-08-30T21:28:05.55 0.1 undecidable manual S 249 0.3148 122 0.26 95
GU.GRAM.HHE. 2020-08-30T21:28:05.91 0.3 undecidable manual S 132 0.3417 119 -0.06 73
GU.FIVI.HNE. 2020-08-30T21:28:03.73 0.1 undecidable manual P 148 0.5648 107 0.03 95
IV.NEVI.HNE. 2020-08-30T21:28:02.29 0.6 undecidable manual P 107 0.4533 112 0.38 45
IV.BOB.HHE. 2020-08-30T21:28:02.27 0.1 undecidable manual S 285 0.1907 137 -0.15 100
IV.PRMA.HHE. 2020-08-30T21:28:02.09 0.1 undecidable manual P 84 0.4326 113 0.52 88
GU.GORR.HHE. 2020-08-30T21:27:59.75 0.1 undecidable manual P 249 0.3148 122 -0.03 99
GU.GRAM.HHE. 2020-08-30T21:27:59.46 0.1 undecidable manual P 132 0.3417 119 -0.71 81
IV.PCN.EHE. 2020-08-30T21:27:59.79 0.1 undecidable manual P 2 0.3166 121 -0.02 100
IV.BOB.HHE. 2020-08-30T21:27:57.95 0.1 undecidable manual P 285 0.1907 137 -0.17 99
Ampiezza e Magnitudo per ciascuna stazione
SCNL mag Generic_amplitude Period Type Category Unit Time_window_reference
IV.ZONE.HHN. ML:2 7.955E-5 1.26 AML other m 2020-08-30T21:28:29.63
IV.ZONE.HHE. ML:2.2 9.86E-5 0.68 AML other m 2020-08-30T21:28:29.46
IV.MAGA.HHE. ML:2.3 0.0001058 0.64 AML other m 2020-08-30T21:28:32.64
IV.MAGA.HHN. ML:2 6.37E-5 1.06 AML other m 2020-08-30T21:28:34.23
ST.RONC.EHE. ML:2.3 8.415E-5 1.14 AML other m 2020-08-30T21:28:38.65
ST.RONC.EHN. ML:2.4 0.00011725 1.06 AML other m 2020-08-30T21:28:38.33
IV.MBAL.EHE. ML:1.8 3.5855947E-5 0.1024 AML other m 2020-08-30T21:28:33.51
IV.MBAL.EHN. ML:1.9 4.2547585E-5 0.1024 AML other m 2020-08-30T21:28:33.99
SI.LUSI.HHE. ML:1.9 3.5939565E-5 0.64 AML other m 2020-08-30T21:28:42.96
SI.LUSI.HHN. ML:2.2 5.9878985E-5 0.4608 AML other m 2020-08-30T21:28:42.25
TDMT - Time Domain Moment Tensor
Meccanismi focali nell'area
Meccanismi Focali

Meccanismi Focali

In questa mappa sono riportati i meccanismi focali dei terremoti dal 1977 ad oggi. I simboli bianchi e rossi sono i meccanismi focali ottenuti con la tecnica del Regional Centroid Moment Tensor (RCMT, http://www.bo.ingv.it/RCMT) che vengono calcolati per eventi sismici di magnitudo maggiore di 4.5 nella regione euro-mediterranea. Talvolta se la distribuzione della rete sismica lo permette vengono calcolati anche per eventi di magnitudo minore di 4.0. I meccanismi bianchi e blu sono quelli calcolati con la tecnica del Time Domain Moment Tensor (TDMT, http://terremoti.ingv.it/tdmt.html) per terremoti di magnitudo maggiore di 3.5 circa. La dimensione del meccanismo focale è proporzionale alla Magnitudo Momento Mw.
Download
Tipo Descrizione Link
QuakeML - small Event, Origin, FocalMechanism Download
QuakeML - full Event, Origin, FocalMechanism, Amplitude, Arrival, Pick, Station Magnitude Download
Forme d'onda Segnali sismici in formato full SEED Download